03/02/2023

Tre anni di attività per 17 comuni sul territorio regionale, 1200 bambini coinvolti, 100 insegnanti ed educatori e  oltre 50 operatori del settore: Villaggio Educante, progetto triennale di FISM,  è un progetto  ambizioso  che mette al centro le comunità e i territori per migliorare educazione, formazione,  vita famigliare e sociale, grazie al finanziamento di 850.000 euro.

Fism Udine, infatti, l’associazione che raggruppa 70 scuole dell’infanzia non statali e paritarie, si è aggiudicata il  bando “Comincio da zero” della Fondazione “Con il sud” che nel 2016 ha costituito l’impresa sociale “Con i  Bambini” che ha per oggetto l’attuazione dei programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa  minorile,

La povertà educativa, infatti, non è solo legata alle cattive condizioni economiche, ma investe anche la  dimensione emotiva, della socialità e della capacità di relazionarsi con il mondo: un fenomeno che, di fatto, incide  sul futuro del Paese e sul generale dello sviluppo economico e sociale.

 Il Villaggio Educante, coinvolge circa 1200 bambini della fascia 0-6 anni, le famiglie, i genitori, le scuole, gli  insegnanti e l’intero territorio per una rinnovata idea di comunità capace di educare.

Sono 17 i comuni coinvolti: Aiello del Friuli, Ampezzo, Basiliano, Bertiolo, Carlino, Fagagna, Flaibano, Lignano  Sabbiadoro, Nimis, Osoppo, Palazzolo dello Stella, Paularo, Povoletto, Precenicco, San Giorgio di Nogaro,  Tarcento, Villa Santina.

Sono stati selezionati sia sulla base dei dati Istat sia in base all’esperienza di Fism Udine che, infatti, ha incluso la  zona montana della Carnia che, altrimenti, sarebbe rimasta esclusa.

 “Il valore aggiunto di Fism – sottolinea il presidente Roberto Molinaro – sta nella profonda conoscenza del  territorio e dei bisogni educativi delle comunità, nel saper dialogare attivamente con i servizi sanitari, sociali e  culturali: grazie al Villaggio Educante, Fism diventa capofila di una fitta rete capace di coinvolgere non solo  famiglie, scuole e insegnanti, ma anche realtà  fondamentali del nostro contesto sociale che appartengono al  mondo dell’Istruzione, dell’Università, dell’industria e del volontariato.”

 Progettazione e programmazione del Villaggio Educante sono state affidate alla pedagogista Francesca Mancini.  

 Per i bambini

Vengono aumentati di 100 unità i posti disponibili negli asili nido sui territori interessati, obiettivo che sarà  raggiunto ben prima della scadenza del triennio: saranno realizzate 4 nuovi nido integrati nelle scuole dell’infanzia  e saranno ampliate diverse strutture esistenti.

È già iniziato il ricco calendario degli Atelier che rafforzano la proposta didattica di nidi e scuole dell’infanzia per  far acquisire le cosiddette soft skills: due atelier a settimana in orario post scolastico, aperti anche ai bimbi non  iscritti, per fare danza, arte, musica, inglese, psicomotricità e pet education.

Durante il mese di gennaio parte il progetto “Spazio Soft” per avvicinare i genitori alla realtà degli asili nido (0-3) una volta alla settimana (per circa 2 ore) genitori o nonni potranno vivere insieme ai loro bimbi la  quotidianità del nido capendone orari, routine, attività e relazioni. 

 Per i genitori

Il Villaggio Educante organizza una ricca serie di incontri, in presenza e online, per offrire ai genitori dei momenti  di dialogo, condivisione e supporto sugli argomenti più utili legati alla genitorialità e all’educazione. Si tratta di attività che nascono dalla positiva esperienza degli incontri e degli “aperitivi” online organizzati da Fism durante la pandemia per far incontrare virtualmente le famiglie nei mesi del lockdown e delle scuole chiuse.

Per i docenti

Il Villaggio Educante comprende una costante attività di formazione per i docenti che dura tutto l’anno, non solo  per quelli dei 17 comuni aderenti al progetto, ma per tutto il territorio: l’obiettivo è rinnovare le pratiche di  insegnamento attraverso nuove esperienze e stimoli. La formazione viene eseguita attraverso la collaborazione  con professionisti e associazioni del territorio come l’Associazione 0432 di Basiliano.

Oltre ai comuni e alle scuole coinvolte, sono partner del progetto: l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale,  diverse associazioni sui territori e Animaimpresa, l’associazione che promuove la responsabilità sociale d’impresa  e lo sviluppo sostenibile

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