25/03/2026

Presentata in prima Commissione regionale del Friuli Venezia Giulia la manovra estiva in assestamento di bilancio pari a 1,34 miliardi di euro con un avanzo di amministrazione di 698,55 milioni di euro, e 650 milioni di incremento di entrate tributarie. Numeri imponenti “per accompagnare – ha dichiarato l’assessore alle finanze regionale Barbara Zilli – la crescita e la sostenibilità, stando al fianco delle famiglie, rafforzando la coesione sociale e favorendo lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività del sistema produttivo regionale.

Tra le poste più significative, gli interventi per l’attività di internazionalizzazione del Cluster legno-arredo, gli interventi per la tutela degli apicoltori, le concessioni di importanti garanzie per gli agricoltori del valore complessivo di 3 milioni e gli investimenti in infrastrutture e ambiente”.

“In particolare – ha aggiunto l’assessore – con l’assestamento 2024 vogliamo rafforzare le politiche a difesa della salute, con un incremento delle dotazioni della spesa corrente sanitaria di oltre 40 milioni di euro, ma anche a sostenere i Comuni, alle prese soprattutto con l’impegnativa sfida del Pnrr e con i rincari dei quadri economici, con un aumento, tra l’altro, del Fondo unico comunale di 20 milioni”.

Zilli ha precisato che un’attenzione particolare è stata posta alle necessità dei cittadini e dei nuclei famigliari con l’allocazione di 14 milioni per il fondo sociale dell’edilizia e le locazioni, nonché di ulteriori 5 milioni per l’abbattimento del costo dei carburanti.

“La conferma che la strada intrapresa dalla Giunta Fedriga sia corretta e virtuosa arriva dai dati contenuti nel Defr, che – ha sostenuto l’assessore – per quanto riguarda il numero degli occupati nel 2023 sottolinea come sia stato raggiunto il valore massimo storico con 520mila unità e come, nel primo trimestre 2024, gli occupati in Regione siano cresciuti dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.

“Per quanto riguarda, inoltre, la qualità di vita, i cittadini del Friuli Venezia Giulia si sono dichiarati più soddisfatti della media dei connazionali in molti ambiti della vita quotidiana: il 48,2% (46,7% in Italia) delle persone sopra i 14 anni ha valutato molto positivamente la propria vita in questa regione”.

Ecco in sintesi le poste aggregate per ogni macroarea dell’assestamento 2024.

Per Attività produttive e Turismo sono previsti 164.637.000 euro; per le Risorse agroalimentari, forestali e ittiche 81.024.444 euro; per la Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile 68.942.838,28 euro; per Infrastrutture e Territorio 186.005.000 euro; per la Protezione civile Fvg 44.104.003,12 euro; per Cultura e Sport 40.138.809,97 euro; per Lavoro, Formazione, Istruzione e Famiglia 7.000.000 euro; per Salute, Politiche sociali e Disabilità 169.000.000 euro; per Autonomie locali, Funzione pubblica, Sicurezza e Politiche dell’immigrazione 39.286.898 euro; per Patrimonio, Demanio, Servizi generali e Sistemi informativi 14.700.000 euro; per le Finanze 528.612.075,20 euro.

Per l’esponente della Giunta Fedriga assumono inoltre grande rilevanza le politiche di investimento con una dotazione di 810,12 milioni di euro.

“Gli investimenti – ha puntualizzato Zilli – sono linfa per lo sviluppo costante del nostro territorio: il 2023 si è chiuso con un aumento del Pil a valori reali dello 0,7%, un dato che conferma il pieno recupero dei livelli di attività pre-crisi, e per il 2024 la crescita dell’attività economica è prevista incrementare ancora”.

Durante la seduta è emerso che nelle più recenti previsioni di Prometeia 3, il Pil reale del Friuli Venezia Giulia nel 2024 crescerà dello 0,8%, in linea con la media nazionale.

“L’impegno sugli investimenti per la Giunta Fedriga è un aspetto virtuoso dell’amministrazione del territorio, tanto che rispetto al 2021 il loro valore è raddoppiato, raggiungendo la somma di oltre 2,22 miliardi di euro a chiusura 2023 – ha rimarcato l’assessore -.

Una dinamica che ha evidenziato anche la Banca d’Italia nel rapporto sulle economie regionali, dove si attesta

che i pagamenti in conto capitale pro capite nel 2023 degli enti territoriali della nostra regione ammontano a 1.290 euro, a

fronte dei 611 euro pro capite registrati a livello nazionale”.

Nel dettaglio, queste sono le poste principali degli investimenti

inseriti nella manovra:

107,5 milioni di euro per gli investimenti a tutela della salute;

104,52 milioni di euro in anticipazioni finanziarie per garantire la liquidità in diversi ambiti di spesa; 95 milioni di euro per l’aumento di capitale ad Autostrade Alto Adriatico;

88,76 milioni di euro per lo sviluppo economico e la competitività;

77,26 milioni di euro per i trasporti ed il diritto alla mobilità;

75,02 milioni di euro per lo sviluppo a tutela del territorio e dell’ambiente;

54,46 milioni di euro per l’agricoltura, le politiche agroalimentari e la pesca;

50,53 milioni di euro per progetti a valenza sovracomunale a favore di enti locali;

29 milioni di euro per la diversificazione delle fonti energetiche;

25,37 milioni di euro per l’istruzione ed il diritto allo studio;

14,35 milioni di euro per le politiche giovanili, lo sport ed il tempo libero;

13,9 milioni di euro per la tutela e la valorizzazione dei beni e delle attività culturali;

11,4 milioni di euro per servizi istituzionali, generali e di gestione;

10,26 milioni di euro per le politiche sociali e la famiglia;

10 milioni di euro per l’ordine pubblico e la sicurezza;

9,63 milioni di euro per l’assetto del territorio ed edilizia abitativa;

7,6 milioni di euro per il soccorso civile.

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