E’ stata presentataa Vergnacco “Casa di Tino”, struttura residenziale per anziani affetti da demenza senile o Alzheimer, realizzata dall’Associazione “Vicini di Casa” grazie alla donazione ricevuta nel ricordo di una persona, Tino Chiandetti, particolarmente impegnata nei processi di inclusione sociale dei portatori di handicap. Il lascito è consistito nell’abitazione a Vergnacco che è stata ristrutturata e trasformata in struttura con sei camere che potrà ospitare fino a 4 ospiti e due assistenti.
“L’iniziativa è nata dall’incontro con persone affette da demenza senile e con le loro famiglie allo scopo di creare uno spazio abitativo per fornire ospitalità, prestazioni assistenziali e di recupero funzionale nonché di prevenzione e mantenimento delle funzioni cognitive e fisiche”, ha precisato Petrucco, del’associazione “Vicini di casa”.
“Un’iniziativa innovativa che si inserisce a pieno titolo nelle linee guida regionali della riforma sanitaria e dove l’intervento del privato e l’accompagnamento del pubblico possono essere davvero utili”, ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, intervenendo all’inaugurazione.
Secondo la presidente, “Abitare leggero – La casa di Tino” è un progetto innovativo per la nostra regione che rientra nelle politiche regionali volte a favorire la promozione della domiciliarità.
La presidente ha ricordato le linee guida regionali, definite nel 2015, per la sperimentazione dell’abitare possibile e per la domiciliarità innovativa all’interno della riforma sanitaria e volta a sostenere, sotto il profilo gestionale, iniziative pubbliche e private in grado di garantire adeguate risposte assistenziali ad anziani non autosufficienti e persone con disabilità.
L’auspicio della presidente è che strutture come quella odierna diventino sempre più numerose all’interno di un sistema socio-sanitario che deve dare risposte a tutti e a ogni tipo di esigenza in un territorio in cui deve esserci un sistema capillare diffuso in grado di accogliere le persone.
Presenti all’inaugurazione anche il consigliere regionale Vittorino Boem, il sindaco di Reana del Rojale, Emiliano Canciani, e don Francesco Saccavini, presidente della onlus Vicini di casa.






