02/02/2023

di Igor Pezzi

Nella cinquantunesima puntata di R&G, abbiamo avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con Daniele Stefanutti, amico da anni, un uomo impegnato nel sociale da tantissimi anni con la sua Pro loco, e stiamo parlando della Pro loco di Majano, nel collinare del Friuli Venezia Giulia.

La proloco di Majano è arrivata al suo 61° festival, che quest’anno dal 23 luglio al 15 agosto 2021, che sempre allestisce una vasta proposta d’intrattenimento, partendo dall’enogastronomia. Sono ben dieci le offerte, dalla cucina carica, ai piatti di pesce maranese, fino alla costato il filetto ma non solo, c’é anche la wiener schnitzel, fino al suo simbolo, il galletto allo spiedo.

Non è finita, perché nell’area festeggiamenti trovate una vasta gamma di vini friulani e birre. Una delle cornici più importanti del festival sono le mostre e i premi che la pro Majano ogni anno organizza; quest’anno il premio Pro Majano sarà assegnato ad Enzo Cainero, “patron” delle tappe del giro d’Italia in regione, ma soprattutto per il suo spirito collaborativo e di tenacia degno di un friulano vero. La mostra, invece, sarà organizzata da uno dei più noti artisti della regione e mi sto riferendo a Giordano Floreancig.

Il festival di Majano è conosciuto anche fuori regione grazie al sodalizio che da tempo lega Pro Majano e Azalea Promotion, per i grandi concerti. Quest’anno ci sarà Antonello Venditti, Ernia, Masini e, come ormai da tradizione, l’evento di Radio Company e Radio80, l’80festival con ospite Ivana Spagna. Nell’area concerti c’é il Festival propone anche una serata dedicata alla solidarietà dal titolo “Vicino a Te”, dove l ‘incasso sarà devoluto alle Terapie Intensive di Udine, già chiamate per la stessa causa l’anno scorso. Lo spettacolo sarà con artisti friulani che andranno a realizzare un vero e proprio varietà.

Con Stefanutti, abbiamo toccato anche il lato organizzativo, dove la Pro Majano si è distinta soprattutto l’anno corso. Con coraggio e massima attenzione è riuscita ad organizzare con tutte le restrizioni e regole, la 60° edizione, dando così un esempio a molte altre organizzazioni che ne hanno preso spunto. Stefanutti, ha affermato che i giorni successivi alla conferma del festival il suo telefono ha iniziato a suonare, veniva chiamato da tantissimi presidenti di Proloco del Friuli Venezia Giulia, i quali chiedevano spiegazioni e consigli.

Anche quest’anno la Pro Majano ha continuato nella sua strada e forte dell’esperienza dell’anno scorso, ha organizzato il 61° festival senza grossi problemi, mantenendo le distanze, i sevizi al tavolo e le igenizazzioni dovute.

Stefanutti, ringrazia in primis il suo staff, costituito da 250 operatori volontari, ed infine il pubblico che, comportandosi bene e rispettando le regole interne del Festival, ha aiutato l’organizzazione e concluso con l’ultimo anello una macchina molto complessa nella sua realizzazione, nel bene di tutti.

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