27/02/2024

Di Marco Mascioli 

Una conferenza stampa con giornalisti triestini presenti in Regione, gli altri collegati su invito tramite la piattaforma Webex Meet (peraltro con un livello audio bassissimo), tutti impegnati a registrare e prendere nota di quanto dovevano comunicare Fedriga e Riccardi… per scoprire che tutta la conferenza stava andando in diretta sui social network e tutti potevano seguirla, senza bisogno di giornalisti e relative testate. 

Comunque nulla di nuove sul fronte orientale, con il governatore Fedriga  che preannunciato il prossimo DPR, invitando a non limitarsi a rispettare gli obblighi contenuti nei Dpcm di Conte e nelle ordinanze della Regione, ma osservare anche le raccomandazioni contenute in quei documenti e in particolare quella di non recarsi nelle abitazioni di nuclei familiari diversi dal proprio. 

Un appello lanciato per l’ennesima volta dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, con il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

Il governatore ha confermato che “il Governo ha fissato l’avvio della campagna vaccinale contro il coronavirus a partire dall’inizio del prossimo anno. Ci siamo già dotati di frigoriferi adatti a conservare il vaccino prodotto dalla Pfizer e attendiamo la consegna di dosi sufficienti a immunizzare 56mila persone. Iniziando dagli operatori sociosanitari e gli ospiti delle strutture residenziali per anziani, mettendo in sicurezza il sistema sanitario e i soggetti più a rischio”.

Il presidente Fedriga ha spiegato anche che “con la legge di Bilancio che è in corso d’esame da parte del Consiglio regionale, la Regione vuole dare il via a uno dei più grandi piani di investimenti pubblici della storia del Friuli Venezia Giulia, con uno stanziamento di 354 milioni di euro che si somma a quelli già attuati. Una misura poderosa per rilancio del territorio che permetterà di realizzare opere importanti e attese con ricadute rilevanti sul tessuto economico. Una misura che ci auguriamo si integri con il Recovery Fund sul quale, per il momento, manca ancora certezza”.

Il vice presidente e assessore alla salute Riccardo Riccardi ha comunicato i dati aggiornati relativi alla settimana dal 30 novembre al 6 dicembre. In base all’ultimo rapporto l’indice Rt in FVG è di 0,97 e, pur avendo subito un lieve aumento rispetto alla settimana precedente (0,92), rimane comunque inferiore a 1. Il vicegovernatore ha sottolineato che “l’elevato numero di contagi registrato in Friuli Venezia Giulia è direttamente connesso all’elevata azione di screening svolta dal nostro sistema sanitario, che permette di individuare in modo puntuale i soggetti colpiti dalla malattia. Dal 7 al 13 dicembre in Friuli Venezia Giulia ogni 100mila abitanti, sono stati eseguiti 3.930,7 tamponi quindi, rispetto alla media italiana di 1.809, nella nostra regione viene eseguito oltre il doppio dei test. 

Forse se iniziassero tutti a parlare di percentuali, forse le statistiche sarebbero più chiare e comprensibili, ma evidentemente dare numeri assoluti risulta sicuramente più terrorizzante secondo qualcuno, mentre la realtà si è vista nel fine settimana nelle grandi città. 

Per chiudere possiamo dire di avere un governo nazionale con poche idee ma ben confuse: mentre cercano di promuovere gli acquisti di persona nei negozi “fisici”, con il #cashback di Natale e le lotterie del bancomat, non vogliono che si vada in centro perché si fanno ammassamenti; danno il #bonusvacanze ma gli impianti da sci sono chiusi e non vogliono spostamenti; abbiamo visto file di italiani senza cibo alla Caritas, mentre il governo stanzia miliardi di euro per i clandestini mantenuti, magari in hotel.  

Chiudono i locali pubblici alle 18 e bloccano le licenze se qualcuno beve in piedi dopo le 11 del mattino, ma se per un funerale ci sono centinaia di persone ammassate davanti la chiesa, allora si chiude un occhio e va bene così.

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