Siamo veramente liberi di muoverci oltre alle gabbie dei nostri pensieri, delle tradizioni, di norme acquisite e taciute, prima ancora di quelle scritte? Quali sono i condizionamenti non detti che tirano i fili del nostro stare al mondo e che determinano il carattere di una civiltà? Con queste domande parte l’esplorazione del temaTABÙ, che darà linfa alla XXXIV edizione diMittelfest– festival multidisciplinare di teatro, musica, danzae circodi riferimento per l’area Centro-europea e balcanica, con sede aCividale del Friuli. Unendo linguaggi, generi e stili diversi, Mittelfest cercherà, dunque, di esplorare i confini, spesso nascosti, altre volte segretamente oltrepassati, dei “tabù”. E lo farà con affacci forti nella nostra Storia maggiore e in quella quotidiana, e anche, per il quinto anno, unendo al festival più grande il “giovane” Mittelyoung.

Così il direttore di Mittelfest,Giacomo Pedini,spiega il tema che lo ha ispirato per il programma:«I tabù hanno a che fare con i limiti che una civiltà si dà, prima ancora della legge scritta o della parola data. Segnano il confine tra ciò che è sacro e ciò che è proibito, tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. L’Europa odierna sta vivendo un grande trauma, il che comporta proprio lo spostamento dei suoi limiti, perciò mi sembrava urgente esplorarli. Lo faremo con vari spettacoli e diversi linguaggi, per sondare il rimosso, a livello sociale e privato, e talvolta per rompere queste argini».
I due festival internazionali saranno in scena rispettivamentedal 15 al 18 maggio, Mittelyoung,dal 18 al 27 luglio Mittelfest, mentre lungo tutto l’arco dell’anno Mittelfest prosegue sotto il nome diMittelland, con eventi che danno continuità al festival e lo identificano come ponte tra collaborazioni europee e realtà del territorio. Mittelfest è inoltre parte delle celebrazioni diGO2025!– Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Culturacon il progettoInabili alla morte – Nezmožni umreti, che vedrà le rappresentazioni finali tra Gorizia e Nova Gorica dal16 al 18 settembre

«L’edizione 2025 di Mittelfest non può che essere speciale in un anno in cui i riflettori della cultura europea sono proiettati sul Friuli Venezia Giulia grazie a GO!2025 – sottolinea la presidente Cristina Mattiussi – Il Festival continua a rafforzare la propria duplice anima, internazionale e locale: da un lato tesse reti culturali e relazioni mitteleuropee e, dall’altro, è motore di collaborazioni sul territorio, in primis con la Regione e con PromoTurismoFVG che ci supportano e ci aiuta a crescere edizione dopo edizione come tutti i soci, contributori, sponsor, partner e mecenati che ringrazio».
In numeri, i due festival metterannoin scena complessivamente38 titoli, coinvolgendo artisti e artiste da17 diversi Paesi della Mitteleuropa, dei Balcani e limitrofie altri Paesi del mondo(Italia, Germania, Siria, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Croazia, Bosnia Erzegovina, Belgio, Slovenia, Ucraina, Svizzera, Ungheria, Albania, Austria, Russia, Lettonia, Romania).
Nel dettaglio,Mittelfestquest’anno avrà29 progetti artistici– 16 musicali, 6 teatrali, 4 di danza e 3 di circo, a cui si aggiungeranno i 3 spettacoli selezionati da Mittelyoung, per19 prime assolutee italiane, 6 produzioni o coproduzioni.Mittelyoungospiterà i9 spettacoliusciti vincitori dal bando concluso lo scorso febbraio con 182candidaturegiunte da tutta Europa: 2 di teatro, 3 di musica, 2 di danza e 2 di circo, in rappresentanza di5 diverse nazionalità.
Mittelfest è realizzato con il contributo dei soci Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune Di Cividale Del Friuli, Civibank – Gruppo Sparkasse, Ente Regionale Teatrale Friuli Venezia Giulia, e inoltre di PromoTurismoFVG, Ministero della Cultura, Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone – Udine.
È supportato da Consolato Generale della Repubblica Ceca a Milano, Centro Ceco Milano,
Perform Europe, Fondo per le arti dello spettacolo dei Paesi Bassi.
Sonomedia partnerdi Mittelfest Rai Radio 3, Rai Friuli Venezia Giulia, Messaggero Veneto. Mittelfest aderisce a EFA – European Festivals Association, a Effe label 2024-2025, a AIAM – Associazione Italiana Attività Musicali, a ItaliaFestival ea Agis Nazionale.
