14/05/2024

aggiornamento
La terza serata dell’Aquileia Film Festival, causa l’allerta meteo che non ha consentito lo svolgimento sulla piazza, è andata in onda in streaming dalla Domus e Palazzo episcopale, l’area archeologica adiacente piazza Capitolo, ed è stata seguita da 2200 spettatori provenienti da Italia, Usa, Irlanda, Canada, Francia, Lussemburgo, Belgio, Argentina, Svizzera e Finlandia.
Ospite della serata la direttrice del prestigioso museo nazionale del Bardo di Tunisi l’archeologa Fatma Naït Yghil, che ha lanciato l’idea di una mostra per esporre i tesori aquileiesi al museo del Bardo a Tunisi nel nome del grandioso passato legato alla romanità e dell’amicizia e fratellanza che collega Aquileia alla Tunisia. Nel 2015 Aquileia, nell’ambito del ciclo di mostre Archeologia Ferita, organizzato dalla Fondazione Aquileia, aveva infatti ospitato i reperti del Museo del Bardo, che pochi mesi prima aveva subito il sanguinoso attentato dell’ISIS.
La direttrice del Bardo, che ospita una meravigliosa collezione di mosaici romani e paleocristiani oltre a sculture, gioielli, monete dall’epoca punica all’epoca islamica, ha poi parlato delle prospettive future del museo che verrà riaperto prossimamente, le sale più colpite dall’attentato sono chiuse infatti da sei anni e verranno presentate al pubblico completamente rinnovate nell’allestimento in base alla precisa scelta di non mettere in risalto quella tragedia ma di guardare al futuro.
Stasera venerdì 4 agosto alle 21 va in scena l’ultimo dei film in concorso I misteri della grotta Cosquer regia di Marie Thiry che ci porta a più di trentacinque metri sotto il mare, nel Parco Nazionale delle Calanques, dove si nasconde l’ingresso di uno dei più grandi capolavori dell’arte rupestre: la grotta Cosquer. Poco nota, in quanto accessibile solo ai subacquei, questa incredibile grotta custodisce dipinti di 27.000 anni. Oggi è però minacciata dall’innalzamento delle acque. Il film ripercorre l’incredibile storia di una delle grotte dipinte più importanti d’Europa.
A seguire la conversazione con Licia Colò, conduttrice di “Eden- un pianeta da salvare” e autrice televisiva, ha collaborato con diverse testate giornalistiche. Ama molto la natura e da sempre è impegnata nella difesa dei diritti degli animali e nella salvaguardia dell’ambiente.
In chiusura la premiazione del film più votato dal pubblico che riceverà il Premio Aquileia, un mosaico realizzato dalla Scuola Mosaicisti del Friuli.
La serata potrà essere seguita interamente in streaming su www.fondazioneaquileia.it, anche in caso di maltempo e di annullamento della serata in piazza di cui verrà data eventuale comunicazione sul sito e sui canali social della Fondazione Aquileia.

Straordinario successo per la seconda serata dell’Aquileia Film Festival, – la rassegna internazionale di cinema archeologico organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm in collaborazione con Comune di Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio del FVG, Basilica di Aquileia PromoTurismoFvg, Direzione Regionale Musei FVG e Museo archeologico nazionale di Aquileia e il sostegno della Famiglia Mattiussi.
Dopo l’annullamento della prima serata causa pioggia, ieri sera tutti esauriti gli ottocento posti in platea a cui vanno aggiunti 1000 spettatori collegati in streaming da Italia, Usa, Irlanda, Canada, Francia, Lussemburgo, Belgio, Argentina, Svizzera.
Il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino ha aperto la rassegna nel segno dell’Unesco, ricordando la ricorrenza dei 25 anni dall’assegnazione del titolo di Patrimonio dell’Umanità ad Aquileia, ricorrenza che verrà celebrata il 5 dicembre.
Fil rouge della serata il valore universale del patrimonio culturale, concetto su cui si è soffermato in apertura anche il Presidente della Fondazione Aquileia Roberto Corciulo sottolineando la volontà di tramandare anche alle giovani generazioni il messaggio universale non solo di Aquileia ma del patrimonio culturale che abbiamo ereditato.
Ha aperto la serata, catturando l’attenzione del pubblico, la proiezione di “Jurassic Cash”, il docu-film di Xavier Lefebvre, produzione Gedeon Programmes, centrato sul business dei fossili di dinosauro e sulle aste milionarie frequentate dai collezionisti di tutto il mondo .


Valentino Nizzo, direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato il protagonista della conversazione -intervista di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva e ha voluto sottolineare che «l’archeologia si dimostra sempre di più una disciplina aperta alla società e così è necessario intenderla, comunicandola e facendo conoscere i suoi risultati a un pubblico più ampio possibile che da questa consapevolezza potrà guadagnare orgoglio e passione rispetto a un passato che è di tutti».
Il pubblico ha seguito fino oltre la mezzanotte il secondo film in concorso “L’anello di Grace” di Dario Prosperini con la ricostruzione della vicenda del celebre “Golden Chariot”, la biga etrusca trafugata a Monteleone di Spoleto 120 anni fa e attualmente esposta al Metropolitan Museum of Art di New York.
Stasera, a causa dell’allerta meteo, la serata sulla piazza è annullata e il programma previsto verrà interamente trasmesso in streaming a partire dalle 21.00 sul sito www.fondazioneaquileia.it
Il pubblico potrà votare on line sempre dal sito il film preferito.


Venerdì 4 agosto alle 21 va in scena l’ultimo dei film in concorso I misteri della grotta Cosquer regia di Marie Thiry che ci porta a più di trentacinque metri sotto il mare, nel Parco Nazionale delle Calanques, dove si nasconde l’ingresso di uno dei più grandi capolavori dell’arte rupestre: la grotta Cosquer. Poco nota, in quanto accessibile solo ai subacquei, questa incredibile grotta custodisce dipinti di 27.000 anni. Oggi è però minacciata dall’innalzamento delle acque. Il film ripercorre l’incredibile storia di una delle grotte dipinte più importanti d’Europa.
In chiusura conversazione con Licia Colò, conduttrice di “Eden- un pianeta da salvare” e autrice televisiva, ha collaborato con diverse testate giornalistiche. Ama molto la natura e da sempre è impegnata nella difesa dei diritti degli animali e nella salvaguardia dell’ambiente.

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