26/09/2022

Sulle magliette della squadra Gesteco basket di Cividale campeggerà anche il logo della Fondazione Progettoautismo Fvg, la onlus nata nel 2006 grazie a un’intuizione coltivata con tenacia da Elena Bulfone, da tempo punto di riferimento per decine di famiglie con il suo centro diurno in comune di Tavagnacco che supporta più di 90 ragazzi e ragazze.

E la firma dell’accordo di charity partnership è stata l’occasione per comprendere come le parole sport e solidarietà non condividano soltanto la lettera iniziale, ma anche un intero sistema di valori: impegno, passione e attenzione alla comunità.

 Enrico Baisero, direttore generale della fondazione, ha spiegato il nuovo grande progetto nell’ottica del “dopo di noi”: mettere in piedi un villaggio di coresidenza dove le famiglie possano vivere vicino ai ragazzi. Mentre Davide Micalich, presidente della United Eagles Basketball capace in soli due anni di raggiungere il traguardo della serie A2, ha ribadito che il senso di questo protocollo d’intesa è restituire qualcosa al territorio, alla comunità, contribuendo a mettere i riflettori su una realtà di volontariato tra le più attive.

Il presidente del Consiglio regionale assieme alle altre autorità, ai giocatori della Gesteco Cividale e ai ragazzi di Progettoautismo

Il sindaco di Tavagnacco ha raccontato dell’orgoglio e della responsabilità di guidare il territorio che ospita Progettoautismo. Mentre il vicesindaco di Cividale ha riflettuto sull’alleanza tra sport e solidarietà, osservando quanto l’autismo rischi di condizionare i rapporti sociali e isolare le famiglie che si trovano ad affrontare il problema della disabilità.

L’attività della onlus di Feletto è un investimento sul nostro futuro, ha detto il presidente del Consiglio regionale Pier Mauro Zanin nel corso del suo intervento. Egli ha ricordato che la prima intuizione di Progettoautismo è stata quella di non aver pudore a chiedere aiuto, di non chiudersi in se stessi. E la Regione, così come le altre istituzioni non poteva che starle vicino.

Si tratta infatti di un luminoso esempio di sussidiarietà, che significa in questo caso valorizzare quel che il volontariato fa dal basso, in quanto la risposta migliore è sempre quella più vicina, quella di chi conosce meglio il tema da affrontare. Una soluzione pubblica e istituzionalizzata al problema, in altre parole, sarebbe meno efficace e certamente avrebbe costi superiori, non potendo contare sulle risorse del volontariato.

Un momento della presentazione dell’accordo di partnership tra Gesteco basket e Fondazione Progettoautismo

Il presidente ha poi voluto legare l’attività di Progettoautismo alla realtà degli Eagles di Cividale, progetto radicato nel territorio e con una visione sociale, anche grazie allo stile Gesteco. Ed è stato proprio il suo titolare, Adriano Luci, a inquadrare la filosofia aziendale e la scelta di collaborare con Progettoautismo, realtà, è stato ancora detto, di poche chiacchiere e tanti fatti, come nella miglior tradizione del Friuli.

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