28/11/2023

Aspiag Service, concessionaria dei marchi Despar, Eurospar ed Interspar per il Triveneto, Emilia Romagna e Lombardia e la Polizia di Stato si alleano nuovamente per diffondere nel Friuli Venezia Giulia il messaggio della campagna informativa “La violenza non è un atto d’amore – Non sei sola”.

Dal 2020 Despar (Aspiag Service) e la Polizia di Stato hanno avviato una collaborazione per fare congiuntamente informazione e prevenzione su diversi temi che rappresentano anche in Friuli Venezia Giulia problematiche sociali importanti: come la devianza giovanile legata al bullismo e al cyberbullismo, il contrasto alle pratiche negative al volante e gli effetti alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche, i furti, i raggiri e le truffe a danno delle persone anziane.  

Questa nuova iniziativa, promossa da tutte e quattro le Questure del Friuli Venezia Giulia, mira a realizzare una campagna di sensibilizzazione e informazione su un problema sempre più presente e grave nella nostra società, con l’obiettivo di eliminare gli stereotipi, promuovere la prevenzione e costruire un filo diretto con le forze dell’ordine.  

Gli episodi di violenza sulle donne continuano infatti a segnare con drammatica regolarità le cronache e, come ha confermato la Commissione d’inchiesta sul femminicidio del Ministero dell’Interno, durante il periodo di lockdown causato dalla pandemia è stato rilevato un aumento di casi di violenza di genere, soprattutto legata alle maggiori difficoltà delle donne a denunciare.  

Informazioni e indicazioni verranno veicolate tramite degli opuscoli informativi, messi a disposizione in tutti gli 80 punti vendita Despar, Eurospar e Interspar a gestione diretta e in alcuni punti vendita affiliati del Friuli Venezia Giulia a partire da 05 marzo 2022.  Le brochure hanno il compito di fornire alle persone indicazioni pratiche e ricordare i numeri utili a cui rivolgersi per denunciare episodi di violenza. Nel volantino troverà inoltre spazio la promozione di YouPol, l’APP della Polizia di Stato, che permette a vittime e testimoni di atti di violenza domestica di chiedere aiuto tramite un contatto diretto, anche in forma anonima.

“Abbiamo deciso di proseguire questa collaborazione con Despar – ha dichiarato Irene Tittoni,  Questore di Trieste –  mettendo in atto una campagna sulla prevenzione della violenza di genere, un tema a cui la Polizia di Stato dedica da molti anni risorse umane e strumentali,   un fenomeno che pervade tutti gli strati della società e

che richiede la sinergia dei diversi attori chiamati a concorrere quotidianamente alla sua neutralizzazione. La partnership siglata oggi  ci consente di moltiplicare il messaggio di prossimità a tutte le donne che hanno bisogno del nostro aiuto, offrendo loro una valida rete di supporto per tutelare se stesse ed i propri figli dalla minaccia spesso proveniente da coloro che dovrebbero invece proteggerle.” Il Questore di Trieste ha ricordato i numeri regionali di un fenomeno che, a livello nazionale ha contato nel 2020 una media di un omicidio ogni tre giorni.  In Friuli Venezia Giulia i casi segnalati di maltrattamento sono passati da 324 a 403, quelli di violenza sessuale da 72 a 79 mentre sono diminuiti di atti persecutori passando dsa 165 a 147.

 “Il percorso che ha portato al depliant sulla violenza di genere che presentiamo oggi parte da lontano. Tre anni fa la Questura di Udine Despar – ha dichiarato Manuela De Bernardis,  Questore di Udine –  ha progettato una campagna informativa su vari temi della sicurezza e della legalità tradizionale, destinata anche alla popolazione non raggiungibile dai mezzi di comunicazione più moderni. E ha trovato in Despar un partner entusiasta e dinamico, con una capacità di diffusione in tutto il Friuli Venezia Giulia. Questa collaborazione ha consentito l’ampia diffusione dei consigli basilari, ma fondamentali,  per  difendersi  dai  furti,  dalle  truffe  e  dai  rischi  della  strada,  della  rete,  del  bullismo  e  delle dipendenze.  Perché la persona informata e consapevole dei rischi è più forte e si può difendere più efficacemente.”    

