27/03/2026

Staranzano, 21 marzo 2024 – È stato inaugurato , alla presenza delle autorità e di oltre 150 studenti degli istituti scolastici del territorio, il nuovo “Museo Digitale della Bonifica” all’Idrovora Sacchetti di Staranzano, un’esperienza innovativa che si propone di celebrare e approfondire la storia e l’importanza della bonifica nel territorio circostante.

Realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia in collaborazione con il Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia e con il sostegno di Intesa Sanpaolo, il Museo è frutto di un progetto pluriennale avviato dalla Fondazione nel 2018.

L’obiettivo principale del museo è quello di offrire agli ospiti un’esperienza interattiva ed immersiva, utilizzando le più moderne tecnologie digitali per narrare in modo sostenibile l’evoluzione tecnica e ambientale del territorio.

Il museo si sviluppa su due piani e offre un viaggio coinvolgente attraverso la storia e le tecniche della bonifica. Al piano terra, si possono esplorare installazioni digitali e reperti storici.

La Sala 1 del piano terra è dedicata al territorio della bonifica e presenta due installazioni digitali principali: un tavolo touch con una timeline interattiva e uno schermo a parete che approfondisce i principali temi legati alla bonifica, dalla tecnica alla vita dei coloni, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’importanza dell’acqua.

La Sala 2, sempre al piano terra, conserva l’archivio documentale, con uno schermo touch a parete e l’esposizione di documenti storici significativi.

Ad arricchire ancora di più la proposta di una zona già vocata al turismo naturalistico, sarà anche il nuovo percorso narrativo “Paesaggi tra terra e acqua”, presentato insieme al rinnovato “Museo Digitale della Bonifica”, e che entra a far parte degli itinerari del progetto “CariGO Green”.

“Il lavoro portato avanti in questi anni con il Consorzio della Bonifica della Venezia Giulia credo sia un esempio di come vada ripensato il turismo moderno, ha dichiarato il Presidente della Fondazione CariGO Alberto Bergamin.

Esprime soddisfazione il Presidente del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia Enzo Lorenzon, “la decisione di creare un punto museale sta nel solco del pluriennale impegno del Consorzio nella promozione e divulgazione della storia della bonifica.

Il Museo Digitale della Bonifica sarà prossimamente aperto al pubblico su prenotazione.

Share Button

Comments are closed.