12/06/2024

Da lunedì 15 a venerdì 19 ottobre si svolgerà a Cividale del Friuli (UD) il Meeting Transnazionale degli
allievi e la formazione congiunta dei docenti di Italia, Francia e Croazia, i 3 Stati coinvolti in “RUSH – Re and
Up Skilling Horizons”, progetto dell’EU centrato sul valore culturale del plurilinguismo e sull’importanza delle
lingue minoritarie nell’istruzione.

Coordinatori del progetto sono il Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale del Friuli, il Comune di
Cividale e l’ARLeF, a cui si sono uniti l’ente Regione Galizia (Spagna), due scuole della Regione Galizia, la
Croazia (Unione delle minoranze) e la scuola di Rovigno. Un totale di 8 partner tra enti istituzionali, Scuole
primarie e secondarie di primo grado.

La tappa di ottobre segna la formazione delle prime classi transnazionali con alunni provenienti dalle 3
Regioni (friulana, galiziana e istriana), nella scuola primaria (classe 4a e 4b) e nella scuola secondaria di
primo grado (classe 2a e 2b), con frequenza integrata plurilingue per una settimana.

Per gli allievi sono previste cinque giornate all’insegna del plurilinguismo, ricche di momenti di condivisione
in classe e sul territorio, con laboratori, attività ludiche, attività didattiche integrate, visite guidate nei
luoghi storici e della Grande Guerra e un percorso naturalistico sulle rive del Natisone.

Il programma del Meeting Transnazionale per i docenti, prevede incontri con esperti, attività di
brainstorming, attività laboratoriali per la costruzione di moduli comuni, analisi della normativa e delle
politiche sull’insegnamento plurilingue con l’utilizzo delle lingue minoritarie, confronti su modelli scolastici e
caratteristiche didattiche della scuola primaria e secondaria di primo grado e conoscenza dei territori
plurilingui.

In particolare, lunedì 15 ottobre, agli indirizzi di saluto di Patrizia Pavatti, Dirigente del Convitto Paolo
Diacono e William Cisilino, Direttore di ARLeF, seguiranno gli interventi di Marco STOLFO, giornalista esperto
di lingue minoritarie, sul tema “Lingue e lingue minoritarie: rivendicazioni, normative, politiche e problemi”
e del giornalista Carli Pup su “Lingue Minorizzate e modelli scolastici”.
La giornata di martedì 16 sarà centrata sugli interventi di Adriano Sabotto e Anna Battigelli, docenti esperti
di Didattica plurilingue, rispettivamente per la scuola primaria e secondaria di primo grado. Nella terza
giornata, mercoledì 17 ottobre, le scuole partner presenteranno le unità didattiche plurilingui e nel
pomeriggio tutti i docenti saranno accompagnati ad una visita guidata allo SMO
(Slovenskomultimedialmookno) e a Caporetto / Kobarid.
Il programma di giovedì 18 prevede l’osservazione delle attività nelle classi transnazionali, mentre venerdì
19 i partecipanti tireranno le fila dei lavori svolti.

RUSH èun progetto triennale Erasmus+ KA2 finanziato dall’Ue il cui obiettivo primario è quello di
approfondire e sviluppare le competenze da mettere in atto da parte dell’insegnante plurilingue con
l’utilizzo di lingue comunitarie, incluse quelle minoritarie.
Oltre a meeting transnazionali, formazione dei docenti e scambi per alunni, il percorso progettuale prevede
attività di ricerca-azione nelle scuole primarie e secondarie. Nei tre anni è prevista la realizzazione di due
output: una Linea Guida per il docente plurilingue tradotta in 6 lingue (inglese, italiano, spagnolo, croato,
friulano e galiziano) e la creazione di un Centro Risorse europeo che ospiterà i materiali per l’insegnamento
plurilingue, che saranno prodotti dai docenti.

«Rush è un progetto innovativo, che per la prima volta in Europa sperimenta l’inserimento delle lingue
minoritarie nell’insegnamento plurilinguistico e che si arricchisce attraverso continui scambi e contributi di
tre diversi Paesi – ha sottolineato il direttore dell’ARLeF, William Cisilino. –

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