01/10/2022

di Gianfranco Biondi

Da circa tre anni nel territorio comunale di Ruda, nella bassa friulana, venti chilometri quadri con  poco meno di 3 mila abitanti, si sta portando avanti il progetto Viviruda, reso possibile dal  sostegno della Fondazione Friuli,  che ci ha visto un percorso  semplice quanto efficace, e da un iniziale finanziamento della Regione Friui Venezia Giulia.  Con il coinvolgimento delle locali  associazioni, la collorazione del settore socio sanitario e l’impegno di uno staff di esperti, il sindaco  di Ruda è riuscito ad avviare un modello di azione per il contrasto costruttivo alla solitudine, non  quella voluta e cercata ma quella subìta, ci tiene a dire. Ma partiamo dal nome  di questo modello,  che si sé sintetizza l’obiettivo finale dell’idea: mantenere viva la comunità attraverso le relazioni  comunitarie: salutiamo il sindaco Lenarduzzi che abbiamo raggiunto al telefono…(ASCOLTA LE RISPOSTE NELL’AUDIO PODCAST)

L’indagine esperta ha preceduto l’azione, come è giusto che sia e ha riguardato 300 interviste  ovvero una percentuale della popolazione del 10 per per cento  sufficiente a fotografarla nella sua  totalità…precisiamo meglio questi dati…( ASCOLTA LE RISPOSTE NELL’AUDIO PODCAST)

…e dai dati alle decisioni su azioni concrete da impostare, partendo da idee compartecipate…

…Lei pensa che sulla distanza temporale il modello ViviRuda, che punta sull’incontrarsi e relazionarsi spontaneo  ed in autonomia , possa consolidarsi e darsi continuità o c’è il rischio di una sua conclusione?

…vogliamo definire  ViviUuda comne  possibile modello di lavoro, per collegarlo a questa domanda:   potrebbe essere copiato, trovare applicazioni anche in altre località simili a Ruda, di cui non solo il  Friuli ma l’Italia e punteggiata? 

…e se volessimo guardsare anche alle medie e grandi città?

…sempre pensando alla continuità di progetto, anche perchè è proprio la continuità che alimenta la  sua forza, le associazioni locali possono essere facilitatrici nel processo di psartecipazione?

…come per il ruolo delle associazioni, per gli obiettivi ambiziosi   del modello viviRuda sarebbero  ancora opportuni se non necessari  contributi e sostegno esterni, sia dal pubblico che dal privato?

…ci racconti un esempio  di collaborazione e senbilità dal mondo dell’impresa privata. Ce ne  uno, in  particolare  che ci tiene a raccontare e che siamo contenti di sentire…

Sindaco Lenarduzzi, nelle sue parole abbiamo sentito anche entusiasmo e passione di persona che  ci crede. E’ quindi convinto che sia giusto continuare a sostenere il modello Viviruda?

Alle azioni  raccontate dal sindaco di Ruda ci piace piace citare in aggiunta,  l’iniziativa  “Raccontare”, sempre organizzata nell’ambito di viviRuda,  che si è basata sulla raccolta di foto  private storiche o recenti di persone o luoghi del territorio, che sono state esposte in 15 punti  strategici del comune di Ruda ed infine nella sala consiliare..anche questo un modo per tornare a  guardarsi negli occhi, conoscersi, salutarsi e costruire relazioni…. 

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