11/06/2024

Nasce tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia la prima libreria virtuale e transfrontaliera contro gli stereotipi di genere e le  discriminazioni: 18 podcast multilingua, registrati in inglese, italiano e sloveno, per raccontare, attraverso altrettante parole chiave, il  mondo delle donne e gli ostacoli che esse devono superare. Un’indagine che parte dal linguaggio, ma che poi si riflette anche nelle  azioni e nei comportamenti della vita quotidiana, che vedono le donne spesso alle prese con discriminazioni soprattutto legate alla  loro vita lavorativa e sociale. E’ questo uno dei risultati del progetto, finanziato dall’Unione Europea, sotto il programma Erasmus+  The Righ Words: language education against gender discriminations (Le parole giuste: educare al linguaggio contro la discriminazione  di genere), e che per 18 mesi ha visto lavorare fianco a fianco Cisl Fvg, come capofila, il Dipartimento di Scienze Giuridiche, del  Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione dell’Università di Trieste,  la School of Advanced Social Studies di Nova Gorica  (FUDS), e le associazioni Diritti a Prescindere di Udine e Listina Raznolikosti Slovenija di Lubiana.

Il progetto ha avuto come obiettivo quello di rispondere in termini positivi e concreti al tema prioritario delle pari opportunità e  dell’inclusione, intervenendo sul linguaggio e sulle parole comunemente utilizzate per descrivere e narrare l’ambito legato al mondo  femminile. Sono infatti le parole, se correttamente comprese nella loro essenza, a poter alimentare quel cambiamento culturale  necessario ad abbattere tutti gli stereotipi che, di fatto, si traducono in una limitazione delle opportunità per le donne, in ambito  professionale e sociale. L’approccio utilizzato è collettivo e multidisciplinare ed ha portato a ricostruire e restituire il senso profondo di  alcune parole chiave e dei diritti ad esse riconnessi, riscrivendo un nuovo vocabolario di parole ed espressioni, come ad esempio,  flessibilità, gestione del tempo, carriera, benessere, prevenzione. In particolare i podcast – che verranno presentati ufficialmente  durante l’evento finale del progetto, mercoledì 21 giugno dalle 9 alle 11 a Trieste (sede Regione Fvg, via Cavour 1) – sono il frutto di  un confronto a più voci, e di differenti punti di vista. Oltre 100 persone, “esperti di vita quotidiana” di diversa estrazione, età, sesso,  storia personale e professionale, tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, si sono incontrate e attraverso specifici focus groups hanno  discusso e portato la propria esperienza intorno alle parole individuate e che rientrano in quattro ambiti tematici, individuati dai  partner del progetto come particolarmente rilevanti rispetto alla parità di genere. Parliamo degli ambiti della cura (ovvero della  medicina di genere), della comunicazione, della contrattazione e della conciliazione. Ambiti significativi, dunque, entro i quali sono  state collocate 16 parole, più due che sono state ritenute trasversali, come “senso di colpa” ed “emergenza”, soprattutto,  quest’ultima, legata al Covid che ha particolarmente penalizzato le donne. Tutti i podcast saranno disponibili al pubblico sui social e  pagine web dei partner del progetto e sulla piattaforma Spotify.

copyright foto copertina: Ansa

Share Button

Comments are closed.

Open