15/05/2024

Di Marco Mascioli

Con la maggiore età si diventa cittadini ancora più attivi, titolari di situazioni giuridiche e civiche molto forti e importanti. Si acquisiscono diritti e doveri. Notorio che la legge non ammette ignoranza, tanto quanto viviamo in un Paese che, secondo il ministro della giustizia Carlo Nordio, ci sarebbero 250.000 leggi (forse conta anche i decreti in vigore). In verità nessuno lo sa di preciso, dato che il poligrafico dello Stato ha in archivio solo i dati dal 1916, mentre alcune norme risalgono al 1861. 

Pensare esista qualcuno che possa memorizzare i testi di tutte queste norme è assurdo, come improponibili e anacronistici sono tanti testi che oggi non servono a nessuno. 

Però una cosa è essenziale per tutti, a partire dalla maggiore età: leggere almeno la Carta Costituzionale della Repubblica Italiana.  

Da diversi anni ormai si è consolidata la tradizione di riunire tutti gli studenti dell’ultimo anno delle superiori, per consegnare loro una copia della Costituzione e la bella cerimonia nel Medio Friuli si svolge nel magnifico cortile d’onore di Villa Manin a Passariano di Codroipo, in occasione della Festa della Repubblica.

Il Comune di Codroipo, nella persona del Sindaco Guido Nardini, ha invitato tutte le autorità militari e religiose del territorio, per consegnare una copia della Costituzione, sia in italiano, sia in friulano, ai neo diciottenni degli Istituti scolastici del codroipese. A fare da presentatore e moderatore dell’evento il Vicesindaco Giacomo Trevisan. 

C’era il presidente del Consiglio Regionale Mauro Bordin, il comandante della stazione dei Carabinieri, della Polizia Locale, il colonnello dell’Esercito, dell’Aeronautica Militare, dei Vigili del Fuoco volontari, della Croce Rossa, della Protezione Civile, il parroco e diversi membri delle associazioni combattentisti e d’arma. 

Lo scopo della cerimonia di consegna era principalmente sensibilizzare i giovani a un comportamento etico, consapevole e rispettoso, inoltre naturalmente ognuno proponeva la propria strada, sia per il futuro, sia come volontariato. 

La Costituzione è il documento alla base del nostro ordinamento, giacché tutte le norme, leggi, decreti, provvedimenti, procedure, anche a livello regionale, non posso contrastare con i principî generali sanciti dalla costituzione dello stato. 

Anche nei 139 articoli (alcuni abrogati dalla Legge costituzionale 3 del 18 ottobre 2001), cui si aggiungono 18 disposizioni transitorie e finali. Pertanto anche quelli non saranno agevoli da memorizzare, ma già una lettura potrà giovare agli italiani maggiorenni per prendere consapevolezza. Il fatto che sia stampata anche la versione friulano, magari potrà consentire anche a chi non parla italiano di comprendere e fare raffronti tra, per esempio, tra la nostra Regione senza provincie e il resto del Paese. 

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