03/02/2023

Si arricchisce il network intermodale del porto di Trieste. Al via   la prima circolazione del  nuovo servizio ferroviario che collegherà lo scalo giuliano con l’hub di Norimberga, situato a nord  della Baviera. Inizialmente la frequenza sarà settimanale, per poi arrivare entro il 2021, a due  servizi a settimana.

Il progetto intermodale parte dopo un lungo percorso di implementazione e in controtendenza  rispetto al momento in cui l’Europa sta attuando politiche di chiusura dei confini per  mitigare le  problematiche legate al diffondersi del Covid-19. “Ulteriore prova questa – come ha rimarcato il  presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino, che  l’intermodalità nel porto di Trieste riesce a creare importanti opportunità oltre che a garantire la  connettività con le aree industriali europee”.

Il progetto nasce sull’onda della solida presenza di DFDS nello scalo giuliano, gruppo danese  leader del trasporto Ro-Ro e shareholder del terminal Samer Seaports, che movimenterà tra  Trieste e la Baviera le unità in arrivo e partenza dalle sue navi attraverso il collegamento che sarà  operato dalla joint Mercitalia Rail-TX  e in collaborazione con Alpe Adria, società che si occupa  dello sviluppo dei servizi di trasporto intermodale del sistema logistico del porto, attraverso la  gestione di un esteso network a livello europeo.

Il servizio collegherà il molo V con quello il terminal TriCon di Norimberga, gestito dal gruppo  “Bayernhafen” e, oltre a trasferire in maniera sostenibile i volumi  di traffico del mercato turco e  greco, sarà attrazione per le esigenze di export del sistema industriale della Baviera oltre a quello  del Friuli Venezia Giulia.  Sono stati inoltre attivati contatti con importanti player del territorio  regionale per verificare anche la possibilità di utilizzare l’hub di Cervignano quale aggregatore di  ulteriori volumi.

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