21/05/2024

Sembravano fette di torta spartite e messe gelosamente in congelatore quelle che i principali players del panorama radiofonico del nord est italiano si erano ritagliati nella grande torta dell’audience. E, in effetti, da tempo  non si vedevano significativi cambiamenti.

Ma la radiofonia, tutt’altro che sclerotizzata e dormiente su rendite di posizione ( anche perchè pareva strano che gli ascoltatori le permettessero)  ci presenta delle novità importanti.  E a farlo è RADIO 80, emittente del gruppo Spheraholding nella cui compagine sono presenti  l’ammiraglia  Radio Company con Radio Padova, Radio Easy Network e Radio CompanyEasy; ebbene, le indagini “RadioMonitor – GfK Eurisko 2016” hanno sancito in Friuli Venezia Giulia UN SORPASSO STORICO  di RADIO 80 su quella che fino a ieri appariva come inossidabile  dominatrice  nel target d’ascolto “New adult”  dai 35 ai 65 anni, ovvero radio Birikina.  Le indagini certificano 40 mila ascoltatori nel giorno medio per RADIO 80 rispetto ai 37 mila di Birikina.

Sempre secondo le rilevazioni di RadioMonitor , le radio del Gruppo Spheraholding, se considerate tutte assieme, confermano  in Friuli Venezia Giulia il primato nel target New adult con 87 mila ascoltatori nel giorno medio rispetto ai 70 mila che raccolgono tutte insieme le  radio del gruppo Klasse Uno, di cui Birikina fa parte.

E la forbice tra i due gruppi si allarga se consideriamo il target dai 25 ai 54 anni con il Gruppo  Spheraholding a 86 mila ascoltatori nel giorno medio e Klasse Uno a 60 mila.

IMG_1199                                                                                            Mattia Comin

L’inventore e direttore artistico di Radio 80, Mauro Tonello, fonte inesauribile di idee, programmi e amatissimi Live Show come il mitico 80 Festival, L’AD  di Spheraholding e di Radio 80 Mattia Comin e Cesare Di Fant che, con la sua concessionaria Vivaradio rappresenta commercialmente in Friuli Venezia Giulia Radio Company, Radio 80, Radio Easy Network e Radio CompanyEasy , non nascondono  soddisfazione, a coronamento di un lavoro pluriennale su marketing e palinsesti. “Sarebbe infatti riduttivo motivare  il sorpasso realizzato da Radio 80 con il solo  fatto  che  le radio invecchiano insieme al loro fedeli ascoltatori, – commenta Di Fant – la fedeltà del pubblico non è solamente una conseguenza della storicità della radio e quindi molto dipende dalla capacità di continuare a fidelizzare gli ascoltatori, e in questo, il direttore artistico Mauro Tonello, ha segnato la retta via”.

E LA PUBBLICITA’?

Sul versante della raccolta pubblicitaria dei media, i dati della rilevazione Nielsen nel raffronto tra il periodo “gennaio-febbraio 2016” e quello analogo di quest’anno, indicano un calo generale del 2,3 per cento, ma con nette differenze di tenuta tra le varie tipologie di media.

Ed è proprio la Radiofonia  ad offrire le migliori performance, pur con segno negativo.
Cala, infatti, di appena lo 0,3 per cento rispetto al meno 0,5 per cento della Televisione, al meno 9,7 per cento dei quotidiani e al meno 6,4 per cento dei periodici. Radio meglio anche di internet, che cala del 2,9 per cento (fonte Fcp-Assointernet). Gli altri  segni negativi riguardano l’Outdoor (- 19,7 – fonte AudiOutdoor), il Transit (-7,3) ,GoTV (-14,1), il cinema (-6,4). Unico  segno positivo arriva dalla Direct mail con un più 0,2 per cento. Un ulteriore dato “storico” è il sorpasso della radio sugli investimenti nei periodici: si investe più su Radio Deejay, RTL oppure Radio Company che su Panorama, Espresso oppure Sorrisi Canzoni TV!

GFB

In copertina il direttore artistico di Radio80, Mauro Tonello

 

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