19/07/2024

Il controllo di gran parte delle società estere operanti nel settore della cantieristica navale della provincia Gorizia ,ha portato la Guardia di Finanza di Monfalcone, coordinata dal Comando del capoluogo isontino, a scoprire una evasione di circa 3 milioni di euro da parte di una società di diritto estero, ma di fatto operativa sul territorio italiano. Completamente sconosciuta al fisco, questa società impiega 89 lavoratori, per i quali non sono state versate le ritenute fiscali per 90 mila euro. Operando in questo modo la società creava, oltre al danno erariale, anche fenomeni distorsivi di una corretta concorrenza commerciale.

L’impresa, approfittando della strategica posizione geografica del territorio goriziano, ometteva di presentare la dichiarazione dei redditi prodotti per il periodo relativo alla permanenza sul territorio nazionale, adducendo, quale giustificazione, l’aver ottemperato ai previsti obblighi fiscali nel proprio Paese d’origine. In tal modo, l’impresa eludeva astutamente il sistema impositivo, confidando nelle oggettive difficoltà, da parte del fisco italiano, di quantificare con esattezza il lasso di tempo di permanenza lavorativa della società all’interno del Paese ospitante.

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