28/05/2024

Il professor Giorgio Dannisi, ideatore e promotore dell’evento, e Stefano Scaini, meeting director della manifestazione sportiva,  assieme allo staff della Nuova Atletica dal Friuli e a tutti gli straordinari ed appassionati volontari stanno curando gli ultimi dettagli  dell’edizione numero 34 di una delle manifestazioni dedicate all’Atletica Leggera più importanti del panorama nazionale ed  internazionale.

Sin dai primi anni Novanta a oggi, il Meeting di Lignano, rappresenta un punto di riferimento per tutti gli appassionati della “Regina di  tutti gli Sport”, anche per il livello tecnico che gli atleti impegnati possono offrire e il valore dei personaggi presenti in Friuli, in  rappresentanza di cinque continenti e delle più importanti scuole di atletica di tutto il mondo, in primis la Nazionale Giamaicana.  Proprio la squadra caraibica è arrivata nelle ultime ore all’hotel “Fra i Pini” con 29 atleti, rinnovando una storica e felice amicizia con  la cittadina balneare nata a metà degli anni Duemila.

Sono oltre 200 gli atleti medagliati olimpici e mondiali, protagonisti nelle precedenti edizioni. Il Meeting Lignano si connota anche per  la diretta correlazione con le iniziative di solidarietà e di inclusione portate avanti dagli organizzatori sin dalla prima edizione, in  sinergia con il Comitato Sport Cultura e Solidarietà.

All’interno del 34° Meeting di Lignano, quest’anno si celebra anche la decima edizione del Trofeo “Ottavio Missoni”, messo in palio per  il vincitore della gara dei 400 metri a ostacoli, dove il grande atleta e stilista fu finalista alle Olimpiadi di Londra 1948. In occasione  del decennale, il Meeting Lignano ha il piacere di ospitare Luca Missoni, figlio di Ottavio, che sarà presente a bordo pista e premierà  l’atleta che conquisterà il successo nel giro di pista a ostacoli.

Il Meeting Internazionale Sport e Solidarietà   è un evento sportivo di alto profilo tecnico, promosso dalla Nuova Atletica dal Friuli con  l’imprescindibile supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Assessorato Regionale al Turismo e quello allo Sport FVG, il  Comune di Lignano Sabbiadoro, che mette a disposizione un impianto modello, perfettamente attrezzato anche per gli allenamenti,  soprattutto della squadra giamaicana. Fondamentale è il sostegno di tanti partner appassionati e, da sempre, vicini al mondo dello  Sport: la Camera di Commercio di Pordenone e Udine, la Fondazione Friuli, l’Università degli Studi di Udine, Crédit Agricole, Amga  Hera Energia e Servizi, Agenzia Se.Tra, SMS Group, Cormedica , EPS, Società Agricola Scaini, Birra 42195, STS e tutta la miriade di  Aziende ed Imprese che hanno sposato l’iniziativa, supportandola in maniera convinta e appassionata.

Il Meeting sarà anche l’occasione per applaudire assieme ai bigs internazionali, gli atleti Special Olympics, in gare come i 50 metri  piani, dove autentiche star plurimedagliate alle Olimpiadi,  del calibro di Shelly Ann Fraser, Elaine Thompson e Shericka Jackson,  hanno corso al fianco delle persone con disabilità in veste di testimonial solidali. 

Nella serata lignanese, la Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, la Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari  d’Oro al Merito del CONI e del CIP, il Panathlon e la Unione Nazionale Veterani dello Sport premieranno Francesco Panetta, un  campione dello sport olimpico italiano, oro mondiale ed europeo dei 3mila siepi. Le Associazioni Benemerite intendono premiare e  sottolineare anche l’impegno che Panetta sta portando avanti in questi anni, dopo aver appeso le scarpette al chiodo, occupandosi dei  giovani dell’Asd Corona Ferrea di Monza. Ragazzi con disabilità intellettiva sensoriale e fisica che competono nelle manifestazioni degli  Special Olympics Italia.

Per quanto riguarda il roster degli atleti che saranno in gara a Lignano il 14 luglio, avvicinandosi all’evento, arrivano conferme  importanti. L’elenco dei partecipanti al Meeting Lignano resterà in aggiornamento fino all’ultimo momento, ma già possono essere  annunciati nomi di livello assoluto. Le gare inizieranno attorno alle 20, dopo che sarà concluso il programma del meeting regionale e  le prove degli Special Olympics.

Nella gara dei 100 metri maschile, con il giapponese Yuki Koike, bronzo mondiale e campione continentale asiatico e un personal best  di 9.98, e il campione del mondo under 20, il ventenne sudafricano Benji Richardson (PB 10”08), scatteranno l’americano Elijah  Morrow (pb  9”97), i giamaicani Rohan Watson (pb 10”26), Kishane Thompson (pb 10”21) e Michael Campbell (pb 10”07), tutti  contro il vincitore dell’edizione 2022, il liberiano Emmanuel Matadi, atleta accreditato di un 9”98 come primato personale. In corsia,  tra gli altri, anche il vicecampione africano e due volte bronzo continentale africano tra gli under 20 Rivaldo Roberts, sudafricano con  10”09 di personal best, e il cubano Yennis Fernandez (10”13).

Nei 100 metri femminili, riflettori accesi su Shericka Jackson (pb 10”71), vincitrice dell’edizione 2022 del Meeting, oltre che oro  olimpico e campionessa del mondo in carica nei 200 metri. La sfida, tutta da gustare, è quella con la sua connazionale Natasha  Morrison (10”87) oro olimpico, 2 volte oro mondiale e le giovane Serena Cole bi-campionessa del mondo U20, classe 2004,  accreditata di un personal best di 11”13, e Tia Clayton, anch’ella due volte campionessa del mondo under 23, con 11”23 come  primato personale. Si prospetta una autentica sfida generazionale in salsa caraibica sulla pista dello stadio Teghil, nei 100 metri  femminili. Attenzione anche all’esperta sudafricana Carina Horn, che ha un titolo di campionessa continentale africana in bacheca,  altra atleta capace di scendere sotto gli 11 secondi, fissando il personal best a 10”98.

