14/07/2024

Senza prendere troppo seriamente la politica, analizzando le ultime giornate elettorali, possiamo dire che il Partito Democratico è il campione del mondo. Come perdono loro, nessuno.
La famosa avvocato Hillary Diane Rodham, solo dopo molti anni di matrimonio, avendo compreso l’innegabile importanza del marito al cospetto della popolazione, ha deciso di acquisire il cognome del consorte per sfruttare la situazione, prima aggiungendolo al suo, Hillary Diane Rodham Clinton, per poi abbandonare le sue origini a favore della semplificazione: Hillary Clinton.

Dal punto di vista politico aveva seguito le orme del padre parteggiando per il partito repubblicano, passando poi tra le fila dei democratici per “convenienza matrimoniale esteriore” e “professionale concreta”.
Notorio che il vento cambi, non tira sempre dalla stessa parte. Spesso il pendolo genera alternanza, dopo un periodo da una parte, si sposta dall’altra. Ma ora che si è appena chiusa la parentesi elettorale amministrativa, sentire praticamente le stesse parole riferendosi al partito Democratico italiano e al Partito Democratico degli Stati Uniti d’America, fa un certo effetto.

Così è stato inevitabile e naturale fare paragoni, sin dalla campagna elettorale. La prima cosa che pensai fu: “Thanks God I’m not American”. Scegliere tra quei due sarebbe stato molto difficile.
Adesso però, con i risultati acquisiti ufficialmente, da codroipese riscontro tantissime assonanze. Il Partito Democratico e il loro candidato non hanno saputo vincere le elezioni e nemmeno perdere. Sia in America che a Codroipo, non si sono presentati dopo aver incassato malamente la sconfitta. La Clinton ha lasciato l’amaro in bocca e la delusione negli animi di tantissimi sostenitori che l’attendevano nel suo quartier generale. Nel Medio Friuli gli sconfitti non si sono presentati in aula consigliare il lunedì mattina per la proclamazione del Sindaco Fabio Marchetti. Cosa che non era mai accaduta in passato, quando, al termine, riposte le armi dello scontro, tutti si sono sempre presentati per stringere la mano al vincitore.
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Loro si considerano intelligenti (parole del candidato del PD Soramel), bravissimi, appoggiati da tutti gli artisti e i personaggi “famosi”. Purtroppo è mancato solo il suffragio della popolazione. Come accaduto con Madonna, Bruce Springsteen, De Niro e altri con l’unica candidata donna nella storia degli U.S.A..
La profonda tristezza non avrà consentito a nessuno degli ottantadue coinvolti nell’opposizione a Marchetti di presentarsi, ovvero erano tutti impegnati, magari nell’elaborazione di ulteriori bassezze anche a campagna elettorale finita? Potremmo aspettarci di tutto da chi è riuscito a personificare il referendum per la fusione di Codroipo e Camino al Tagliamento di giugno, trasformando un referendum consultivo in battaglia per mandare a casa Marchetti. Questo ha fatto perdere due milioni e mezzo di euro come premio per la fusione e circa nove milioni per le opere pubbliche.

Intanto Marchetti a Codroipo è stato riconfermato contro ogni previsione al punto che mi domando se i sondaggi non siano invenzioni di certi giornalisti. Anna Maria Cisint spazza via il “rosso” da Monfalcone con il 62,49% dei suffragi (ma per poche decine di voti sarebbe potuta passare senza ballottaggio). Niente fusioni, ennesimo rifiuto per la logica delle Uti (Unioni territoriali intercomunali).

Tornando all’analisi globale, oltre ai diretti interessati, dobbiamo riscontrare l’innegabile sconfitta di tantissimi giornalisti e testate che senza alcun ritegno davano per certa la vittoria del centro sinistra. Se oltreoceano ha assunto dimensioni eclatanti, con canali televisivi pronti a festeggiare la Clinton già da settimane, anche da noi non è si scherzato. Onestamente l’ultima volta che ho incontrato Matteo Salvini fu l’unico che si sbilanciò a favore di Trump.

Non credo servirà da lezione, basti leggere come alcuni rimarchino l’opportunità da parte della Regione Friuli-Venezia Giulia di procedere ugualmente alle fusioni dei comuni, noncuranti dei risultati del referendum consultivi sulle fusioni in quattro comuni (Gemona e Montenars, San Giovanni al Natisone, Manzano).
Registrato solo un esito “positivo” con l’81,55% dei “SI” di Gemona del Friuli. Se per sposarsi serve la volontà di entrambi gli sposi, dovrebbe essere considerato invalidato dalla volontà degli elettori di Montenars.

Nel dettaglio le amministrative a Codroipo il 53,43% dei cittadini si sono recati alle urne e hanno determinato il rinnovo del mandato per il sindaco Fabio Marchetti con il 54,17% di suffragi, di cui il 27,49% dei voti a favore di Forza Italia, mentre Alberto Soramel (PD) solo il 45,83%. Forza Italia avrà il Sindaco con 8 seggi in consiglio comunale (con Bruno Di Natale, Tiziana Cividini, Giancarlo Bianchini, Vincenzo De Rosa, Claudio Tomada, Sergio Spada, Annalisa Drì e Flavio Bertolini), la Lega Nord 4 seggi (Antonio Zoratti, Giacomo Mizzau, Fabiola Frizza e Cristian De Cecco), Andrea Nadalini per Fratelli d’Italia/Alleanza Nazionale, Roberto Piccini per Viviamo Codroipo per il Centrodestra, Anthony Santelia per Codroipo nel cuore insieme al candidato sindaco Graziano Ganzit, Giacomo Trevisan per Altre Prospettive, per il Partito Democratico Alberto Soramel perdente al ballottaggio, insieme a Fiammetta Montanari e Nicolò Berti , Fare comunità con Maurizio Chiarcossi e Sonia Zanello e Progetto Codroipo rappresentato da Carla Comisso e Giorgio Turcati.

A Monfalcone, tra cantieri e cartiera, si abbassano le storiche bandiere rosse per il salto in alto della Lega Nord (5 seggi), quattro al Partito Democratico. Due seggi a Forza Italia, Partito Pensionati e alle civiche Cisint sindaco – Monfalcone sei tu e Monfalcone responsabile con i fatti. Un solo seggio a testa per il Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia/Alleanza Nazionale, Sinistra per Monfalcone e la civica La nostra città.
Ora il Partito Democratico in Italia, o almeno una parte degli esponenti “renziani”, sono impegnati nella promozione del referendum costituzionale. Attenderemo il 5 dicembre per vedere se davvero confermano la tendenza di grandi perdenti, o riusciranno a far girare la “ruota del fortuna”.

Nell’intervista il Sindaco riconfermato della città di Codroipo Fabio Marchetti al quale ho chiesto quali sono state le carte vincenti?
Marco Mascioli

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