Code interminabili sull’autostrada all’uscita di Pordenone per tre mattine a causa del flusso incessante di visitatori per SamuExpo, il grande salone biennale dell’industria che si è svolto dal 1 al 3 febbraio alla Fiera di Pordenone.
Un’edizione decisamente da record, con numeri che hanno superato di oltre il 35% quelli registrati nel 2022, annata già contraddistinta da risultati eccellenti. Il trend è stato subito chiaro già dall’apertura di giovedì e il successo di pubblico ha mantenuto alti livelli anche nei giorni successivi raggiungendo numeri straordinari.


SamuExpo si conferma salone di riferimento a livello nazionale e internazionale per il mondo delle tecnologie per lavorazioni metalmeccaniche, plastiche e per la subfornitura metalmeccanica.
Un vero e proprio boom di visitatori con buyer, manager, imprenditori alla ricerca di rinnovare macchinari e tecnologie per la produzione dei settori protagonisti della manifestazione. Visitatori in arrivo soprattutto dal Nordest Italia ma grazie alla collaborazione tra Pordenone Fiere e ITA ICE erano presenti in fiera delegazioni di operatori da Bosnia, Croazia, Albania, Svezia, Polonia.


Samuexpo si è dimostrata, una volta di più, un’occasione importante d’incontro fra domanda e offerta, palcoscenico privilegiato per presentare in anteprima nuovi modelli di macchinari, discutere di partnership tecnologiche e commerciali e fare il punto sulle dinamiche dei comparti interessati.
Grande soddisfazione per gli espositori presenti e anche per la Fiera di Pordenone, che ha lavorato sulla manifestazione per due anni, ed è riuscita a portare ancora più in alto il livello dell’evento.
Il successo di SamuExpo lancia segnali positivi sull’andamento del settore metalmeccanica e plastica soprattutto nel nostro territorio. Dopo un 2023 altalenante a causa dell’incertezza di importanti mercati di export legata agli eventi bellici in corso, le aziende sembrano scommettere su un trend di crescita per il 2024 come dimostrano i 500 espositori e i 780 marchi, che hanno investito nella manifestazione e la positiva risposta dei visitatori.


Pordenone Fiere vuole essere partner delle aziende espositrici e creare eventi tarati sulle loro esigenze. Poter contare sulla collaborazione di tante organizzazioni territoriali consente di fare sistema e operare in modo congiunto nella strutturazione di progetti in grado di coinvolgere sempre di più e meglio diverse realtà imprenditoriali, dalle multinazionali alle piccole medie imprese tipiche del nostro territorio supportandone lo sviluppo, ha sostenuto il presidente di Pordenone Fiere, Renato Pujatti.
La Fiera di Pordenone ha attivato collaborazioni specifiche con diverse organizzazioni territoriali quali: Camera di Commercio di Pordenone e Udine, Centro Regionale della Subfornitura del Friuli Venezia Giulia, Confindustria Alto Adriatico, il COMET (Cluster della metalmeccanica del Friuli Venezia Giulia), Confartigianato Veneto, CONFAPI Brescia, Sistema Nord Est, Trentino Sviluppo e Confartigianato Veneto, in particolare, erano presenti in fiera al padiglione 8, in un’area di oltre 1.000 mq con 76 le imprese. Nel padiglione 9 invece era presente per la prima volta a Samuexpo una collettiva di aziende organizzata da CONFAPI Brescia.


Prossimo appuntamento alla Fiera di Pordenone è Aquafarm, Mostra convegno internazionale su acquacoltura, molluschicoltura, algocoltura e industria della pesca in programma il 14 e 15 febbraio 2024, che verrà inaugurata dal Ministro Francesco Lollobrigida.







