23/05/2024

Un successo straordinario quello registrato dalla programmazione cittadina UDINESTATE 2022, la prima senza restrizioni dopo due edizioni penalizzate dalla pandemia. Palpabile la soddisfazione dell’assessore alla cultura Fabrizio Cigolot, che precisa che il risultato è frutto di un lavoro di squadra; in quest’ottica si è rivelata fondamentale l’interazione tra i vari servizi come i musei civici, la biblioteca e la ludoteca con il coordinamento dell’ufficio cultura, che si è interfacciato anche con oltre cinquanta soggetti esterni tra associazioni culturali e partner sul territorio.

Oltre quattrocentosettanta eventi hanno incassato un riscontro di pubblico quantificato in 63873 presenze, determinando un dato complessivo – peraltro ancora parziale – senza precedenti. I concerti in castello, organizzati da Zenit, hanno avuto quasi 12.000 spettatori per un carnet in cui si sono alternati grandi artisti italiani come Francesco Gabbani ed Ermal Meta con le stelle del pop internazionale come Steve Vai e l’ex Genesis Steve Hackett, senza dimenticare l’udinesissimo Ruggero dei Timidi, che ha fatto registrare il sold out. Le serate di Folkest, in cui si sono alternati mostri sacri dell’empireo mondiale del prog e del folk bretone come Jethro Tull ed Alan Stivell, sono state seguite da quasi 2000 persone. 4000 presenze hanno decretato il successo del festival Terminal al parco Moretti messo a punto dal Circo all’Incirca, mentre nei quartieri fanno spicco le 2910 presenze al ciclo West End, ricreazioni a Udine Ovest e le 1172 presenze per L’arte non mente – sotto cieli laterali nel quartiere di Sant’Osvaldo con la presentazione di esperienze artistiche e racconti teatrali, all’insegna della creatività. Non solo musica e teatro però: anche la danza è stata gradita dal pubblico, se si considera che complessivamente quasi 2000 spettatori hanno assistito alle serate messe a punto da Axis danza e da Broadway Dance Studio con il Galà sotto le Stelle. 2000 presenze sono state collezionale anche dalla rassegna More Than Jazz, che quest’anno ha ospitato, tra gli altri Gegè Telesforo e Paolo Fresu. Più di 10000 partecipanti hanno preso parte alle iniziative del Centro Espressioni Cinematografiche, che quest’anno ha arricchito la rassegna di cinema all’aperto Secret Garden al parco Loris Fortuna con un nutritissimo programma di iniziative a 360° nella sede del Visionario. Indimenticabili infine gli appuntamenti musicali per i santi patroni Ermacora e Fortunato, seguiti da più di 1500 persone in totale, sommando il recital “Paradiso dalle tenebre alla luce” di Simone Cristicchi in piazza Duomo il 12 luglio con il concerto del 13, tenuto dalla Cappella Musicale Pontificia Sistina – il coro del Papa – che ha traghettato nella nostra città un’eccellenza artistica senza paragoni nel suo genere, un brivido mistico ineffabile, un eco d’infinito che ha percorso tutta la cattedrale.

Oltre agli spettacoli maggiori, vanno segnalati, tra l’altro, anche numerosi piccoli eventi di promozione e divulgazione culturale, realizzati su tutto il territorio cittadino a cura di Itineraria – associazione guide turistiche FVG, PromoTurismo FVG e Pro Loco Udine. Quasi 2000 persone hanno partecipato alle visite ed ai percorsi di esplorazione, narrazione urbana e scoperta della città, testimoniando uno straordinario interesse per l’approfondimento storico e la memoria popolare, oltre che per la conoscenza di un patrimonio artistico che ha molto da raccontare.  UDINESTATE avrà una coda di assoluta eccellenza martedì 4 ottobre alle 19.00 nella chiesa di San Francesco, dove verrà presentato il restauro conservativo degli affreschi dell’arco santo, cui seguirà il concerto “Il colore dell’armonia”, evento musicale unico e site specific diretto da Cristiano Dell’Oste con il coro e l’orchestra del Friuli Venezia Giulia, sostenuti anche dal Ministero della Cultura e dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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