15/05/2024

Durante la giornata organizzata dal comune friulano l’11 giugno prossimo nell’ambito del progetto Interreg Italia-Austria “Skyscape” si partirà dal Mulino Braida per scoprire il Biotopo di Flambro. Nell’area del Mulino si potrà poi visitare una mostra d’arte, assaggiare specialità del territorio e, infine, conoscere il progetto “Skyscape” che nasce per sviluppare il turismo legato alla visione delle stelle. Nella serata si potrà quindi ammirare la volta stellata con i nuovi telescopi acquisiti dal Comune nell’ambito del progetto stesso.

Talmassons è partner, insieme ai comuni di Asiago – partner capofila -, Cornedo all’Isarco e all’agenzia territoriale Tiroler del Land austriaco del Tirolo del progetto Interreg Italia-Austria “Skyscape” (finanziato dall’Unione Europea) il cui obiettivo principale è quello favorire il turismo astronomico. L’amministrazione comunale ha pensato che la “Giornata delle stelle” fosse l’occasione giusta per far conoscere, tutte le altre ricchezze del suo territorio e quindi, oltre all’Osservatorio astronomico gestito dal Circolo Astrofili di Talmassons, anche il Mulino Braida e il biotopo delle risorgive, aree che visto il ridotto inquinamento luminoso si prestano a divenire un ottimo punto di osservazione degli astri.

Talmassons e i comuni limitrofi di Bertiolo, Castions di Strada e Gonars riuniti dal logo “Terre di Risorgive” gestiscono il Mulino Braida – Centro visite regionale per la promozione dei biotipi naturali. Non è un caso, dunque, se il comune di Talmassons, in cui ricade il Biotopo di Flambro, ha pensato di aprire la “Giornata delle Stelle” con una visita all’ area naturalistica attraverso il facile percorso ad anello.

«Il nostro – spiega il sindaco, Fabrizio Pitton – è un comune di 4mila abitanti ma ricco di diverse particolarità da far conoscere ai turisti. Da un lato, infatti, dal 2001 ospitiamo il più moderno Osservatorio astronomico della regione che grazie all’attività del Cast permette ai visitatori di ammirare il meraviglioso cielo stellato che ci sovrasta, dall’altro abbiamo un biotopo di impareggiabile importanza naturalistica che con i suoi 71 ettari incontaminati rappresenta il più vasto complesso di vegetazione umida d’acqua dolce della regione e uno dei pochi lacerti naturali dell’intera pianura Padano-Veneta. Ospitiamo, inoltre – continua il primo cittadino di Talmassons – importanti produzioni agroalimentari di qualità. Con l’intento di promuovere il turismo ed in particolar modo un turismo di nicchia legato alla visione degli astri, come Comune abbiamo aderito al progetto “Skyscape” e abbiamo voluto far sì che la “Giornata sotto le stelle” diventasse un’occasione per riscoprire il nostro territorio a tutto tondo e stimolare la crescita di un turismo sostenibile e attento».

La “Giornata delle stelle” dell’11 giugno prossimo si aprirà, dunque, alle 17.00 con l’accoglienza dei partner del Progetto Interreg “Skyscape” con visita del Mulino Braida e del Biotopo; proseguirà alle 19.00 con l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Semenat” (termine in lingua friulana che sta per “semente”) con gli artisti Lorenzin, Montesano, Paoluzzi e Romanello e la partecipazione dello scrittore Fabio Turchini, del poeta Antonio De Lucia e le musiche del maestro Sebastiano Zorza; alle 19.30 ci sarà la presentazione e degustazione dei prodotti offerti dalle numerose attività ricettive attive sul territorio comunale e coinvolte nel progetto “Skycape” (www.skyscape.it); seguirà alle 20.45 il saluto delle autorità e la presentazione del progetto; al termine il clou della serata rappresentato dall’incontro “Un cielo stellato” con la voce di Massimo Somaglino, le note musicali del maestro fisarmonicista Sebastiano Zorza e dall’osservazione a cura del Cast della luna e delle stelle con i nuovi telescopi acquistati grazie al

progetto.

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