23/02/2024

Dalla Frankfurter Buchmesse parte, idealmente, il conto alla rovescia verso l’8 febbraio 2025, la Giornata inaugurale degli eventi della Capitale europea della Cultura Gorizia – Nova Gorica. Domenica si è tenuta la cerimonia del passaggio di consegne dalla Slovenia, Paese ospite 2023 della fiera del libro di Francoforte, all’Italia, che sarà paese ospite nel 2024.Una data simbolica –  spiega Romina Kocina, direttrice del GECT GO, Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale che ha la missione di “costruire” una città transfrontaliera. – perché rappresenta al tempo stesso l’anniversario della nascita di Giuseppe Ungaretti, che conobbe il confine italo-sloveno durante la prima Guerra mondiale come soldato e qui scrisse alcuni dei suoi indimenticabili versi, e l’anniversario della scomparsa del grande poeta sloveno France Prešeren, una data che in Slovenia è diventata anche Giornata nazionale della cultura».

Nel padiglione della Slovenia si è  tenuta  consegna della Pergamena dell’ospite da parte dei rappresentanti dei Comitati organizzatori dei due Paesi ospiti, introdotti dal CEO della Frankfurter Buchmesse, Juergen Boos. La consegna è stata preceduta da  un

un video messaggio della scrittrice Ilaria Tuti che ha ricordato come il Friuli Venezia Giulia sia terra di confine e di incontro dalla cui storia è possibile superare l’odio e aprirsi alla vita, in un momento storico in cui l’incontro tra popolazioni si oppone alle guerre.

A suggellare la collaborazione in ambito culturale fra Italia e Slovenia un brindisi con la delegazione di GO! 2025, composta dai sindaci di Nova Gorica e Gorizia, rispettivamente Samo Turel e Rodolfo Ziberna, il vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Mario Anzil, la direttrice del GECT GO Romina Kocina, il direttore di GO! 2025 Gorazd Božič e la direttrice dell’Agenzia pubblica del libro della Repubblica di Slovenia Katja Stergar. Una squadra transfrontaliera pronta a intessere nuove relazioni internazionali e a lanciare il countdown per l’8 febbraio 2025.

“Il confine – ha detto Anzil a Francoforte – diventerà il simbolo della presenza del Friuli Venezia Giulia e di Gorizia alla fiera.

Un confine che la cultura e la nostra storia hanno dimostrato di poter abbattere facendone un’opportunità di sviluppo. Purtroppo il tema delle divisioni in questo momento storico si sta rivelando di triste attualità e credo che la testimonianza del Friuli Venezia Giulia e in particolare di Gorizia potrà aiutare a una riflessione”.

Lo ha ribadito lo stesso Mauro Mazza, commissario straordinario per la Fiera del libro di Francoforte, che ha ricevuto la pergamena simbolo della “Buchmesse” dalla delegazione slovena e che ha annunciato il tema con cui l’Italia si presenterà alla fiera, che sarà “radici nel futuro”. L’appuntamento con la fiera del libro di Francoforte precederà di pochi mesi la data dell’inaugurazione di GO!2025, l’8 febbraio 2025. 

La fiera di Francoforte ha accolto quest’anno oltre 4mila espositori da più di 130 paesi, per circa 200mila visitatori, di cui 105mila commerciali.

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