Verrà esteso a tutte le categorie economiche l’osservatorio sugli effetti economici legati al coronavirus che la Regione ha avviato nei giorni scorsi con Confindustria Fvg; a coordinarlo sarà la direzione centrale Attività produttive in collaborazione con la direzione centrale al Lavoro.
Una decisione che la Regione ha scelto di adottare a seguito di quanto emerso durante la riunione sull’impatto del corononavirus sull’economia regionale con le categorie economiche e le organizzazioni sindacali del Friuli Venezia Giulia.
L’assessore regionale alle Attività produttive ha assicurato l’impegno ad inserire celermente le prime risposte per dare sollievo alle categorie all’interno del disegno di legge SviluppoImpresa, in approvazione la prossima settimana in consiglio regionale.
Intanto Confcommercio Fvg, che ha partecipato al confronto con la Regione, attraverso le parole del direttore regionale Massimo Giordano, della presidente di Federalberghi Paola Schneider e del delegato della Fiavet (agenzie di viaggio) Guerrino Lanci, sottolinea l’enorme danno economico per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi. Chiedendo tra l’altro la cassa integrazione in deroga per i lavoratori, misura che in passato ha avuto un impatto importante per il terziario, il direttore Giordano ha rimarcato che i decreti governativi, pur tempestivi, non sono sufficienti a venire incontro ad aziende così pesantemente penalizzate.







