30/05/2026

Il collettivo “Militanza Artistica” darà vita al suo terzo intervento nel territorio. Il giorno 29 ottobre, dalle 10:00, compiranno un “assalto poetico” in via Roma a Udine. L’intervento è orientato a sensibilizzare quanti più passanti possibili sul tema dello spaccio di droga in Borgo Stazione.

L’Argomento sarà trattato con le dovute precauzioni, senza indulgere in provocazioni nei confronti dei residenti del quartiere, siano essi italiani o stranieri.  L’assalto, ideato dall’anonimo poeta di strada Mathias PdS, assumerà i connotati  di una manifestazione pacifica e diretta, e vedrà quattro artisti scendere in campo (Rocco Burtone, Alessandro D’Agostini, Enrico Folisi e lo stesso Mathias PdS) posizionando sul marciapiede di via Roma dei sassi precedentemente lavorati  con scritte di natura poetica, che attireranno l’attenzione sul tema trattato.

Il collettivo ha deciso di dedicare l’evento ad Alice Bros, la sedicenne deceduta lo scorso 3 ottobre proprio nei bagni della stazione e a tutte le persone cadute nel vortice della droga. Il collettivo, che nasce con un’anima comune no profit, si astiene dall’assumere posizioni politiche, cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica su problematiche contemporanee. All’iniziativa aderisce anche il sociologo Marco Orioles, osservatore di lungo corso delle dinamiche socioculturali di Borgo Stazione e autore di un libro sul quartiere: “affrontare il tema della droga”. Osserva Orioles, “è una priorità per un quartiere che ha bisogno di combattere lo stigma della zona degradata e malfamata. Un quartiere multietnico come Borgo Stazione è una ricchezza e un’opportunità per Udine ed è anche per questo motivo che contrastare la circolazione delle droghe, come stanno facendo non senza efficacia le nostre forze dell’ordine, rappresenta il passo necessario per rilanciarlo e renderlo godibile”.

D’altronde tutte le grandi città d’Italia ormai hanno, proprio nei pressi delle stazioni ferroviarie principali, un’area che i cittadini non frequentano volentieri. Il fatto che alcuni artisti vogliano sollevare poeticamente delle idee, è assolutamente apprezzabile. L’importante che non si mescoli qualche politicante che ha tutte le soluzioni, ma si limita a lamentarsi dell’operato altrui. Questo collettivo nazionale “Militanza Artistica” sinceramente mi fa ricordare il ’68, ma credo siano cambiati i tempi e oggi, a differenza da allora, si lotta contro la droga e gli eccessi, in modo pacifico, allegro e scanzonato.

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