27/03/2026

Un memorandum d’intesa fra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e la compagnia pubblica che gestisce il Baku International Sea Trade Port, è stato firmato nel corso del Business Forum Italia-Azerbaijan tenutosi  alla Farnesina e aperto dal presidente della Repubblica dell’Azerbaijan, Ilham Aliyev, in visita ufficiale in Italia, e dal ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio.

L’accordo formalizza una cooperazione, in parte già avviata,  fra il porto della capitale  azera, e quello di Trieste, idealmente posizionati sulla direttrice di traffico trans-caspica.  Area in forte crescita, in quanto parte del sistema delle nuove rotte globali a sud della  Russia, che congiungono Estremo Oriente e Europa Occidentale, sfruttando anche il  potenziale delle nuove infrastrutture ferroviarie dell’Azerbaijan, come le linee con la  Georgia Baku-Batumi o quelle con la Turchia Baku-Kars. In questo quadro, lo scalo di  Baku, il più grande del Paese,  con i nuovi investimenti nella zona di Alat, e quello di  Trieste, risultano in una posizione strategica di cerniera mare-terra, rispettivamente  nella zona Centrasiatica e Europea.

 Tra gli obiettivi della firma, quelli di sviluppare non solo sinergie nel campo dei traffici e  dei servizi logistici integrati marittimi e ferroviari, ma anche attività di trasferimento di  conoscenze e buone pratiche, in ambiti quali la gestione delle free trade zones, l’ICT,  training del personale e sviluppo di politiche portuali innovative mirate alla sostenibilità  ambientale e alla sicurezza. “Ambiti nei quali,  – sottolinea Zeno D’Agostino, presidente  dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale – il porto di Trieste  possiede un posizionamento altamente qualificato che risulta di elevato interesse per  partner stranieri collocati in aree in sviluppo”.

 L’Azerbaijan, con 10 milioni di abitanti ed un PIL di oltre 48 miliardi, sta portando avanti  la sfida di diversificare la sua economia dal petrolio che ne rappresenta circa il 35%,  diventando un hub commerciale, posizionandosi come crocevia per gli scambi tra Europa  e Cina ed Asia meridionale e Russia. In quest’ottica, le risorse del Paese saranno nei  prossimi anni prevalentemente investite in infrastrutture stradali, portuarie e  ferroviarie.

Share Button

Comments are closed.