27/09/2022

Debora Serracchiani, presidente FVG

“Il più profondo cordoglio per le vittime e per i feriti nell’ignobile attentato di Manchester” è stato
espresso in un messaggio al sindaco della città inglese, Andy Burnham, dalla presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, che, a nome della popolazione regionale, ha rivolto un pensiero anche “a tutte le persone e le famiglie che sono state coinvolte in un evento così tremendo”.

“Il nostro impegno – ha scritto Serracchiani – dev’essere indirizzato a rinsaldare i nostri cuori e la nostra volontà a protezione di quelle libertà fondamentali che ci rendono diversi dai terroristi. Possa servire questo evento brutale – ha concluso – a rafforzare il nostro senso di umanità e a riempire di empatia e di amore, anziché di intolleranza e di odio, i cuori delle nostre giovani generazioni”.

Franco Iacop, presidente del Consiglio regionale del FVG

Il presidente Franco Iacop ha espresso il cordoglio del Consiglio regionale del FVG per le

vittime dell’attentato di Manchester e la ferma condanna per un attentato tanto più vile in quanto ha avuto come bersaglio ragazze e ragazzi in giovane età. Ha inoltre tenuto a ribadire che questi episodi di violenza non devono far cessare gli sforzi di pacificazione nelle aree critiche del Medio Oriente, necessario presupposto per togliere substrato ideologico alle potenziali cellule terroristiche.

Furio Honsell, sindaco di Udine

«Come primo cittadino esprimo tutto il mio sgomento e il mio dolore per quanto è avvenuto ieri sera a Manchester. Ai familiari delle vittime, ai cittadini e al sindaco di Manchester va tutto il nostro cordoglio e la nostra vicinanza per il vile e barbaro attacco subito».

On. Isabella De Monte, eurodeputata

“L’attentato di Manchester è un atto ripugnante, che mira a distruggere la nostra identità di società libera, aperta, fondata su principi di uguaglianza e solidarietà: a questa pressione subdola e violenta noi dobbiamo resistere con ogni mezzo”. Il mio pensiero va alle vittime di questa strage, ai loro cari e al popolo inglese”.

Secondo De Monte “ogni attacco terroristico è atroce e vile, ma in questo caso esiste una componente se possibile più insopportabile, che è il tentativo di ferirci profondamente nel nostro modo di essere una società libera, moderna, conviviale. Chi ha ucciso sapeva che avrebbe colpito giovani e giovanissimi riuniti per un evento gioioso e spensierato: è il tentativo dei terroristi di infiltrarsi nel nostro modo di vivere, di concepire il mondo, le relazioni, il futuro”.

“Davanti a questo – osserva De Monte – la nostra risposta deve essere ferma. Il contrasto al terrorismo va portato avanti senza tentennamenti: più intelligence, maggiore coordinamento tra Stati, più investimenti in sicurezza comune. Ma anche le persone possono fare tanto: resistere a chi vi vuole piegarci con la forza dei principi sui quali poggiano la nostra democrazia e le nostre regole di civiltà.”

Comune di Treviso

Bandiere italiana ed europea a mezz’asta in Comune a Treviso. Il sindaco di Treviso, dando seguito all’invito del Consiglio dei Ministri, si unisce al cordoglio di enti e istituzioni in seguito ai fatti accaduti a Manchester. “Non dobbiamo cedere alla cultura dell’odio e alla paura – dichiara il sindaco – la nostra città esprime la sua vicinanza a tutti i familiari delle vittime tra le quali sono tristemente presenti ragazzi e bambini. Davanti a fatti come questi è importante reagire in maniera corale”.

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