Sonosponsordel Mittelfest:
Gesteco – Gruppo Luci |sponsor principale;
Nonino |sponsor speciale;
Goccia di Carnia, Linea Fabbrica SRL, PMP |sponsor aziendale;
Poligrafiche San Marco |sponsor locale.
Imecenatiche hanno aderito all’Art Bonus sono: Allianz Udine e Pordenone e Zorzettig Vini.
Mittelfest ha il sostegno di: ATP Gorizia – Azienda Provinciale Trasporti spa, Associazione Culturale Mitteleuropa, Ente Friuli nel mondo.
Un ringraziamento particolare va alla direzione Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e, per il novero di Mittelfest tra i Grandi eventi, a PromoTurismoFVG.
MITTELFEST 18/27 luglio.
Il programma
Il taglio del nastro ufficialedel festival si terrà sabato19 luglioalla Chiesa di San Francesco, ma il sipario di Mittelfest si alzerà già dal18 lugliocon due importanti appuntamenti, dei quali il secondo segna l’inizio deigrandi eventia Piazza Duomo, nel centro di Cividale.
Riservandoci di trattare del primo insieme agli spettacoli di prosa, l’altro, con il titoloCartoon night, vedrà in scena inanteprima assolutala cantanteTosca, laFVG Orchestrae uncoro di voci bianche, in un clima Disney di colori e animazioni. Gli arrangiamenti sono diGianluca Piomboe Marco Attura, quest’ultimo anche alla direzione dell’orchestra. Una coproduzione Orchestra FVG, Fondazione Pergolesi Spontini e Mittelfest2025.
A cornice con lo spettacolo iniziale ea chiudere l’edizione 2025 di Mittelfest, il27 luglioci sarà un altro grande concerto, coprodotto con Ravenna Festival, di cui protagonisti sarannoMalika Ayaneel’Orchestra Corelli, in un dialogo musicale diretto daDaniele Parzianie conCarlo Gaudielloal pianoforte.
Ancora, tra le altre iniziative a Piazza Duomo, ricordiamo, il20 luglio,Sonata a Kreutzer. Tra passione e perdizione, con la nota violinistaLaura Marzadori,Gioele Dixvoce narrante e con iSolisti di Pavia. Le pagine di Lev Tolstoj incontreranno la composizione omonima di Beethoven: le parole ci condurranno nel cuore tragico di un femminicidio, tra ossessione e gelosia, mentre le partiture, arrangiate da Richard Tognetti per violino solista e orchestra d’archi, faranno da sfondo alla vicenda, in una rilettura originale e attuale.
Passando, poi, agli spettacoli diTeatroin calendario, diverse sono le proposte inedite, con molti grandi nomi della scena nazionale. A partire, il19 luglio,daThe other side, unaprima assolutadal testo dell’argentino Ariel Dorfman, conElisabetta Pozzi, Gigio Alberti e Giuseppe Sartori, diretti daMarcela Serli. Una storia di confine ambientata in una casa che, dopo la guerra, si trova divisa a metà tra due stati. Inizia così una “tragedia comica” sui confini reali e metaforici, che dividono buoni e cattivi, la menzogna dalla verità. Lo spettacolo è prodotto dalla Contrada Teatro stabile di Trieste, Centro Teatrale Bresciano, Teatro Nazionale di Genova e Mittelfest2025, in collaborazione con Teatro Stabile Sloveno di Trieste – Slovensko stalno gledalisce. Un’altra importanteprima assolutasarà lo spettacoloIllusioni, che il25 lugliovedràVicinicio Marchionialla regia del testo di Ivan Vyrypaev e dirigere sul palcoLino Guanciale– un lieto ritorno per Mittelfest – e Ivna Bruck, Serena Ferraiuolo, Andrea Tich. È il racconto di due coppie e delle loro vite intrecciate, tra amori, tradimenti, amicizie, desideri nascosti e tabù. “Un ingranaggio a orologeria per sovvertire l’ordine precostituito”, dice Marchioni di questo spettacolo prodotto da HNK Ivan Zajc – Dramma Italiano di Fiume e Mittelfest2025. Ancora, tra gli spettacoli più attesi, il27 lugliosarà la volta diArgo, dal libro “Storia di Argo” di Mariagrazia Ciani drammatizzato daLetizia Russo, che vedeSerena Sinigagliaregista di un cast composto dall’amata attrice triestinaAriella Reggio,Maria AriiseLucia Limonta, per raccontare una storia di esodo, vissuto attraverso le vicende dell’autrice che, dopo la seconda guerra mondiale, dovette lasciare Pola e il proprio cane. Una vicenda delicata e un confronto tra generazioni sempre vivo, prodotto daTeatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Teatro Stabile di Bolzano.
