17/05/2024

Sono solamente tre i piloti del Friuli Venezia Giulia impegnati in campionati di moto a livelli importanti, anzi due: Luca Tommasini di Udine a livello nazionale, Marco Sbaiz il più giovane pilota italiano, nel settore velocità a correre con una moto di 1000 centimetri cubici a sedici anni (che se in verità è di San Michele al Tagliamento, già provincia di Venezia) e il codroipese Giovanni Pibe Luc.
Giovanni Luc finalmente è approdato nel trofeo Bridgestone classe 600. Si tratta di un campionato nazionale per 600 e 1000 di cilindrata che sembra inutile ricordare, è caratterizzato dall’utilizzo di un solo marchio per gli pneumatici per tutti i piloti in gara. Dal Medio Friuli il pilota, al debutto nella nuova categoria, ha conquistato subito la terza fila in griglia di partenza, avendo fatto registrare il decimo tempo durante le qualifiche, migliorando di quasi due secondi il suo miglior giro.
La sua Honda CBR 600 gli ha consentito di distinguersi in pista, portando la sua 501 dietro a piloti che hanno militato a livello europeo e mondiale. Domenica la gara non è stata altrettanto fortunata: dopo una brutta partenza, il pilota friulano rimonta sino alla decima posizione, ma una caduta lo costringe al ritiro.
Sono cose che possono accadere quando si corre al limite con moto dalle prestazioni esorbitanti e si punta a dimostrare le proprie potenzialità in un campionato nazionale. Rimane un po’ di amaro in bocca, ma anche la consapevolezza del proprio potenziale e di un ampio margine di miglioramento da sfruttare al prossimo appuntamento.
Il prossimo e ultimo impegno per la stagione sarà in programma il 2 ottobre, di nuovo al Mugello in Toscana. Se l’esordio nella nuova categoria poteva andare meglio, è pur vero che i risultati conseguiti durante le giornate di prove e qualifiche hanno messo in luce ottime capacità e prestazioni di rilievo sia per il pilota, sia per il mezzo.
Aspettiamo di vedere i risultati di tanto impegno, con l’allenamento in pista e soprattutto nella palestra University Fitness a Udine con il preparatore Fabio Barazzutti, Nando De Cecco che dopo trent’anni di mondiale superbike sta elargendo consigli preziosi al Pibe 501, ma è giusto ringraziare gli sponsor che in questa stagione consentono al pilota friulano di partecipare al campionato Bridgestone Italia: Kooso Compositi, Safety Working e 666Carbon.
Per aggiornamenti su Giovanni Luc potete restare in contatto con lui e supportarlo tramite i social network cercando PIBE 501.
Nell’intervista ho esposto i suoi progetti nell’immediato e per il futuro, ma ha anche voluto esprimere alcune raccomandazioni per i giovani che vogliono divertirsi in moto segnalando l’opportunità di andare a sfogarsi su un circuito stupendo come quello della pista di Tolmezzo dove con trenta euro posso correre per mezza giornata.
Marco Mascioli

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