 “La maggior diffusione delle informazioni riguardo agli aiuti ed agli strumenti, facilmente accessibili e attuabili in qualsiasi momento,  messi in campo in completa sinergia tra le Associazioni, gli Enti privati e pubblici e le Forze dell’Ordine,  – ha dichiarato Paolo Gropuzzo,  Questore di Gorizia –  hanno permesso di individuare e circoscrivere “sul nascere” condotte e atti prodromici,  impedendo spesso tragiche conseguenze. L’iniziativa da noi promossa con la collaborazione di  DESPAR, si inserisce validamente proprio in questo solco”.

“Il fenomeno legato alla violenza di genere – ha dichiarato  Luca Carocci, Questore di Pordenone – vive purtroppo una recrudescenza. Siamo quindi chiamati  ad un’attenzione continua e all’applicazione delle migliori pratiche per sensibilizzare al meglio la popolazione su tutte le forme di violenza, in particolare quando diretta anche psicologicamente su soggetti fragili.”

“Sono molto soddisfatto nel vedere che da Trieste partono campagne di sensibilizzazione e di promozione sociale come questa contro la violenza di genere – ha dichiarato il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza. Nel DNA di questa città, come dell’intero Friuli Venezia Giulia, esistono da sempre valori come la solidarietà e la partecipazione e sono certo che sapremo tutti cogliere con forza il forte messaggio lanciato dalla Polizia di Stato e da Despar, perché la violenza non è mai forza, ma debolezza”.  

“Il partenariato fra le istituzioni e l’impresa privata – ha dichiarato  Alessia Rosolen, Assessore Regionale Friuli Venezia Giulia al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia –  sta arricchendo sempre più la nostra regione, permettendo di veicolare i messaggi sociali ad un pubblico sempre più vasto. Talvolta ci fermiamo a considerare le aziende attive sul nostro territorio unicamente come possibili sostenitori e sponsor di iniziative sportive o culturali, non considerando l’enorme valore etico di progetti e campagne come questa che, oltre a possedere un alto valore civico, stanno diventando sempre più un veicolo di sostegno e informazione per tutta la popolazione regionale”. Nei confronti di un fenomeno come la violenza di genere – ha sottolineato la Rosolen – l’approccio deve essere multidisciplinare, legato a cultura, etica, responsabilità e valori civici dsa condividere nella quotidianità. La Regione ha approvato recentemente tutta una serie di norme e garanzie per il contrasto alla violenza di genere.

“Siamo orgogliosi di essere al fianco della Polizia di Stato e delle Questure del Friuli Venezia Giulia per contribuire a dare voce a questa campagna di prevenzione e contrasto alla violenza di genere – ha commentato Fabrizio Cicero Santalena, Coordinatore Despar per il Friuli Venezia Giulia. Questo progetto rappresenta un altro importante passo all’interno  di  un  percorso  informativo  e  socialmente  formativo  che  abbiamo  scelto  di  intraprendere  insieme  alle istituzioni dei territori in cui siamo presenti, con l’obiettivo di portare avanti azioni e progetti di pubblica utilità a sostegno delle comunità locali. Grazie alla nostra presenza capillare sul territorio, i nostri punti vendita saranno un ulteriore amplificatore di questo importante messaggio per contribuire a rendere le persone attente e consapevoli: perché la violenza non è – e non può mai essere – un atto d’amore”. 

“In questi primi due anni di collaborazione con le forze dell’ordine – conclude Tiziana Pituelli, Responsabile Marketing Despar Friuli Venezia Giulia – abbiamo ottenuto moltissima attenzione dai nostri clienti, che a loro volta siamo certi si sono  rivelati  i  primi  ambasciatori  degli  importantissimi  messaggi  contenuti  in  queste  diverse  campagne  di sensibilizzazione. Proseguiamo questa partnership all’interno di questa nostra idea di marketing sociale, pensato e realizzato per questo territorio, sposando appieno il messaggio in difesa di tutte le donne del Friuli Venezia Giulia. Nel caso della violenza di genere abbiamo il dovere di non farci gli affari nostri – ha proseguito Pituelli – di intervenire, di denunciare, aiutando le persone che non hanno la forza di farlo. Il volantino che i nostri clienti troveranno non viene inserito nella borsa della spesa tanto per farlo, ma lo facciamo con convinzione.

 Il commissario del Governo in Friuli Venezia Giulia e prefetto di Treiste, Annunziato Vardè ha concluso che continua ad esistere uno zoccolo duro e sommerso di persone che non riconoscono la piena parità uomo-donna. Gli strumenti legislativi, che pur ci sono, spesso trovano  difficile applicazione per la complessità di un fenomeno che rimane sotterrano e non emerge. da qui la grande imporstanza di iniziative come quella messa in campo dalle Questure con la collaborazione di Despar.

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