È una storia molto forte, poi, quella che sarà in scena inprima nazionaleil18 luglio– all’apertura di Mittelfest 2025, come si è accennato sopra – con lo spettacolo tedesco/sirianoThe long shadow of Alois Brunnerdi Mudar Alhaggi, diretto daOmar Elerian. Sì ripercorre, infatti, parte della vicenda di uno dei più efferati criminali nazisti, Alois Brunner, che sfuggì alla cattura e trova rifugio a Damasco, contribuendo alla creazione dei servizi segreti siriani. L’autore Alhaggi scoprì questo risvolto e, durante le ricerche, lui stesso venne fatto sparire. I frammenti delle sue scoperte vengono messi in scena in una co-produzione Lipsia della scena europea, Factory International e Theater an der Ruhr; la replica di Mittelfest è realizzata con il sostegno di Perform Europe.
Così come preme fortemente il tasto del presenteTeatri di guerra, unaprima assolutaitalo-ucraina in scena il23 luglio, che traduce in spettacolo live il noto podcast degli autori di Rai Radio 3Graziano GrazianieEnrico Baraldi, lettura tra le più lucide oggi del conflitto tra Russia e Ucraina, e che si interroga sul significato del fare teatro sotto le bombe. Il giornalista e il regista riflettono insieme sulla loro esperienza in Ucraina, in un dialogo alternato a testimonianze raccolte sul campo. La produzione è del Teatro Metastasio di Prato, Fandango Podcast in collaborazione con Dis Film.
Completa il programma di prosaElsinore, rivisitazione italiano-friulano-ungherese-inglese diAmleto, diPaolo Antonio Simionie la compagniaEuAct, con la regia diPaolo Antonio Simioni, che ci riporta al significato mitico e primordiale del dramma shakespeariano, fino a quella “costa degli Dei” che è il vero significato di Elsinore. Lo spettacolo rappresentato il24 luglioin unaprima assolutaprodotto dal Centro Teatro dei Navigli, per un progetto con ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e Mittelfest2025.
Unospettacolo itinerantea metà tra parola e musica è, invece,Peripatetiche dell’ascolto.Itinerari di ascolto e d’intervento sonoro attivo collettivo
diFabrizio Saiu,che avrà replicheil 25, 26 e 27 luglioe inviterà a camminare e ad ascoltare, esplorando un ambiente sonoro, con cuffie e microfoni, per incontrare come cosa inedita il nostro stesso sentire nei luoghi quotidiani.
Passando allamusica, dominano nel programma i ritmi potenti e le scelte di qualità. A cominciare dalrepertorio worlde dal concerto deiDivanhanaSevdalinka, che arriva a Mittelfest il21 luglioinprima nazionale, portandoci nel pieno dei Balcani e presentandoci l’antico genere della canzone urbana della Bosnia ed Erzegovina chiamato, appunto, “sevdalinka”, una parola araba che indica la bile nera e la malinconia di un amore non corrisposto. Musiche originali, riarrangiamenti e la voce avvolgente di Slema Droce saranno un invito irresistibile a ballare. Un grande spettacolo di percussioni al femminile arriva, poi, dal Belgio a Cividale il22 luglio, sempre inprima nazionale,dopo aver fatto sold out a casa e in Francia: il titolo èLay this drum!, diGaëlle Swann & Co, e vede cinque artisti battere il ritmo della propria forza e ribaltare i cliché sul ruolo della donna, con ironia e impertinenza.Prima nazionaleanche per lo spettacolo slovenoTrieste-Istanbul A/R, deiGugutke, un altro invito a ballare, il23 luglio, in un viaggio musicale da Trieste a Istanbul, andata e ritorno, per far esplodere i confini e fonderli insieme in un’unica regione geo-musicale. Proseguendo, si arriva dall’AlbaniaScutariElktronike – feat Albanian Iso-Polyphonic Choir, in programma il24 luglio, stupefacente concerto di musica elettronica, ritmi balcanici e cori polifonici albanesi, del duoKolë Laca(ex Teatro degli Orrori) eBeatriçe Gjergji, che approdano a Mittelfest, dopo aver rappresentato l’Albania all’Eurovision 2025, con il tradizionaleAlbanian Iso-Polyphonic Choir.
