14/05/2024

Mercoledì 8 novembre a partire dalle ore 17.00 presso l’aula 4 di Palazzo Antonini a Udine verrà inaugurato il ciclo di conferenze invernali di quest’anno accademico, dell’associazione Bibliotaca Austriaca, in collaborazione con il Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società dell’Università di Udine e il Forum Austriaco di Cultura di Milano.

In una serata che porrà al centro l’instancabile, esperto e appassionato lavoro critico, traduttivo e filologico del Prof. Luigi Reitani verrà presentata l’edizione da lui curata e commentata della raccolta Invocazione all’Orsa maggiore (Anrufung des großen Bären, 1956) di Ingeborg Bachmann, uscita nel 2022 nella edizione tedesca (Salzburger Edition, Suhrkamp) e il 20 ottobre 2023 nella versione italiana, presso la casa editrice Adelphi, in occasione del cinquantenario della morte dell’autrice, con la traduzione delle poesie di Reitani e il commento integrale dell’edizione tedesca, tradotto da Laura Ragone.

Ingeborg Bachmann (Klagenfurt, 1926 – Roma, 1973), celebrata nel 1954 dalla rivista “Der Spiegel” come la rivelazione della poesia “tedesca” del dopoguerra, divenne, soprattutto a seguito della pubblicazione della sua prima raccolta poetica Il tempo dilazionato (Die Gestundete Zeit, 1953), una delle scrittrici più note del panorama letterario sorto dalle macerie belliche, voce critica del Gruppo

47 e donna insofferente agli stereotipi femminili, acuta osservatrice delle relazioni umane e dei rivolgimenti politici. In fuga dalla sua infanzia a Klagenfurt e dalla giovinezza a Vienna, dove conobbe Paul Celan, con cui ebbe una lunga quanto travagliata e impossibile relazione amorosa, giunse nel 1953 a Roma dove visse a più o meno stabilmente fino alla morte, avvenuta in modo prematuro quanto tragico il 17 ottobre 1973. Nella capitale compose diverse delle liriche del suo secondo canzoniere, Invocazione all’Orsa maggiore, alcune dedicate al nostro paese, che ne sancì il definitivo successo. È merito soprattutto di Luigi Reitani se l’Italia ne ha potuto conoscere e apprezzare oltre alla prosa, che cominciò ad essere pubblicata con successo da Feltrinelli e poi, soprattutto, con continuità da Adelphi, l’opera poetica. Proprio a Udine nel 1993 venne organizzato il convegno “La lirica di I. Bachmann.

Interpretazioni” che portò alla pubblicazione in italiano e tedesco dell’omonimo volume (1995; 2000) e nel 1994 uscì per SE la prima edizione italiana dell’Invocazione, a sua cura.

Durante l’incontro interverranno la Prof.ssa Uta Degner, il Prof. Hans Höller (Salzburg), curatori della Salzburger Bachmann Edition e il Prof. Marco Rispoli (Padova); seguirà la lettura di alcune poesie scelte in lingua tedesca e italiana tratte dalla raccolta.

Uta Degner è professoressa associata presso l’Università di Salisburgo; è stata visiting professor presso l’Università di Leiden e l’Università di Vienna. Tra i suoi attuali interessi di ricerca figurano in particolare la letteratura austriaca, con particolare attenzione all’autorialità femminile e alle scrittrici Elfriede Jelinek e Ingeborg Bachmann. Su quest’ultima, oltre a essere curatrice della nuova edizione della sua opera, Degner ha recentemente pubblicato una monografia (Ingeborg Bachmann, Spiegelungen eines Lebens, wbg Theiss 2023).

Hans Höller è stato, prima del pensionamento nel 2012, per lungo tempo docente presso l’Università di Salisburgo, dopo aver insegnato in diverse università straniere (Napoli, Breslavia, Montpellier). Nei suoi studi critici si è occupato principalmente di letteratura austriaca, con particolare interesse verso Thomas Bernhard, Peter Handke e Ingeborg Bachmann. A quest’ultima ha dedicato gran parte della sua carriera, come autore di monografie (Ingeborg Bachmann, Rowohlt, 1999), curatore di alcune liriche (I. Bachmann, Letzte unveröffentlichte Gedichte, Entwürfe und Fassungen, Suhrkamp 1998) e della Salzburger Bachmann Edition, fornendo inoltre una nota al testo per Invocazione all’Orsa maggiore.

Marco Rispoli è professore ordinario di Letteratura Tedesca presso l’Università di Padova. Ha studiato e svolto periodi di ricerca presso

diversi atenei italiani ed esteri (Vienna, Berlino, Francoforte, Augsburg) grazie a finanziamenti di istituzioni tedesche e austriache. Le sue ricerche lo hanno portato ad approfondire, come critico, curatore o traduttore, principalmente il periodo del Vormärz e l’opera di Heinrich Heine, così come la letteratura austriaca della Jahrhundertwende, con particolare attenzione a Franz Kafka e Max Brod, Rosa Luxemburg, Friederike Mayröcker, Joseph Roth e Hugo von Hofmannsthal (Hofmannsthal und die Kunst des Lesens, Wallstein 2021).

L’evento sarà trasmesso anche online al seguente link: https://tinyurl.com/3fayw2ad.

Share Button

Comments are closed.