Alle 9.30 di stamane, 12 giugno 2023 è spirato Silvio Berlusconi, figura emblematica che ha attraversato la storia italiana, riuscendo a plasmarla. Già da oggi in tutta Italia a mezz’asta le bandiere tricolore ed europea. Nella giornata dei funerali di Stato, che si terranno mercoledì nel Duomo di Milano, è stato dichiarato lutto nazionale.
Pochi minuti dopo la scomparsa, dovuta all’aggravarsi delle condizioni legate alla leucemia cronica di cui il Cavaliere soffriva, la notizia è rimbalzata nelle agenzie di stampa di tutto il mondo. Innumerevoli i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia da parte di tutto il mondo politico italiano e internazionale. Riportiamo alcuni messaggi di personaggi della vita politica e istituzionale del Friuli Venezia Giulia.
il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.
“Protagonista indiscusso della politica degli ultimi trent’anni, a Silvio Berlusconi va anzitutto riconosciuto il grande merito di essersi generosamente messo in gioco in una stagione, quella italiana dei primi anni Novanta, segnata da laceranti conflitti interni e di aver saputo interpretare un ruolo di primissimo piano, tanto nelle vesti istituzionali quanto di leader di partito, nei successivi decenni. Con lui, scompare un pezzo della storia d’Italia”.
Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale FVG.
“Un protagonista assoluto della storia imprenditoriale e politica del nostro Paese”. “Con la scomparsa di Berlusconi – aggiunge Bordin – perdiamo un importante punto di riferimento politico e istituzionale, nonché una persona impegnata da sempre per la crescita e lo sviluppo dell’Italia. Anche nei momenti di maggiore difficoltà, Berlusconi ha saputo mettere in campo grandi energie”.
l’Assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini
“Silvio Berlusconi ha cambiato la politica e la storia del nostro paese. Nel suo straordinario percorso di vita è
stato un imprenditore visionario, un grande uomo di sport e un leader carismatico e generoso. Fino all’ultimo ha combattuto con coraggio la malattia, senza far mai mancare il proprio contributo alla politica e al Paese, mosso da quell’instancabile amore per la libertà che ne ha sempre contraddistinto l’azione, fin dalla storica discesa in campo”.
Il capogruppo del Partito democratico, Diego Moretti.
“Comunque la si pensi e da avversario, Silvio Berlusconi è stato un protagonista della politica italiana degli ultimi trent’anni. La sua azione, nei vari settori che lo hanno visto impegnato, ha lasciato un’impronta nel nostro Paese. Alla sua famiglia, così come alla comunità di Forza Italia del Fvg va il nostro cordoglio”.
Gruppo di Forza Italia nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
– “Orgogliosi, oggi più che mai, di fare parte di Forza Italia. Silvio Berlusconi ha scritto la storia del nostro Paese e ha saputo interpretare un ruolo strategico e fondamentale anche a livello internazionale. Perdiamo un leader unico; un uomo di formidabile carisma e capace di centrare risultati inimmaginabili a ogni livello, sia come imprenditore che come politico”.
“Silvio Berlusconi – prosegue l’intervento forzista – è stato un visionario, capace di anticipare scenari e di governare dinamiche che nessuno poteva neanche immaginare”. ” Oggi esce di scena un gigante e noi abbiamo la responsabilità di proseguire il percorso che lui ha indicato”.
Il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente)
“Lascia un’impronta indelebile nel panorama politico italiano. Grazie alla sua intuizione – commenta Bernardis – è nato il centrodestra unito che dà speranza e appartenenza a milioni di italiani”.
La morte di Silvio Berlusconi “è la fine di un’epoca politica. Indipendentemente dalle opinioni politiche individuali – aggiunge ancora Bernardis – spetta al centrodestra il compito di raccogliere la sua eredità per tramandare alle future generazioni una società libera, occidentale e democratica. Ovvero quei valori fondamentali di cui Berlusconi è sempre stato tangibile esempio e instancabile sostenitore”.
Senatrice Tatjana Rojc (Pd)
“Con Berlusconi scompare un protagonista dell’Italia degli ultimi decenni. Avversario controverso, figura riconosciuta nel mondo, ha cambiato la politica e il costume. Ora il cordoglio alla famiglia e ai colleghi del gruppo di Forza Italia al Senato”.
Il consigliere regionale Stefano Mazzolini (Fedriga presidente)
“È morto uno dei più grandi imprenditori italiani, un uomo che ha avuto coraggio di far politica per cambiare il Paese. E’ stato per me e per tanti un esempio sia nel mondo imprenditoriale che in quello politico, in prima linea fino all’ultimo, raggiungendo una influenza senza precedenti nella storia italiana. Oggi perdiamo un uomo che ha saputo fare l’Italia. Ciao Silvio, grazie per quello che hai fatto”.
L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente ed energia Fabio Scoccimarro
“Ci lascia oggi all’età di 86 anni Silvio Berlusconi, visionario politico, imprenditore, sportivo, inventore del moderno concetto di centro-destra. Persona lungimirante, ma semplice e disponibile nel privato. Ebbi la fortuna di conoscerlo più di vent’anni fa, e l’ultima volta a San Siro con Nino Benvenuti nel 2016. Nei nostri incontri, non ha mai fatto pesare il suo status di uomo tra i più ricchi e potenti d’Italia. Mancherà alla nostra Patria, al Parlamento, a noi tutti”.
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Stefano Balloch
“La morte di Silvio Berlusconi lascia un vuoto incolmabile in Italia e in Europa: è grazie alla sua lungimiranza e alla sua forza se il centrodestra di governo prese vita ormai 30 anni fa. Ha combattuto, in questi lunghi anni, battaglie di libertà e di democrazia per il nostro Paese”. “Ho avuto la fortuna di fare dei passi al suo fianco, di ricevere la sua stima – fa sapere il consigliere – e in questo momento sento solo l’impegno a proseguire sulla strada che lui immaginava già molti anni fa, quella di una destra capace di costruire benessere, libertà, futuro per il nostro Friuli Venezia Giulia e per la nostra Italia, che il Presidente amava moltissimo”.
Il capogruppo della Lega nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Antonio Calligaris.
” Berlusconi, l’uomo che per primo, dal più piccolo dei Comuni, fino al Governo centrale, ha unito il Centrodestra”. “… è stato un rivoluzionario della politica che ha insegnato a tutti gli uomini e le donne di centrodestra che si può e si deve governare, senza mettere le mani nelle tasche degli italiani. Molti temi che diverse forze politiche hanno fatto propri, e che oggi sembrano scontati, come la detassazione della prima casa, delle eredità e dei salari, sono stati proposti proprio da Berlusconi”.