Ci traghettano, quindi, dalla musica world e pop alrepertorio classicogli austriaciErlikings con un grande concerto, a metà tra i generi, che rompe canoni e tabù, in scena il26 lugliodi nuovo in Piazza Duomo e inprima nazionale, intitolatoFranz & Robert, in riferimento giocoso a Franz Schubert e Robert Schumann, due maestri della classica austriaca a cui è dedicato questo spettacolo fuori da ogni regola. I capolavori dei due compositori saranno rivisitati con tocchi attuali e folk. E ritroveremo lo stesso ensemble austriaco nel programma famiglie, con un’altra proposta originale.
È poi un lieto ritorno quello del pianista croatoIvo Pogorelich, con il concertoIvo Pogorelich a Mittelfest Tabù, sul palco di Mittelfestil 20 luglio. Ogni suo concerto è un’esperienza sensoriale oltre ogni canone, un confronto diretto con il suono, il tempo, il silenzio.
Scorrendo ancora,Sturm und drang, concerto didattico con introduzione e commento del musicologo di Radio 3Guido Barbieri, tratta il tema tabù del suicidio, attraverso due capolavori della musica,Quartetto op. 60di Brahms (1875) e il primo movimento dal Quartetto op. 3 di Mendelssohn, composti entrambi per pianoforte e archi ed eseguiti da talentuosi solisti, docenti dei Corsi di perfezionamento musicale di Cividale, abbinati all’opera di Johann Wolfgang Goethe e alla figura del giovane Werther, a esprimere le vertigini del Romanticismo. Unaprima assolutain scenail 27 luglioe prodotta da Associazione Sergio Gaggia.
Chiudono la programmazione musicale le proposte deiconservatori Jacopo Tomadini di Udine e Giuseppe Tartini di Trieste, rispettivamente il22 luglioconJazz Tabù, diretto daGlauco Venier, un’esplosione jazz che omaggia inprima assolutala potenza di una musica vietata, che scuoteva a ritmi sincopati censure e totalitarismi, e il25 luglioconPaure, o scherzi, diretto daAndrej Bursać, che vede in scena, con gli allievi, la mitteleuropea CEMAN Orchestra, per sondare in musica l’illusione del gioco della vita, oltre le barricate di ciò che temiamo.
Passiamo così alla programmazione diDanza.
Radar. Danza verticale,sarà uno spettacolo per tutti, nel giorno di inaugurazione del festival, il19 luglio, con ideazione, coreografia e video diWanda Moretti, che ci porta sull’albero di una barca in mezzo al mare, per aprirci lo sguardo oltre la nostra vista. Il21 luglioMessaggerifonde danza, arti visive e musiche corali sacre, in un progetto diMaria Elisabetta Novello, con la coreografia diRoberto Cocconi, che inprima assolutapropone una ricerca interiore, in cui i danzatori si muovono lenti, con gli occhi al cielo. come “messaggeri” di luce in questa epoca buia; la produzione è di Areaarea, Coro Polifonico di Ruda e Mittelfest2025. Segue,il 26 luglio,Sconfinamenti.Dialogo tra musica e danzadiNicola Galli– esponente dell’attuale nouvelle vague della danza italiana – e del compositore e violinistaRodrigo D’Erasmo– storico membro della band Afterhours – che dialogano in una partitura coreografico-musicale sempre nuova, che nasce nell’istante.
Ci introduce al programma dedicato alle famiglie l’ultimo spettacolo di danza,On a solitario island, unaprima nazionaledel gruppo MAN || CO in arrivo dai Paesi Bassi, sempre il26 luglio: una spassosa ode agli esploratori del mondo, che sono timidi, entusiasti, impulsivi. Un’avventura di scoperta, di fiducia, di dubbi, di divertimento per tutto il pubblico.
