13/05/2024

Pordenone, 1 mar – “Il parere ottenuto del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica sulla non necessità del procedimento di valutazione di impatto ambientale rappresenta un passaggio fondamentale e dà il via libera al progetto della “lunetta” ferroviaria di Gorizia. L’intervento di realizzazione del nuovo binario consentirà il collegamento diretto tra Trieste-Monfalcone e Nova Gorica senza inversioni di marcia alla stazione di Gorizia,

A comunicarlo è l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, dopo che il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso alla Regione il parere sulla non necessità del procedimento di Via (in quanto si ritiene che il progetto non comporti significative ricadute ambientali negative). “Un ringraziamento – ha proseguito Amirante – va al lavoro del Governo che ha sbloccato le procedure ferme da anni, in particolare alla senatrice Francesca Tubetti per aver seguito l’iter da vicino. Si tratta, infatti, di un’opera attesa da tempo e indispensabile proprio perché garantisce maggiore semplicità nelle manovre dei treni e quindi una maggiore facilità nell’utilizzo della tratta ferroviaria transfrontaliera, sia per convogli passeggeri che per le merci. L’intervento consentirà un ulteriore sviluppo del polo logistico intermodale goriziano che gravita intorno alla Sdag”.

Il progetto – l’avvio lavori è previsto nel 2025 e il costo di 19 milioni è già interamente finanziato – riguarda un intervento di Rete ferroviaria italiana inserito nel contesto delle azioni di adeguamento prestazionale del Corridoio Ten-T Baltico-Adriatico e linee afferenti e consentirà il collegamento ferroviario diretto tra Trieste-Monfalcone e Nova Gorica senza inversioni di marcia a Gorizia Centrale.

Oltre alla realizzazione del nuovo binario, l’intervento prevede anche l’elettrificazione del nuovo collegamento e della linea tra Gorizia Centrale e l’ingresso al raccordo Sdag (Stazioni doganali autoportuali di Gorizia) e l’adeguamento degli apparati tecnologici. Interventi che consentiranno non solo lo sviluppo delle attività logistiche presenti nell’area Goriziana ma la realizzazione di uno degli elementi strutturali per lo sviluppo della piattaforma logistica regionale con il collegamento funzionale verso la rete ferroviaria Slovena.

“Nell’attesa dell’intervento – ha aggiunto Amirante – sarà comunque possibile attuare la circolazione transfrontaliera senza dover cambiare convoglio grazie all’utilizzo dei treni ibridi che sono stati acquistati dalla Regione, in particolare in vista di Go!2025, e grazie ai treni storici che saranno messi a disposizione dalla Fondazione Fs per l’organizzazione dei trasporti tra Gorizia e Nova Gorica, ma anche direttamente sulla linea Venezia-Gorizia-Nova Gorica. Ciò in attesa di vedere realizzato l’intervento della “lunetta”, sul quale il parere ministeriale consente ora di andare avanti speditamente senza intoppi passando immediatamente alla fase attuativa del progetto”.

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