Nei 200 metri, al maschile, riflettori accesi soprattutto sui due sudafricani Adam Luxolo (pb 19”82) e lo stesso Benji Richardson, che  punta a correre sia nei 100, sia nei duecento.

Nella gara dei 400 metri maschili, la parte del leone la farà la pattuglia di atleti sudafricani che sono di base a Gemona del Friuli per la  sessione estiva di allenamenti, capitanati da Lythe Pillay, iridato under 20 da 44”80 come primato personale, atteso a un bel duello  con il giamaicano Rusheen McDonald (pb 43”93), vicecampione olimpico e mondiale, quest’ultimo secondo nel 2022 a Lignano dietro  al canadese Austin Cole . Nei 400 femminili, lotta strenua tra sudafricane e giamaicane e attenzione alle potenzialità di Sada Williams  (pb 49”75), atleta delle isole Barbados, bronzo mondiale in carica nella specialità. Sulle sue tracce, l’americana Kaylin Whitney (pb  50”29) e l’argento mondiale giamaicana Charoke Young (pb 50”27).

Negli 800 metri maschili, le star sono il marocchino Moad Zahafi (pb 1’43”69), vice campione mondiale universitario, il bronzo  mondiale indoor americano Erik Sowinski (pb 1’44”58) e il britannico Daniel Rowden (pb 1’44”09), argento europeo U23. Nel doppio  giro di pista al femminile, tante atlete di ottimo livello tra le quali, quelle capaci di scendere sotto i due minuti in carriera sono le  americane Kristy Shoffield (1’59”80), Kaela Edwards (1’59”68) e Brooke Feldmeier (1’59”08).

Nella gara dei 1500 metri maschili, l’obiettivo è centrare il record del Meeting, grazie alla presenza di alcune lepri che possano  favorire il risultato: il favorito d’obbligo è il portoricano/americano Rob Napolitano, atleta che ha nelle gambe un 3’34” basso ed è  accreditato di un personal best di 3’35”63. Attenzione anche all’etiope classe 2005 Ashenafi Gadisa, che poco più di un mese fa a  Huelva, in Spagna, ha fermato il cronometro sul tempo di 3’35”38. Al successo nei 1500 metri, tra gli altri, possono aspirare atleti  come il campione universitario statunitense Joe Waskom (pb 3’35”32), il canadese Kieran Lumb (pb 3’35”43” e l’azzurro Joao  Bussotti Neves, per tre volte campione italiano, due volte indoor, con un primato personale di 3’35”99.

Nei 1500 metri femminili spicca il talento dell’americana Helen Schlachtenhaufen (pb 4’01”09), atleta che quest’anno ha come  primato stagionale il 4’01”55 ottenuto qualche settimana fa in patria.

Una parte importante del Meeting Lignano sarà, come sempre, dedicata al trofeo Missoni, riservato al vincitore della gara dei 400  metri ad ostacoli:le speranze di successo italiane sono affidate a Mario Lambrughi (48”99 di personale). 

Sulla pedana del salto in alto, dedicata all’indimenticabile Alessandro Talotti, la sfida sarà tutta tra il giapponese Tomohiro Shino (pb  2,31), il cipriota Vasilios Kostantinou (pb 2,28), il giamaicano Christoff Bryan (pb 2,25), l’azzurro Manuel Lando (pb 2,21), il croato  Alen Melon (pb 2,20), mentre l’idolo di casa sarà il gemonese della Friulintagli Brugnera Simone Dal Zilio, classe 2001, che vanta un  2,10 come primato personale.

Spettacolo assicurato al Meeting Lignano con la gara del salto in lungo femminile, nella quale spicca il nome della serba Ivana Vuleta  (pb 7,10), cinque volte premiata alla Diamond League, bronzo olimpico e due volte campionessa del mondo indoor. Alla campionessa  balcanica proverà ad opporsi l’azzurra Ottavia Cestonaro, ex campionessa europea U20, accreditata di un 6,46 come miglior risultato  in carriera. E occhio anche alla pluricampionessa nazionale croata Paola Borovic (pb 6,36).

Come sempre, la pista del Teghil darà l’opportunità a tanti atleti italiani di mettersi in evidenza. Tra questi, riceverà tanti applausi la  friulana Giada Carmassi (pb 13”09), nei 100 metri ostacoli femminili, che se la vedrà soprattutto con la vicecampionessa pan- americana cubana Amoi Brown (pb 12”81), la nipponica Mako Fukube (pb 12”73), la sudafricana Taylon Bieldt (pb 12”76) e  l’americana Amber Hughes (pb 12”74). Ottavia Cestonaro nel salto in lungo.

Il Meeting Lignano 2023, come nelle edizioni precedenti e come da eccellente tradizione, sarà preceduto dalle gare riservate alle  categorie giovanili e ai master, da una gara promozionale sui 500 metri riservata ai giovanissimi tra i sei e i quattordici anni e dalle  gare sui 50 metri Special Olympics e sui 100 metri riservata agli atleti Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali).

Anche nel 2023, ai vincitori delle gare e agli atleti sul podio saranno consegnate le medaglie create a mano dai ragazzi della  Comunità del Melograno, pezzi unici che valorizzano l’attaccamento e i valori espressi da appassionati veri come gli ospiti  dell’Associazione di Lovaria di Pradamano. 

Crediti: foto @ Paolo Sant

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