26/03/2026

Trieste accoglie per il G7 istruzione 17 delegazioni, con oltre 100 partecipanti, tra cui la Commissaria europea all’Istruzione Iliana Ivanova, i vertici dell’Unione Africana, i rappresentanti delle principali organizzazioni internazionali competenti in materia (Ocse,

Unesco, Unicef) e la Global Partnership for Education. A presiedere i lavori il ministro Valditara.

Nelle parole di saluto del Governatore Fedriga, onorato di ricevere gli ospiti, il significato della scelta di organizzare il summit in Friuli Venezia Giulia, una regione un tempo parte del segmento inferiore della Cortina di ferro, ed oggi nel ruolo di crocevia tra i Balcani, l’Europa Centrale e il Mediterraneo. Un cambiamento di prospettiva che riconosce il percorso di crescita compiuto come

comunità. “L’istruzione è una leva per la cooperazione, per la comprensione reciproca e per lo sviluppo economico- ha aggiunto Fedriga – e a questo proposito, la ricchezza della nostra composizione sociale nel riconoscere e tutelare tuteli tre lingue minoritarie – rende questa regione uno dei palcoscenici più adatti per dibattere questioni che saranno essenziali nel processo di definizione delle strategie d’azione a livello transgenerazionale. Assumerci la responsabilità di affrontare elementi come l’innovazione, l’intelligenza artificiale e la mobilità significa prima di tutto aumentare la consapevolezza delle grandi opportunità che il futuro può dischiudere se correttamente indirizzate”.

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