13/06/2024

Vincitore della XIV edizione dell’Aquileia Film festival, la rassegna di cinema arte e archeologia, organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm, è il docu-film “Baia, la citta sommersa” di Marcello Adamo e prodotto da Filmare Entertainment e AG&A Productions, con la consulenza scientifica di Gennaro di Fraia che è risultato il più gradito al pubblico in base alle votazioni on-line.

Uno straordinario viaggio alla scoperta di Baia, centro della dolce vita del mondo antico– oggi sommerso – attraverso un esclusivo accesso alla campagna di restauri subacquei. Il documentario è stato realizzato grazie alla sinergia con l’Istituto Centrale per il Restauro, il Parco archeologico dei Campi Flegrei e il CNR. Le riprese subacquee documentano l’intervento del team multidisciplinare di tecnici, scienziati e ricercatori ai quali è affidato l’arduo compito di preservare, attraverso tecniche pionieristiche, i reperti custoditi in fondo al mare.

Il Premio Aquileia, un mosaico realizzato dagli allievi della prestigiosa Scuola Mosaicisti del Friuli è stato consegnato dal presidente della Fondazione Aquileia Roberto Corciulo a Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, che lo porterà al regista vincitore che non era presente alla serata.

Secondo classificato “I misteri della grotta Cosquer”, regia di Marie Thiry, prodotto da Stephane Millière, Gedeon Programmes, con la consulenza scientifica di Luc Vanrell. Il film racconta uno dei più grandi capolavori dell’arte rupestre: la grotta Cosquer. Poco nota, in quanto accessibile solo ai subacquei, questa incredibile grotta custodisce dipinti di 27.000 anni. Oggi è però minacciata dall’innalzamento delle acque.

Al terzo posto il docu-film “I fratelli Champollion. Nel mistero dei geroglifici”, regia di Jacques Plaisant, una produzione francese di Tournée s’il vous plait.

Nella serata andata in scena dalla Domus di Tito Macro ad Aquileia e seguita da 3500 spettatori con collegamenti da 14 nazioni –è stata protagonista la conduttrice e autrice televisiva Licia Colò, che ha visitato Aquileia per la prima volta in occasione del Festival e ne è rimasta affascinata, promettendo di tornarci per scoprire e conoscere meglio l’intero territorio, a livello storico archeologico ma anche naturalistico. Licia Colò ha spronato tutti «a far germogliare il seme della voglia di conoscere, a viaggiare con curiosità e apertura mentale e ha sottolineato «l’importanza di rassegne come l’Aquileia Film festival dove viene portata l’attenzione sulla salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale. Solo aumentando la consapevolezza si potrà cambiare rotta, anche sul fronte del cambiamento climatico in atto».

Il festival si è concluso con un’emozionante serata condotta da Elena Commessatti dedicata a “Le donne di Pasolini” che ha visto come ospiti la produttrice del film Gloria Giorgianni, l’attrice Anna Ferruzzo e il regista Eugenio Cappuccio.

«Sei serate tra archeologia, storia, letteratura, grande cinema e ospiti importanti, che hanno registrato quasi sempre il tutto esaurito – sottolinea Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia – anche se quest’anno il meteo ha condizionato la diretta dalla piazza e siamo stati costretti ad annullare per allerta tre serate live andando in onda in diretta streaming dalla Domus e Palazzo episcopale e dalla domus di Tito Macro.
Il pubblico ci ha comunque premiato con tre serate in piazza che ci hanno fatto sentire la vicinanza del pubblico e hanno registrato 2200 spettatori e il 98% di riempimento della capienza totale ma il dato straordinario, che ci conferma una volta in più quanto forte sia l’interesse del pubblico per le proposte culturali, è la piazza virtuale, collegata in diretta streaming tutte le sei serate, che ha totalizzato 13.371 utenti unici collegati da 19 Paesi: Italia in testa, a seguire Argentina, Austria, Belgio, Canada, Svizzera, Rep. Ceca, Germania, Danimarca, Egitto, Finlandia, Francia, Inghilterra, Irlanda, Moldavia, Olanda, Svezia, Turchia, Usa. L’85% degli spettatori ha seguito tutta la serata a conferma di un pubblico vasto e interessato ai temi proposti.
Il dato è eccezionale, considerato che siamo andati in onda solo in lingua italiana, e ringraziamo per questo, oltre alla stampa e ai media che ci hanno seguito con grande attenzione, anche la collaborazione con Ente Friuli nel mondo e con i partner che hanno diffuso la promozione dell’evento attraverso i loro canali – l’Istituto italiano di cultura di Vilnius, le reti dei cammini – Rotta dei Fenici, Iter Romanum , Romea Strata – Git Grado, Cassa Rurale Fvg, Associazione imprenditori di Aquileia, Pro Loco Aquileia, Associazione nazionale per Aquileia, Consorzio Welikebike, Italiafestival»

«La prossima edizione – annuncia Corciulo – si terrà dal 30 luglio al 2 agosto 2024, con l’impegno di continuare a trasmettere la consapevolezza della nostra eredità culturale puntando sempre di più alla dimensione internazionale e a un’attivazione e coinvolgimento del pubblico e del mondo culturale anche tranfrontaliero in un’ottica GO!2025».

la XIV edizione dell’Aquileia Film Festival, la rassegna di cinema arte e archeologia è organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm in collaborazione con Comune di Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio del FVG, Basilica di Aquileia PromoTurismoFvg, Direzione Regionale Musei FVG e Museo archeologico nazionale di Aquileia, Scuola mosaicisti del Friuli e il sostegno della Famiglia Mattiussi.

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