Continuando questa esposizione con ilprogetto famiglia, il19 e il 20 luglioincontriamo il divertenteHands up, ideazione, pupazzi, testo, regia del geniale artista olandese Leo Petersen (Lejo), e accompagnamento di musiche originali. Con il semplice utilizzo delle mani darà vita a mondi, storie e gag esilaranti che non hanno bisogno di parole.Banda storta Circus, poi, ci porta il20 luglioa spiare la vita degli artisti della Compagnia Samovar, nel loro luogo più caro, il palcoscenico, tra valige, telefoni, frutta, walzer, sassofoni, cappelli, paura e vario altro. Ritroviamo, infine, gli austriaciErlkingsper lo spettacoloThe schubadour, in scena il27 luglio, nel giorno di chiusura del festival: un viaggio unico nell’incantevole mondo dei Lieder di Franz Schubert, con interpretazioni fresche di canzoni classiche e tanto umorismo, per trasportare i bambini in un mondo immaginifico.
Completano il programma di Mittelfest 2025 altri tre spettacoli dicirco. Il23 luglio, inprima nazionale,LoopdeiLosers Cirque Company, compagnia originaria di Praga, tra circo, danza e acrobatica, ci mostra cinque individui che affrontano, smontano e ricompongono i loop della nostra esistenza. Il19 e 20 luglio, sempre dalla Repubblica Ceca,The Trick Brothersci presentano il loroSkiing Odissey, la storia di due sciatori di fondo che, in piena estate, sono finiti in un’odissea, per un viaggio errante e autoironico, con una fine misteriosa: uno spettacolo di circo dedicato a tutto il pubblico, grandi e piccoli. Realizzato con il sostegno delConsolato Generale della Repubblica Ceca a Milano, Centro Ceco Milano.Infine,Crazy ponydel duo svizzeroBanjocircus, in scena il24 luglio, è un crossover tra musica bluegrass, circo e commedia, dove i vulcanici virtuosismi di un banjo e le affascinanti linee di un basso incontrano il teatro di strada.
Mittelfest propone inoltre nel proprio calendario i3 spettacoli vincitori di Mittelyounge molti eventi collaterali. Ricordiamo ilPremio Adelaide Ristori(20 luglio), i “Kaffee” con gli artisti ei cortometraggi di Mittelimmagine. E quest’anno ancheMitteLoungeil 21 e il 22 luglio: musica e aperitivi al tramonto nella tensostruttura che sarà aperta all’Orto delle Orsoline, con gruppi regionali. Il23 luglioMittelfest ospiterà, infine, ilForum di Associazione Mitteleuropa:paese ospite la Croazia.
MITTELYOUNG 15 – 18 maggio
Mitteyoung, il festival under 30 della Mitteleuropa, sin dal suo inizio, 5 anni fa, si è presentato come uno dei tratti più originali che Mittelfest porta nel panorama dei festival italiani ed europei, per dare al pubblico la possibilità di vedere una generazione in scena e al contemporaneo per dare concreto sostegno produttivo ai giovani.
9 sono gli spettacolidi artisti under 30 che approderanno a Mittelyoung 2025, tra musica, teatro, danza e circo, provenienti da 6 Paesi (Italia, Lettonia, Germania, Paesi Bassi, Romania) dopo una open call che ha visto arrivare182 candidatureda 22 Paesi. Tra icuratori under 30-Alice Comodin, Alice De Colle, Aurora Basso, Aurora Meroi, Benedetta Floreancig, Chiara Vendola, Davide Romani, Debora Gigli, Elisa Tosolini, Emanuele Golfetto, Francesca Bauso, Gabriele Marcon, Gaia Terlicher, Ilaria Maninetti, Jacqueline Garofoli, Jessica Burcus, Jillian Gregori, Michela Cipolat, Noemi Gosgnach, Paola Pilosio, Rebecca Ghio, Rebecca Greca, Silvio Bartoli, Sofia Fraziano, Sofia Mauro, Sophie Parente, Tilen Oblak, Silvia Trodella, Valentino Dalmasson -, 5 sono a loro volta arrivati alla giuria tramite open call, e tutti insieme hanno selezionato i nove spettacoli del festival giovane, da cui scegliere poi i 3 che passeranno anche alla rassegna maggiore.
Si conferma per il 2025il premio aggiudicato da una giuria di esperti, chiamata a valutare e valorizzare le proposte più interessanti di Mittelyoung, con giurati Ales Novak, direttore del Bornistkovo Festival a Maribor; l’attrice e autrice Matilde Vigna e il critico e studioso Roberto Canziani.
