02/02/2023

Anche quest’anno Trieste non mancherà fra le città che organizzano la Notte Europea dei Ricercatori, in programma venerdì 30 settembre. Per la prima volta l’evento si svolgerà al Magazzino 26 del Porto Vecchio, negli spazi dell’Immaginario Scientifico e della Sala Luttazzi.

La Notte dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatrici, ricercatori e istituzioni in tutti i paesi europei. A Trieste la Notte si chiama SHARPER-SHAring Researchers’ Passion for Enhanced Roadmaps ed è organizzata dall’Immaginario Scientifico, assieme all’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia del Comune di Trieste e agli enti scientifici di Trieste Città della Conoscenza.

In uno dei luoghi più significativi di Trieste, il suo Porto Vecchio, adulti e bambini potranno partecipare a giochi, spettacoli, laboratori, dimostrazioni e talk, sui tanti temi ai quali gli enti di ricerca di Trieste lavorano ogni giorno.

Gli argomenti maggiormente toccati saranno il cambiamento climatico, lo sviluppo sostenibile, la salute dei nostri mari e del nostro pianeta. Ma si tratterà anche di alimentazione, neuroscienze, città intelligenti, stelle e pianeti. Attraverso format nuovi e attività partecipative, i temi verranno affrontati con l’obiettivo di trasmettere lo stato della ricerca e le concrete ipotesi per il futuro,

Prima del 30 settembre diverse saranno le anticipazioni di Sharper, in vari luoghi della città.

Sabato 3 settembre, nell’ambito della Maker Faire, alle 18.30 in piazza Unità è in programma Street Science: evento simbolo della Notte dei Ricercatori, dà voce alle ricercatrici e ai ricercatori, che in mini conferenze “di strada” raccontano in modo informale e rilassato gli ambiti della loro ricerca, dialogando con gli spettatori.

Domenica 25 settembre alle ore 18.30 al Teatro Miela va in scena Mezzocielo 2.0: uno spettacolo innovativo che unisce musica, scienza, nuove tecnologie e arte visiva.

Sempre dal 25 settembre sarà possibile visitare una mostra interattiva sui terremoti, allestita in Piazza Sant’Antonio.

Le scuole saranno coinvolte già dal 26 settembre, con incontri con ricercatrici e ricercatori direttamente in classe, con l’obiettivo di instaurare un dialogo aperto e informale, per raccontare in prima persona la ricerca e il mestiere di chi vi lavora.

I dettagli sul programma e su come partecipare alle attività, tutte gratuite, sono su www.sharper-night.it/sharper-trieste.

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