13/05/2024

Inaugurato allo stadio Dacia Arena l’hub vaccinale  promosso  da Confindustria Udine in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, Croce rossa, Udinese calcio, Ordine degli infermieri, Asa e sindacati. Un Hub – ha sottolineato  la presidente degli industriali Anna Mareschi Danieli in grado di vaccinare mille persone al giorno, grazie ad uno staff di 25 persone che opera 6 giorni su 7. Esprimendo l’orgoglio di appartenere a questa terra, la presidente ha detto che Confindustria ha fatto la sua parte, riuscendo ad allestire in tempi brevissimi un grande hub vaccinale, grazie alla solidarietà di tutti.  “Ora attendiamo  che arrivino i vaccini per i lavoratori. Se arriveranno, siamo pronti. Altrimenti, questo hub è a piena disposizione della Regione perché il fine di tutto è vaccinarsi – e cercare di farlo prima possibile.   Le imprese hanno già perso troppe opportunità e noi come Confindustria Udine non potevamo stare a guardare”.

Ringraziamenti anche dal vice presidente della giunta regionale Riccardo Riccardi, che ha sottolineato il buon andamento dei numeri  della pandemia in regione ma questo non deve significare un “liberi tutti” ma continuare nel recupero del terreno, investendo in percorsi di promozione della salute. E questo perché in questa regione – ricorda Riccardi – i dati indicano  una più limitata adesione delle persone alla campagna vaccinale rispetto alle altre regioni  a fronte di una capacità di somministrazione giornaliera tra le 70 e 80 mila vaccinazioni;  un valore che pone in evidenza, rispetto agli iniziali 200 tamponi al giorno, quanto sia straordinario il sistema sanitario di questa regione che ha fatto tutto quello che poteva con grande impegno di operatori e operatrici. Nostro compito è di convincere le persone a vaccinarsi per proteggere sé stesse e gli altri, ha rimarcato l’assessore regionale alla salute, affrontando  l’ultimo miglio  con responsabilità,  non dando per scontato che la pandemia sia oramai finita. 

Riccardi ha voluto dedicare un passaggio alle regole, troppe per essere rispettate dalle perosne sul lungo periodo e questo ha determinato comportamenti che hanno contribuito alla ripresa del virus. Proprio sulle regole si registra un’inversione di rotta, un elemento di discontinuità in direzione di meno e più chiare regole, da rispettare. In questo senso c’è stata condivisione del Presidente del consiglio dei Ministri con le posizioni del Friuli Venezia Giulia.  

L’assessore regionale Emidio Bini, complimentandosi con l’azione e determinazione della Presidente di Confindustria Udine, e associandosi a Riccardi nell’invito alla popolazione affinchè si vaccini, ha detto che si deve ad un sistema forte la tenuta deell’economia friulana.

Il direttore generale dell’Udinese calcio, Franco Collavino, ha sottolineato quanto sia stato l’entusiasmo della società nell’aderire all’iniziativa, mettendo a disposizione gli spazi nello stadio, primo in Italia ad essere adibito ad hub vaccinale. Lo stadio è dei friulani e lo sarà sempre di più – ha aggiunto Collavino – grazie ai progetti che lo renderanno multifunzionale e disponbile alla comunità per 365 giorni all’anno. E anche il calcio, in quanto strepitoso  vettore di messaggi positivi -ha concluso Collavino – può e deve tramettere quello sull’importanza del vaccinarsi.

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