12/06/2024

L’edizione 2019 del Gran Premio Noè, la prestigiosa rassegna enologica nata nel 1965, si svolge da venerdì 15 a domenica 17 novembre, nella Sala Bergamas a Gradisca d’Isonzo. Tre giornate, organizzate dal Comune in collaborazione con la Pro Loco, alla scoperta della grande famiglia dei Refoschi, con degustazioni di Refosco dal Peduncolo Rosso del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, di Refosco di Faedis o Refoscone, di Refosco di Villa Chiozza, di Terrano del Carso, nonché di Refosk e Teran della Slovenia e Croazia, costituendo così una vetrina dei migliori vini e delle migliori aziende vitivinicole regionali e internazionali.

Nella mattinata di venerdì 15 la lectio magistralis “Dei Refoschi” del professor Angelo Costacurta, uno dei più noti studiosi ed esperti di viticoltura, docente all’Università di Padova e autore di centinaia di note sperimentali su argomenti di ecologia viticola e caratterizzazione varietale.

A seguire la presentazione del Progetto regionale “80 Volte Refosco” a cura di PromoTurismo FVG e di Cantina Produttori Cormòns. Infine la consueta cerimonia di assegnazione dei premi, che vedrà salire sul palco personaggi di respiro nazionale per essere premiati dal sindaco del Comune di Gradisca d’Isonzo, Linda Tomasinsig, e dal vicesindaco, Enzo Boscarol.

Per la categoria “Personaggio, italiano o straniero, del mondo dello spettacolo, della cultura o dell’enogastronomia che con la propria attività si sia particolarmente distinto nella promozione dell’enogastronomia regionale”, quest’anno sarà premiato Francesco Tullio Altan, fumettista e vignettista, padre della Pimpa e di Armando, rappresentati nell’homepage del sito ufficiale con dei grappoli di uva rossa come quella del Refosco, varietà principale di Aquileia, dove la famiglia Tullio, già nel Settecento, fu protagonista della rinascita agricola.

Un’altra statuetta sarà assegnata a Claudio Fabbro, agronomo, enologo e giornalista, per la lunga esperienza, iniziata come direttore dei Consorzi tutela vini Doc Collio e Isonzo, proseguita come funzionario regionale, poi direttore dell’Osservatorio per le malattie delle piante di Gorizia e, infine, con il prestigioso incarico di commissario straordinario dell’E.R.S.A. Autore di numerose pubblicazioni, accademico della Vite e del Vino, membro della prestigiosa Accademia dei Georgofili di Firenze e Senatore del Ducato dei Vini Friulani.

Invece, per la categoria ”Azienda della regione che con la propria attività si sia particolarmente distinta nella promozione del Refosco del Friuli Venezia Giulia” salirà sul palco l’Associazione Refosco di Faedis, costituita da nove aziende del territorio, che si dedicano con tenacia alla promozione di questo antico vitigno autoctono.

La quarta statuetta andrà all’Istituto per l’agricoltura e il turismo di Parenzo (Poreč), nato nel 1875 come stazione provinciale del vino e della frutta e poi proseguita come Istituto enologico nel 1907, per la sua importante attività di ricerca scientifica applicata in agricoltura e nel turismo, attraverso

la realizzazione di progetti scientifici e professionali nel campo della viticoltura e della produzione

di vino, ma anche dell’olivicoltura e dell’olio di oliva, della coltivazione di verdure, dell’economia

agraria e del turismo.

Saranno poi assegnate anche quattro targhe alle aziende più premiate nelle

Guide italiane con il Refosco o con il Terrano: all’azienda Ca’ Dei Faggi di Raschiacco di Faedis

(Udine), all’azienda Flavio Pontoni di Buttrio (Udine), all’azienda Anđelo Brčić dell’Istria croata, e

all’Associazione Viticoltori del Carso di Trieste.

Durante la giornata, dalle 12.30 alle 14, e dalle 17

alle 21, saranno allestiti banchi assaggio di Refosco e di Terrano, abbinati a prodotti del territorio.

Grande attenzione sarà rivolta quest’anno al tema della sostenibilità e dell’innovazione nella

produzione vitivinicola. Sabato, infatti, si terrà il convegno “Sostenibilità in agricoltura e viti

resistenti”. Fra i relatori Francesco Marangon, delegato del rettore dell’Università di Udine per la

sostenibilità; Eugenio Sartori, direttore generale Vivai Cooperativi Rauscedo; Flavio Montanino,

docente dell’Istituto Tecnico Agrario “Giovanni Brignoli”; Mariagrazia De Belli, per il Progetto Eno

Bee. Seguirà una degustazione di vini certificati SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione

Integrata) e VIVA, nonché di vini da viti resistenti. Durante la giornata sarà presentato anche il

“Progetto Biowine” delle Città del Vino, a cura di Benedetto De Pizzol “Il Regolamento

Intercomunale di Polizia Rurale: un prezioso strumento per lo sviluppo sostenibile del territorio”.

Anche sabato, dalle 11.30 alle 14, e dalle 17 alle 21, saranno allestiti i banchi assaggio di Refosco e

di Terrano, sempre in abbinamento a prodotti del territorio. La giornata di domenica sarà dedicata

a “I vini ai tempi di Leonardo”, con assaggio di vini delle aziende più antiche, un incontro che si

inserisce all’interno dell’ampio programma di eventi dedicati a Leonardo da Vinci, organizzati dal

Comune a partire già da fine ottobre. Sempre domenica in piazza si terrà anche il Mercatino

mitteleuropeo dell’usato. Durante l’intera giornata, dalle 11 alle 18, saranno allestiti i banchi

assaggio di Refosco e di Terrano, abbinati a prodotti del territorio.

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