25/06/2024

Via libera a maggioranza del Consiglio regionale al disegno di legge 154 Fvg Plus Spa. Il provvedimento, già licenziato dalla I Commissione consiliare e composto da 4 articoli suddivisi in 2 capi, va così a creare uno strumento legislativo volto alla razionalizzazione dei moduli organizzativi dei quali la Regione Friuli Venezia Giulia si avvarrà per attuare politiche a favore del territorio, prevedendo la costituzione di una nuova società in house providing nell’ambito di un riordino degli strumenti in materia di accesso al credito e di agevolazioni a imprese e cittadini.

Il voto conclusivo è stato determinato dal parere favorevole della Maggioranza e da quello negativo dell’Opposizone, fatto salvo l’astensione da parte di M5S e Patto per l’Autonomia.

Prima dell’espressione da parte dell’Aula non è stato presentato alcun emendamento. Tuttavia, l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, ha concesso il disco verde all’ordine del giorno a firma di Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) che, a sua volta, ha accettato una lieve riformulazione alla sua istanza per promuovere la redazione di un business plan per l’avvio di Fvg Plus Spa. Il documento previsionale della nuova società, in sostanza, dovrebbe comprenderne le caratteristiche salienti, gli obiettivi e le finalità, ma anche le attività e le azioni a breve, medio e lungo termine, gli investimenti e i costi, le risorse umane impiegate e anche una valutazione complessiva.

Il ddl 154 Fvg Plus, sul quale è intervenuto anche l’assessore regionale ad Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ha trovato un’espressione di perplessità sull’articolo 1 da parte di Sergio Bolzonello (Pd) che ha toccato il tema “della rapidità nelle tempistiche per vedere al via di questa realtà: minimo 12 mesi, forse 18 o, più probabilmente, 24. Servono comunque nuove competenze – ha concluso l’esponente dem – che è diverso dal concetto di professionalità”.

  Il disegno di legge 154 autorizza la nascita della società erede di Mediocredito, che si chiamerà Fvg Plus. Ecco, in punti, caratteristiche e ambito di azione della nuova spa.

LE QUOTE. La spa sarà qualificata come società in house, partecipata a maggioranza dalla Regione. Friulia spa potrà compartecipare nella misura massima del 20 per cento.

LE MODALITA’. La norma prevede che la Giunta regionale possa, con propria delibera, autorizzare Friulia a procedere alla costituzione della società, prevedendo fin da subito un aumento di capitale riservato alla Regione.

AGEVOLAZIONI E CONTRIBUTI. Fvg Plus gestirà agevolazioni e contributi relativi a fondi statali, regionali ed europei, sia nei confronti delle imprese sia nei confronti dei privati cittadini.

FONDI DI ROTAZIONE. La spa svolgerà il ruolo di segreteria unica del Comitato di gestione dei Fondi di rotazione.

PMI E START UP. Le viene attribuita anche la gestione degli strumenti finanziari in favore delle Pmi e start up innovative.

INGEGNERIA FINANZIARIA. Spetta a Fvg Plus la gestione di nuovi strumenti di ingegneria finanziaria per perseguire gli obiettivi di crescita e sviluppo del sistema economico regionale.

CULTURA FINANZIARIA MICROIMPRESE. Previsto anche un ruolo di animazione dei processi di sviluppo della cultura finanziaria delle microimprese.

CRISI AZIENDALI. Fvg Plus potrà fornire assistenza e consulenza tecnica per la gestione delle crisi aziendali.

MICROCREDITO A FAMIGLIE. Gestirà anche lo strumento finanziario per le operazioni di microcredito a favore delle famiglie, previsto dalla legge regionale 22 approvata nel dicembre scorso.

GARANZIE. La spa potrà rilasciare garanzie a favore di terzi.

RAMI D’AZIENDA. Fvg Plus è autorizzata a compiere operazioni straordinarie, con particolare riferimento all’acquisizione di rami di azienda.

CONTROLLO. La società sarà sottoposta al controllo analogo da parte della Regione, con le modalità che attengono alle società in house.

COSTI. La legge prevede per il 2022 una spesa di 3 milioni di euro, relativi alle spese per la sottoscrizione delle quote del capitale sociale.

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