12/06/2024

Non solo un esempio per l’intera comunità regionale, ma anche la dimostrazione che con impegno e caparbietà si possono ottenere traguardi di straordinario valore.

In questi termini il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, ha celebrato i protagonisti del Premio Friuli,  il riconoscimento ideato dalla sezione di Udine dell’Unione Nazionale dei Cavalieri d’Italia e giunto alla 19ma edizione. Lo scopo dell’Unci è quello di valorizzare, con questo premio, non solo i friulani, ma anche coloro che, nati altrove, grazie alle loro capacità si sono realizzati in campo scientifico, culturale ed economico mantenendo alto il nome del Friuli nella nostra terra e all’estero.

 Nella splendida cornice dell’Abbazia di Rosazzo, il premio – una scultura dei maestri argentieri “Ottaviani” – è stato conferito a tre eccellenze: Gian Paolo Gortani, fondatore dell’azienda di Amaro conosciuta in tutto il mondo per i suoi serbatoi per lo stoccaggio di liquidi alimentari e specializzata nel settore vitivinicolo; Niveo Paravano, patron della Idrotermica Buttrio, azienda nata 57 anni fa e specializzata in impianti di riscaldamento e raffreddamento e impiantistica elettrica; la dottoressa Paola Ventruto, medico presso la SOC di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’Ospedale di Udine, uno dei reparti messi più a dura prova dalla pandemia.

 “Ad ottobre il nostro sodalizio come 25 anni e abbiamo ritenuto di dedicare questo speciale momento festeggiando il nostro anniversario con il conferimento del riconoscimento a tre persone della nostra terra – ha esordito il presidente del Unci, il grand’ufficiale Carlo Del Vecchio, nella sua presentazione – che operano in campo diversi e che hanno raggiunto traguardi professionali e umani di straordinario valore”.

Il presidente Bordin, che non è voluto mancare alla messa celebrata dal cappellano capo don Pasquale Didonna della Marina Militare di Taranto, si è rivolto al presidente Del Vecchio. “Ciò che mi ha colpito maggiormente sono i valori che caratterizzano questo sodalizio: il senso civico, il rispetto delle istituzioni e la correttezza, civile e morale – ha detto nel suo intervento -. In questi principi c’è quello che deve rappresentare la comunità regionale, ciò che dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni”.

Quando si usa l’espressione senso civico, per il presidente dell’Aula, si parla di “impegno nel lavoro e propria professione, ma con uno sguardo rivolto agli altri”; nel riferirsi al rispetto delle Istituzioni Bordin ha segnalato “la tendenza, troppo facile, a passare dai ringraziamenti agli attacchi, come è successo durante l’emergenza sanitaria: ma la critica, che anche può esserci, non può cancellare il rispetto”. Infine, nel richiamare il concetto di correttezza, il presidente ha sottolineato la necessità “di praticarla nel quotidiano, cercando di essere persone migliori”.

Bordin ha quindi fatto i complimenti ai premiati, eccellenze nel campo dell’imprenditoria e della sanità. “Siete un esempio importante per la comunità regionale – ha commentato -, con le vostre esperienze dimostrate che impegnarsi al cento per cento in quello che si fa può portare grandi soddisfazioni. Nel lavoro bisogna muoversi con costanza e volontà, e anche se il risultato finale dipende poi da molte variabili, l’importante è sapere di aver dato il massimo”.

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