02/12/2022

“I grandi eventi di sport e cultura sono formidabili motori per il marketing di un territorio, a condizione che questi stessi possano essere misurati da un certificatore terzo e che prevedano un coinvolgimento di tutto il territorio, in modo da connotare l’evento come un fatto di reputazione unanimemente riconosciuta”. Lo ha affermato il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore alle Attività produttive e al Turismo Sergio Bolzonello, che ha concluso una recente tavola rotonda sul tema promossa dal Consorzio PromoTrieste nel capoluogo regionale.

Secondo Bolzonello, “la misura dell’impatto dell’evento diventa fondamentale per capire se l’euro investito, sia esso pubblico o privato, genera un ritorno e quale sia il moltiplicatore che esso crea”. A titolo di esempio il vicepresidente della Regione ha portato il dato di certificazione bocconiana su PordenoneLegge “dove risulta che ogni euro investito sul territorio porta un ritorno di 7,27 euro”.

Per quanto riguarda Trieste, nello specifico, Bolzonello ha osservato che “si tratta del grande hub del turismo cittadino del Friuli Venezia Giulia, specifico rispetto ad altre omogenee”. In premessa il presidente di PromoTrieste Umberto Malusà aveva riferito che il turismo nella città giuliana denota numeri in crescita tendenziale, riferiti al confronto tra gennaio-novembre 2015 allo stesso periodo del 2016, pari a +5,6 per cento negli arrivi e +8,4 per cento nelle presenze. “Trieste – ha confermato Bolzonello – può dare risposte importanti e soprattutto può diventare più forte nel turismo se riesce a proporre, oltre a se stessa, un territorio più ampio, che può arrivare, per esempio, fino al Collio e fino a Grado, coalizzando un vero e proprio progetto industriale”.

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