26/03/2026

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La Alpe Adria Trail’s Tale, la via dei camminatori di 750 chilometri e 43 tappe ( di circa venti chilometri ciascuna da compiersi nel giro di una giornata), di cui 11 in Friuli Venezia Giulia, 24 in Austria e 8 in Slovenia che, attraverso sentieri esistenti e strade secondarie, parte dal Grossglockner in Austria per arrivare a Muggia, è al centro del nuovo progetto finanziato per un milione di euro nell’ambito di Interreg V Italia-Austria 2014-2020. L’Alpe Adria Trail, nel 2016 censita dal National Geographich tra i migliori 10 percorsi al mondo, nacque come idea nel 2012, finanziata con il precedente Interreg Italia-Austria e dal 2015 si può dire che abbia iniziato a dare i suoi frutti in termini di frequentazione turistica. La prima conferenza del nuovo progetto si è tenuta a Udine, alla presenza  del lead partner Promoturismofvg,  dei partners Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo e della Kaernten Werbung marketing. IL project manager del progetto, Nicola Revelant, è partito dal “già fatto” per poi arrivare ai punti di merito del nuovo progetto….

Dai tre centri booking attivi per l’Alpe Adria Trail risulta che nel 2015 furono 311  le prenotazioni di turisti camminatori, salite a 870 nel 2018. Nel 2015 furono 1401 i pernottamenti, saliti a 4418 nel 2018,sempre in costante crescita. Dati che, però, sono parziali, perché le prenotazioni rappresenterebbero il 10-12 per cento dei camminatori. Quindi si tratta di migliaia di turisti che scelgono in autonomia di camminare sulla Alpe Adria Trail  e si stima  che, mediamente, ogni turista scelga di camminare lungo la via per circa una settimana con relativi pernottamenti. E’ proprio la parzialita dei dati uno dei temi affrontati nel nuovo progetto, che comprende lo studio di un sistema   di monitograggio sulle presenze e sui comportamenti dei camminatori.

Rispetto alle realizzazioni che hanno caratterizzato in questi anni l’esistenza l’alpe adria rai (cartellonistica e manutenzione lungo il prercorso, sito internet, rete di alberghi presenti nei pressi del percorso, i magic point per ammirare scorci  paesaggistici o storica, trasporto bagagli da un albergo all’altro ed altro ancora) nel nuovo  progetto si punta  a declinare l’esperienza anche dal punto di vista enogastronomico, con la realizzazione di una guida. Verrà aggiornato il disciplinare che consente agli operatori turistici di offrire ospitalità, ristorazione e serivizi ai camminatori mentre una app, sempre dedicata a loro, renderà più immediato e facile raggiungere i turisti per informazioni e prenotazioni.

Attenzione verrà rivolta a rendere accessibile il percorso alle persone con disabilità intellettiva, integrando totem o altre tabellazioni  con  testi “easy to read” conformi agli standard europei e con CAA (comunicazione aumentativa e alternativa).  Verranno rinnovati tutti i materiali depliantistici, video e fotografici a supporto della promozione e delle azioni sia di marketing on line che di presenza in fiere internazionali europee. In programma anche eventi pubblici, il potenziamento dei magic point di cui alcuni avranno anche i diari di vetta, Altre due iniziative previste sono il lancio di una gara di Ultra Trail e un progetto pilota nel tarvisiano di Land art, con l’invito ad artisti internazionali a creare opere di abbellimento stabili sul percorso Trail.  

Nel suo intervento, Roland Oberdorfer della  Kärnten Werbung Marketing und Innovationsmanagement Gmbh  ha puntualizzato sugli aspetti che coinvolgeranno il partner austriaco. Dalle azioni di marketing on line al potenziamento dei magic point, dal miglioramento  del sito web all’installazione di  Viscope (binocoli esperienziali che oltre a permettere il panorama ottico aggiungono informazioni sui luoghi inquadrati).  Roland Oberdorfer si è soffermato su  un problema legato all’ospitalità albeghiera in alcune delle 24 tappe presenti in Austria. Sono pochi ( uno o due afferma Oberdorfer) gli alberghi  predisposti ad accogliere i camminatori anche se la cartina googlemaps inserita nell’attuale sito indica almeno  un centinaio di strutture albeghiere in terra austriaca vicine all’Alpe Adria Trail. L’idea  è quella di far costruire a spese degli albergatori  i Trail cubes, ovvero gradevoli casette supplementari da porre accanto all’albergo, specifiche per i turisti  camminatori. Una scommessa, però, gravata dall’incertezza sulla effettiva volontà o meno degli albergatori austriaci  di investire….

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