03/02/2023

Il 27 novembre parte ufficialmente con la presentazione pubblica il secondo Master in  Intelligence e Ict dell’Università di Udine. Presenti il prorettore dell’Ateneo udinese, il  direttore del Master Gian Luca Foresti, il prefetto di Napoli Marco Valentini , il vicepresidente del Copasir  Adolfo  Urso e il senatore Alessandro Alfieri. Il corso è un unicum in Italia e forma professionisti per la  sicurezza nazionale e delle aziende.   Urso e Valentini  terranno   le Lectio Magistralis  

Gli esperti di sicurezza di domani non dovranno avere solamente competenze informatiche,  ma anche di diritto, di intelligence economica e avere una visione complessiva di  geopolitica. La sicurezza nazionale, così come quella di aziende e organizzazioni, richiede  oggi una comprensione dei fenomeni a livello globale e una capacità di intervento non  solamente in chiave di cybersecurity, ma che tenga presente gli scenari internazionali.

  Il secondo Master in Intelligence e Ict promosso dall’Università di Udine, Dipartimento di  Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche (DMIF) è un unicum nel panorama italiano che,  attraverso un approccio multidisciplinare e integrato, si prefigge di fornire le conoscenze e  le competenze per affrontare i temi della sicurezza su scala internazionale.

«Il Master è disegnato per dare ai corsisti quella formazione di alto livello, necessaria per  poter usare, in piena autonomia, le nuove tecnologie informatiche nel contesto  dell’intelligence e della sicurezza», spiega Gian Luca Foresti, tra i massimi esperti di  tecnologie informatiche per la sicurezza e direttore del Master.   La consapevolezza che  rende possibile l’uso pratico di tali conoscenze e competenze operative è ottenuta grazie a  specifiche attività laboratoriali e trasversali utili anche per accrescere la capacità di  inserimento nei diversi contesti operativi».

Partito l’anno scorso con 30 posti (gli studenti della prima edizione stanno presentando in  questi giorni le loro tesi finali), ha visto velocemente esaurirsi i 50 posti messi a  disposizione in questa seconda edizione. Le lezioni, fruibili sia a distanza che in presenza  (non appena la situazione di emergenza sarà passata) durante il fine settimana, permettono  ai corsisti, indipendentemente dalla loro formazione precedente (giuridica, economica,  informatica, ecc.), di ampliare notevolmente le rispettive competenze nel campo della  sicurezza informatica, dei brevetti, dei sistemi di sicurezza interna ed esterna delle aziende,  nonché negli ambiti della geopolitica e della capacità di analisi, della difesa della  reputazione o dell’immagine “social” di un’azienda.

«L’intelligence, come metodo, rappresenta una vera scienza della contemporaneità in un  mondo dominato dall’informazione», afferma il prefetto di Napoli, Marco Valentini. «In un  contesto di cambiamento si inserisce questo Master che, con grande autorevolezza  culturale, raccoglie l’esigenza degli anni passati per dare una visione innovativa e moderna  dell’intelligence. L’Università di Udine ha colto l’elemento culturale che abbraccia tutte le  politiche della sicurezza della Repubblica. Non si tratta solamente di protezione della  sicurezza nazionale, ma anche di garanzia dei diritti fondamentali. L’intelligence è quindi  una risorsa pregiata nel quadro istituzionale e opera un bilanciamento tra stato di necessità,  sicurezza e libertà».

«Le nuove tecnologie offrono grandissime opportunità, ma sono anche foriere di rischi»,  osserva Alessandro Alfieri, senatore e membro della delegazione parlamentare presso  l’assemblea parlamentare della NATO. «Vediamo che nel nuovo scenario internazionale il  tema della cybersecurity o delle minacce ibride diventa centrale sia per la diplomazia che  per l’intelligence. Che un’università si ponga il tema della formazione e  dell’approfondimento di queste nuove sfide è fondamentale non solo per i principali attori  istituzionali ma anche per tutto il sistema economico produttivo».

Ad aprire il corso sono previsti gli interventi del Prorettore dell’Università degli Studi Udine,  Angelo Montanari e del Direttore del Master in Intelligence, nonché del Dipartimento di  Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche, Gian Luca Foresti e il senatore della  Repubblica Italiana, Alessandro Alfieri.

La giornata prevede due Lectio Magistralis di grande spessore culturale: il senatore e  vicepresidente del Copasir Adolfo Urso interverrà sul tema “Interesse Nazionale e il Ruolo  del COPASIR. Le Sfide in Atto per il Controllo delle Infrastrutture e della Finanza Italiana” e  il prefetto di Napoli Marco Valentini parlerà di “Sicurezza della Repubblica e democrazia  costituzionale. Strategia di sicurezza nazionale”.

È possibile seguire l’evento, venerdì 27 novembre dalle 14.30 su www.facebook.com/uniud

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