03/02/2023

Grado,   gen 213 – “Nel 2022, il settore stagionale alberghiero e turistico ha segnato un incremento del 27% del numero degli occupati rispetto al 2021: non siamo tornati ai livelli del 2019 ma c’è un dato rilevante riferito alla tipologia dei contratti che segna un +140% per quelli a tempo indeterminato. Il post-Covid ha messo in evidenza la necessità di fidelizzare il personale attraverso contratti più lunghi e percorsi formativi che garantiscono un’attenzione al turismo legata anche alla destagionalizzazione del nostro territorio; su questa strada, l’Amministrazione regionale si è impegnata”. Lo ha detto l’assessore del Friuli Venezia Giulia al Lavoro Alessia Rosolen nella sede della Grado impianti turistici (Git), nel corso della conferenza stampa di presentazione del recruiting info-day previsto per il prossimo 15 febbraio durante il quale verranno date le informazioni sulle 40 offerte di lavoro per la stagione estiva 2023 e sul bando di selezione che verrà pubblicato dalla Git lo stesso giorno. Le persone interessate potranno quindi proporre la propria candidatura attraverso la partecipazione al bando.

Presenti in conferenza stampa, fra gli altri, anche il sindaco di Grado Claudio Kovatsch e Roberto Marin presidente della Git. I 40 posti ricercati dalla Grado impianti turistici nel settore della ristorazione e dell’accoglienza, riguardano diverse figure fra cui bagnini, cassieri alla biglietteria e addetti all’accoglienza ingressi in spiaggia, baristi, cuochi, camerieri, addetti alle pulizie.

Fino al 12 febbraio le persone attraverso il sito della Regione possono iscriversi al recruiting informativo.

“L’incremento della percentuale dei contratti a tempo indeterminato – ha aggiunto Rosolen – è un risultato importante che mostra l’attenzione del settore produttivo alla tipologia contrattuale, gli investimenti su percorsi di lavoro più lunghi oltre a un salto di qualità anche nel settore formativo”.

“I fondi pubblici, le risorse del Pnrr e della Comunità europea hanno permesso di rafforzare quando fatto in Regione in risposta alle nuove esigenze del mercato del lavoro e ai bisogni formativi del territorio che sono nel tempo profondamente cambiati” ha detto Rosolen.

 Rosolen si è poi soffermata sull’importanza dei percorsi di co-progettazione per raggiungere i percorsi di formazione necessari, sulla riformazione delle persone che sono uscite dal mercato del lavoro “che in Friuli Venezia Giulia sono sempre di meno” e sulla formazione post-diploma con i percorsi Its. “Il percorso Its nel settore alberghiero e della ristorazione a cui stiamo lavorando dovrà trovare un necessario coordinamento con i territori del nostro litorale – ha concluso – e dovrà essere più rispondente alle nuove esigenze del territorio”.

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