Si ringraziano ipartnerche hanno collaborato al progetto: Accademia Eleonora Duse Centro Sperimentale di Cinema e Arti Performative, Associazione culturale Arearea, Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini di Udine, Fondazione Luigi Bon, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Udine, SNG Nova Gorica (Slovenia), Associazione culturale Circo all’incirca, Convitto Nazionale Paolo Diacono, Istituto Tecnico Arturo Malignani, Scuola di Danza Erica Bront, Teatro Club Udine – Palio Teatrale Studentesco.
Il programma:
Mittelyoung si terràdal 15 al 18 maggio 2025nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti di Cividale, con il seguente calendario.
Il15 maggiosi inizia con una performance didanzaintitolataSolitario, proposta daCollettivo HUM, con l’interpretazione e l’ideazione di Anya Pozza, Kyda Pozza e Aurora Sbailò (Italia): uno spettacolo che mescola pensieri e carte da gioco e che, con tre corpi in scena nello spazio, si dà l’obiettivo di esplorare ciò che accade nella nostra mente quando siamo soli, tra tabù e oltraggi. A seguireSorvina Live Concert(Germania), con parole emusicadiSorvina Carr, un’artista newyorkese residente a Berlino, innamorata dell’hip-hop e della narrazione. Per la prima volta in Italia, racconta con ogni brano un capitolo della propria storia, facendo risuonare anche la nostra.
Il16 maggioil sipario si riapre con l’ensembleLe deux Rossignol(Italia), che propone lo spettacolo dimusicaChi disprezza compra(musica, Italia). La voce del mezzosoprano Marta Pacifici, con l’accompagnamento delle musiche di Francesco Lussignoli, Elisa Ciavola, Adele Serena e Fabio Marconetti, ci portano alla corte di Versailles, durante il regno di Luigi XIV, mescolando la pura musica francese alla musica italiana, non ben accolta all’epoca, per scandagliare temi tabù. A seguire ladanzadiBeyond26(Paesi Bassi), in cui Carmine Vigliotti e Sophie Tukker esplorano, muovendosi e cercandosi, le relazioni interpersonali e la lotta quotidiana per mantenere connessioni autentiche.
Il17 maggio, la giornata si apre con ilcirconella proposta diMad BeltramiBoth(Italia), sul tema degli opposti e delle sfumature che rendono gli estremi più vicini di quanto sembri. Così, il corpo in scena si contorce per il dolore, ma potrebbe essere il piacere a muoverlo. Prosegue il programma uno spettacolo dimusicache arriva da lontano:New resonance: saxophone unbound(Lettonia), un concerto di sax solo diĢirts Grigorjevs, che sovverte tutte le nostre aspettative su questo strumento, affiancando il canto all’emissione sonora e alla musica, e alternando, tra un brano e l’altro, le parole del filosofo britannico Alan Watts. A chiudereC19H28O2 (o Come Avere le Palle), spettacolo diteatrodiLidi Precari(Italia), con testo e regia di Riccardo Rampazzo e l’interpretazione di Leonardo Cesaroni, Eny Cassia Corvo, Paolo Sangiorgio. Il titolo riporta la formula chimica del testosterone, per introdurci a una traversata notturna in mare aperto, in cui due pescatori, Loris e Gu, per giorni si dibattono sulla mascolinità, tra gioia sfrenata e fragilità, e il mistero del femminile.
Infine, il18 maggiosarà di nuovo in scena il circo conBless(Italia) diRiccardo Saggese, un racconto autobiografico di rifiuto e rinascita, in cui l’artista si offre in acrobazie e riflessioni per ripercorrere le proprie peripezie di sopravvivenza. Chiude quest’edizione di Mittelyoung lo show diteatroShadows and Lights(Romania) diMagic Puppet Theatreper la regia diCătălin Mardale, con un testo diPetro Ionesco: unospettacolo di marionette basato sul racconto sincero dei detenuti del penitenziario di Gherla, sui pregiudizi e sulla stigmatizzazione affrontati nel reinserimento nella società.
Un bel programma, sarà resa nota anche la scelta dei giurati sullo spettacolo premiato per il 2025 ei 3 spettacoli vincitori che torneranno a Mittelfest.
Mittelfest, inoltre, è anche la sua terra e la sua città, Cividale del Friuli, patrimonio mondiale dell’UNESCO: una rete di pubblico, artisti, ospiti, cittadini e un network di hotel, ristoranti e caffè, in una delle terre più rinomate d’Italia per la storia ei sapori. Un punto di riferimento enogastronomico internazionale attorniato dai paesaggi unici delle Valli del Natisone e del Torre terre perfette per un turismo lento.







