Dopo il passaggio da un Veneto che l’aveva lasciata in disparte, la Sappada del turismo e dello sport si presenta ufficialmente al Friuli Venezia Giulia, dopo aver ricostituito circa un anno fa il Consorzio che rappresenta 74 operatori, pari all’80 per cento del tessuto economico di questa località e dopo il recente passaggio di gestione degli impianti sciistici dalla GTS alla Promoturismo FVG.

“Oggi l’imprenditore sappadino ha maturato la consapevolezza che l’unione fa la forze e che, l’unico strumento atto a promuovere e vendere il nostro prodotto turistico non può che essere una struttura organizzata”, ha affermato il presidente del Consorzio, Fabrizio Piller Roner, durante la conferenza stampa Nel palazzo della Regione a Udine. A far gli onori di casa la neo direttrice del Consorzio
Dolomiti-Turismo, Monica Bertarelli che ha elencato le “qualità” di Sappada, dal contesto ambientale delle Dolomiti alla Certificazione di Comunità sostenibile, la prima in Europa, atttribuita dall’Università di Padova; dalla bandiera arancione al suo essere stato eletto uno dei più belli borghi d’Italia, dalla particolarità della lingua autoctona germanofona alla chicca di una Cima Sappada scelta fra 39 località in Europa come set per il film presentato a Cannes da Terrence Frederick Malick, grazie all’originale architettura montana risalente al 1700.

Il focus della conferenza è stata la strategia per lo sviluppo turistico di Sappada, racchiusa nel claim “#Sappadaterradicampioni” che, come indica il cancelletto, punterà ai social per promuovere aspetti salienti della località. Partendo dall’abbinamento con lo sport. Sappada vanta il più alto tasso di medaglie olimpiche in rapporto alla popolazione e saranno due campioni sappadini ad essere testimonial attivi dell’immagine turistica della località: Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer che, tradotto in medaglie, sono 9 olimpiche e 13 mondiali di cui 2 d’oro. I due campioni hanno accettato di buon grado di partecipare in prima persona allo sviluppo turistico della cittadina.
Non solamente sport sulle piste a Sappada ma anche gastronomia con un ristorante stellato, botteghe di prodotti tipici, il grande parco divertimenti sulla neve Nevelandia, uno dei più grandi in Italia, adatto alle famiglie e una scuola di sci.
Tutto questo è racchiuso in una serie di pacchetti turistici, corredati da depliantistica nuova di zecca, preparata dal Consorzio con il supporto di Promoturismo e in partnership con Travelone.

Il resposanbile dei poli turistici del Friuli Venezia Enzo Sima di PromoturismoFVG, ha sottolineato sia l’importanza attribuita allo sport nel turismo dall’Assessorato regionale al turismo, con 7 grandi eventi sostenuti dalla Regione, che quella del ricostituto Consorzio per uan località che è già ben posizionata nel gruppo di testa. sul necessario gioco di squadra per essere vincenti si è soffermato Maurizio Dunnhofer, presidente regionale della Federazione Italiana Sport Invernali e project manager Eyof 2023, le olimpiadi giovanili che anche Sappada ospiterà. L’assessore regionale Sergio Emidio Bini ha rimarcato l’interesse della regione ai oramai 6 poli sciistici, con investimenti per 40 milioni nell’intera regione e la previsione di assegnarne 10 o 12 nei prossimi anni a Sappada. La Regione lavora anche per sollecitare i privati ad investire nel territorio ma non va dimenticato – ha ricordato l’assessore- che lo sviluppo non passa solamente dal potenziamento di impianti e piste ma anche dall’adeguamento delle ricettività alle esigenze del turimo moderno e sul questo piano dobbiamo ancora lavorare per recuperare terreno. Lo scorso anno i 5 milioni di euro assegnati per migliorare la ricettività sono andati bruciati subito, segno che la richiesta esiste. La prospettiva è di rinnovare lo stanziamento.





