14/06/2024

A fine marzo è stata presentata a Firenze nell’ambito di Tourisma – il salone dell’archeologia e del turismo  culturale,  la nuova guida sulle meraviglie di Aquileia, scritta da Elena Commessatti, edita dalla libreria turistica  editrice Odòs nell’ambito della collana incentro.  Aquileia una guida è realizzata con il sostegno di Fondazione  Aquileia e PromoTurismoFVG, sarà distribuita nelle librerie di tutta Italia dal 29 marzo e verrà presentata al  Museo archeologico nazionale di Aquileia sabato 15 aprile.

«Tanto nel racconto di Aquileia, riconosciuta patrimonio Unesco dal 1998, che vuol dire dell’Umanità, è  responsabilità per chi scrive – così scrive nella prefazione Elena Commessatti, l’autrice insider de Aquileia una  guida – Perché Aquileia è un mito, e vive in più periodi risorgendo dalle sue rovine come una fenice in una  girandola di palingenesi, ma mito rimane, e allora bisogna saperlo spiegare al lettore, senza inganni. Perché  Aquileia è una città per la maggior parte invisibile, e allora bisogna volerla raccontare, perché chi ci cammina  sopra usi gli occhi della fantasia e si fidi di te. Perché Aquileia vive, certo, ma vive ancora sottoterra e tanto c’è  ancora da fare. E allora bisogna saperla evocare, suggerendo i colori giusti, dentro una lunga storia che comincia  ancora prima della sua fondazione del 181 a.C., arriva fino a ora e continuerà anche dopo di noi. Le guide  incentro propongono un viaggio, assieme agli autori, ricco di aneddoti, leggende, fascinazioni personali che  creano percorsi inconsueti e attenti anche al “sentimento” dei luoghi, sempre alla ricerca del genius loci. Sono  guide slow per un turista non lento ma esigente che si prende il tempo giusto davanti alle cose belle».

«Abbiamo voluto –  sottolinea Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia – offrire al visitatore e ai  cittadini di Aquileia un nuovo racconto della città, uno sguardo accurato e inedito sul suo patrimonio storico e  artistico ma anche sulle eccellenze enogastronomiche e sulla bellezza del paesaggio. E’ stato un lavoro di squadra  che ha coinvolto per molti mesi la Fondazione Aquileia e PromoTurismoFVG, con la collaborazione del Comune di  Aquileia, del Museo archeologico nazionale, della Basilica di Aquileia e di molti aquileiesi che hanno accolto e  accompagnato la scrittrice alla scoperta del territorio».

«Aquileia negli ultimi anni è cambiata – dichiara il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino – La sua grande eredità  culturale è sempre più valorizzata e molteplici sono le novità per chi si accinge a scoprirla. Aquileia, luogo  dell’anima, andava raccontata quindi con parole nuove ma sopratutto emozionali nell’ottica di riuscire a rendere il  compendio del nostro patrimonio unitamente alle tante esperienze che si possono vivere sul nostro territorio. Per  questo di concerto con tutti gli enti abbiamo deciso di promuovere la realizzazione di questa guida che è il  contenitore della bellezza, della natura, e dei saperi e dei sapori che ad Aquileia un visitatore può scoprire».

Aquileia una guida è un lungo racconto dentro un format identico per tutta la collana, con quattro sezioni  principali – ‘Ritratto di città’, ‘Visioni d’autore’, ‘Passeggiate lente’, ‘Il meglio di’ – in cui fanno irruzione le Top 5 in  stile Nick Hornby di High Fidelity, cioè i ‘Luoghi del cuore’ di artisti, giornalisti, scrittori che hanno vissuto la città  o la vivono, per nascita o per adozione. Hanno offerto la propria classifica dei luoghi del cuore di Aquileia:  l’illustratore Francesco Tullio Altan, inventore della Pimpa e la moglie Mara Chaves; Sonia Bergamasco e Cesare  Bocci gli attori protagonisti del film La scelta di Maria dedicato al milite ignoto; Luigi (Gigi) Delneri storico  calciatore e allenatore; Emilio Rigatti, insegnante e scrittore; Sara Zamparo, Anna Sairu, Raffaella Grasselli,  Antonella Comelli e Francesca Benvegnù, guide turistiche poliglotte profonde conoscitrici di Aquileia.

Oltre alle ‘Passeggiate lente’, le guide incentro si caratterizzano per un’accurata ricerca delle fonti, come si legge  nelle sezioni ‘incentro alla storia’ e ‘Visioni d’autore’, dove si prendono in considerazione i tanti personaggi che  hanno vissuto e raccontato la città. Fedele alla struttura del manuale di viaggio classico, la guida incentro porta  con sé lo sguardo preparato e laterale dell’autore che accompagna il turista in tanti rivoli e suggestioni, scoperte  e camminate, racconti tra letteratura, musica, teatro, cinema che fanno del libro uno strumento di servizio con  un’originale visione d’autore.

Le guide incentro hanno formato tascabile, veste grafica accattivante, 16 pagine di fotografie e mappa allegata  (42×30 cm) dove sono riportati alberghi e ristoranti/caffè/bar e alberghi in cui fermarsi (segnalati con un puntino  colorato) e ogni Passeggiata lenta riporta un close-up sulla parte della piantina da consultare.

A firmare le oltre duecentocinquanta pagine dedicate ad Aquileia è Elena Commessatti, scrittrice e giornalista  letteraria, si occupa di biografie dimenticate, come quella dell’inventore Arturo Malignani, e di luoghi invisibili che  fa vivere in radio (Rai) come sceneggiatrice e conduttrice. Dopo un master in Tecniche della Narrazione alla  Scuola Holden, ha vissuto alcuni anni tra redazioni e uffici stampa a Milano. Ha una predilezione per la serialità: la  saga noir I libri di Agata Est, dedicata alla vicenda del “Mostro di Udine”, e il format di passeggiate slow Udine  “genius loci”. Per Odòs è direttrice editoriale della collana incentro, di cui ha inventato il format, e autrice.  Qualche anno dopo Udine una guida, è ora tornata per raccontare Aquileia. Collabora alle pagine culturali del  “Messaggero Veneto” dal 1995. Dal 2007 è la voce narrante dell’azienda di furniture design Moroso.

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