14/05/2024

Nella nostra ricerca delle aziende più importanti del Friuli Venezia Giulia abbiamo scoperto una S.p.A. che credevamo producesse materiali isolanti per le coperture delle costruzioni, invece abbiamo scoperto che progetta, realizza e installa macchinari per produrre materiali isolanti e imballaggi laddove servono. 

Il primo impianto BOATO per la produzione di carta catramata fu venduto nel 1947, costruito dall’originaria azienda fondata da Giovanni Battista Boato pochi anni prima. Negli anni successivi avvenne una rapida espansione grazie al successo dei prodotti di copertura prefabbricati sul mercato e alla continua e attiva ricerca, sempre tesa al miglioramento all’interno dell’azienda.

Negli anni ’60 fu sviluppato e realizzato il progetto del “SUPERMAC 2000 POLY” per la produzione di membrane bituminose modificate APP. L’APP (polipropilene atattico) così come le membrane SBS (Stirolo Butadiene Stirolo) hanno avuto una rapida crescita sul mercato internazionale e da qui la richiesta di questo tipo di impianti. 

A questo punto l’azienda originaria necessitò di spazi più ampi, quindi si spostò in una nuova sede e cambiò il proprio nome commerciale in BOATO INTERNATIONAL. Negli anni ’90 BOATO entrò a far parte di un importante gruppo industriale di aziende con più di 2000 dipendenti.

Investimenti accurati, attenta formazione del personale, una razionale organizzazione interna e un continuo ammodernamento tecnico fanno di BOATO oggi l’azienda leader nella realizzazione di impianti per la produzione di membrane bituminose modificate APP e SBS con oltre 135 impianti venduti in tutto il mondo. 

A Monfalcone oggi si trova questa grande azienda gestita dal direttore generale Gino Pastorutti, che esporta impianti in tutto il mondo e sia d’esempio il sito internet realizzato in tante lingue, tranne l’italiano.

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