di Igor Pezzi
Nella 80esima puntata ho avuto il piacere di intervistare un mio amico, il musicista Gianni Zongaro.
Gianni arriva da una famiglia che ha sempre respirato musica grazie al papà Romano, storico chitarrista dei Gimmy & I Ricordi. La musica per Gianni è prima di tutto passione che gli ha trasmesso il padre, e si dice fortunato perché tutt’ora oggi all’età di 34 anni il papà spesso interviene se solo sente qualche cosa che non va durante le prove, e questo gli ha permesso di migliorare sempre.
Gianni Zongaro è invece il chitarrista degli Absolutefive, una cover band in attività dal 2005, (al tempo Gianni non aveva la patente) e sta riscontrando successo ormai in tutta Italia e non solo in regione. Con Gianni abbiamo parlato dei valori della musica, che cosa ci sia dietro al concerto che noi vediamo, e quindi abbiamo parlato di tanto sacrificio, di ore di strada, di ore di prove e di musica, ma anche delle emozioni che il pubblico sa regalare durante un concerto. Le emozioni sono contrastanti spesso perché ha prima l’ansia pre-esibizione poi la tensione durante dove, spesso, piangi e alla fine nemmeno parli -continua Zongaro- perché hai talmente dato tutte le energie che non ne hai più. Questa è la musica ma è cosi che un musicista vero e puro come ho definito Gianni, affronta questo stile di vita che ormai è diventato il suo mestiere.

















