23/05/2026

Il parco del Cormor si appresta ad ospitare, nel corso di domenica 15 e 22 settembre, un evento curioso e particolare che attirera’ l’attenzione di grandi e piccini.
Dalle ore 10 alle 17 circa, meteo permettendo, ci sara’ la possibilità di osservare come si realizzavano le fotografie nel XIX secolo. Flavio Serci utilizzera’ le camere fotografiche del tempo, lastre di metallo preparate sul momento con il collodio umido e realizzera’ i ritratti in stile ‘800. Le immagini saranno eseguite gratuitamente a chi desidera posare sotto l’occhio curioso di una macchina fotografica d’epoca.
Flavio Serci è un fotografo di altri tempi, sopravvissuto alle tentazioni della comodità del digitale e anche del rullino. Ogni scatto, più specificatamente definito posa, è un momento lungo, magico e irripetibile. Ogni posa è fermata su una lastra su cui è steso il collodio umido che poi bacia la magia dell’argento e diventa sensibile alla luce. Ogni immagine richiede fatica visto che le macchine di grande formato pesano molti chili e tempi lunghi. Ogni lastra è delicata come le ali di una farfalla. Un mondo diverso, lento, meditativo unito all’artigianalità di ogni singolo gesto. Un rito che è ripagato da immagini uniche e irripetibili da ristampe o altri procedimenti meccanici o di ultima generazione.
“Si entra in stretto contatto con il soggetto del ritratto – spiega il fotografo appassionato di macchine del 1800, Flavio Serci -. Il mio obiettivo è sempre comunicare un’emozione attraverso uno sguardo, un volto o un corpo. Con la mia tecnica questo non è mai casuale. Non si può cogliere di sorpresa, non si può sfruttare un momento magico. L’emozione va creata plasmandola con la luce e  con il tempo e con la maestria manuale e alchemica”.

Sul sito www.parcodelcormor.it potete trovare tutte le informazioni sulla manifestazione.

Fonte Ufficio Stampa Cooperativa Orizzonte

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