18/05/2024

Spy story e generi del mistero. Ruoterà attorno a questo focus tematico “Grado Giallo” 2016, il festival letterario dedicato al genere giallo-noir in programma da giovedì 29 settembre, con una serata d’anteprima, fino a domenica 2 ottobre sull’isola di Grado. Torna dunque il festival che ogni anno trasforma la rinomata località dell’Alto Adriatico nella capitale del giallo, uno fra i generi letterari più amati dal pubblico di tutte le età. Dopo il successo della passata edizione, dedicata a “Il potere, i poteri e i generi del mistero”, quest’anno Grado Giallo punterà la sua lente di ingrandimento sul romanzo di spionaggio, per trovare in esso una chiave di lettura della società e del mondo di oggi, con l’apporto di autori, critici, giornalisti, studiosi, ma anche magistrati e rappresentanti delle forze dell’ordine impegnati su questo argomento. In programma tre giorni (più la serata di anteprima), punteggiati da numerosi appuntamenti, tra letture, incontri con gli autori, ospiti d’eccezione, spettacoli, cene con delitto e laboratori, che nascono anche da una fitta rete di collaborazioni tra gli organizzatori e le realtà del territorio. «Non occorre spendere tante parole per sottolineare l’attualità del tema della 9^ edizione di Grado Giallo – spiega Elvio Guagnini, docente e presidente del Comitato scientifico del Festival –, perché nella spy story il crimine è il tradimento o, nelle varianti principali, l’attacco portato alla sicurezza di una nazione, la manovra destabilizzante. Al festival – continua – si parlerà di spy story in quanto metafora dell’ambiguità del presente, ma anche di crimini e intrighi internazionali, geopolitica, storia ed economia, servizi segreti, infiltrati, traditori e tradimenti». Il Comitato scientifico di Grado Giallo è coordinato, come detto, da Elvio Guagnini, docente di Letteratura italiana all’Università di Trieste e tra le ‘anime’ della manifestazione, ed è composto da Sergia Adamo, docente all’Università di Trieste, Franco Forte, direttore editoriale delle collane Mondadori diffuse nelle edicole, e Flavia Moimas, già dirigente del Servizio Cultura del Comune di Grado. Collaborazione di Pierluigi Granata. Protagonisti della rassegna autori ed esperti di spicco, che s’incontreranno in conversazioni aperte al grande pubblico per affrontare il tema, declinato secondo le più diverse angolazioni (editoria e giallo, giallo e cinema, giallo e scuola, giallo a teatro e a tavola), e approfondendolo nel confronto con diversi spunti tratti dall’attualità. «Racconti e libri, incontri e confronti – sottolinea ancora il presidente Guagnini – per guardare dietro le quinte della messa in scena della storia ufficiale». E poi cinema, teatro, musica e spettacoli nel segno del mistero.

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