31/01/2023

di Gianfranco Biondi

Ascolta il podcast audio con Roberto Felcaro

Sviluppo coordinato del territorio e messa a sistema dei servizi comunali per ridurre i costi e migliorare l’offerta ai cittadini. Sono questi i punti di forza dell’accordo di collaborazione tra i Comuni di Cormons, Capriva del Friuli, Dolegna del Collio, Farra d’Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, San Floriano del Collio e San Lorenzo Isontino. L’accordo è stato firmato a a Cormons dai 10 sindaci alla presenza dall’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, soddisfatto di questo passaggio, perchè “dimostra l’efficacia degli strumenti messi in campo attraverso la riforma degli enti locali oltre al fatto che i Comuni del Friuli Venezia Giulia non hanno bisogno di essere obbligati a lavorare insieme per farlo, perché fornendo loro la libertà necessaria e gli strumenti per collaborare concretamente insieme le amministrazioni cittadine decidono in modo autonomo come sviluppare il proprio territorio e quali servizi mettere a sistema”.
I sindaci coinvolti nella convenzione rappresentano “un territorio con potenzialità enormi sotto il profilo turistico ed enogastronomico, dato che si trova in pieno Collio – ha proseguito Roberti -. La prospettiva della nomina tra quattro anni di Gorizia e Nova Gorica quale Capitale Europea della cultura offre inoltre rilevanti possibilità di visibilità internazionale. Uno strumento come quello adottato dimostra quindi che le amministrazioni locali hanno una visione del futuro e che vogliono sfruttare i migliori strumenti a disposizione per ragionare, pianificare e attuare le migliori forme di promozione del territorio”.
L’assessore ha quindi confermato che “l’attuale accordo è, come giustamente evidenziato dai sindaci, la corretta ‘rampa di lancio’ per porre le basi per la stabilizzazione di questo progetto con la costituzione in futuro di una Comunità; un ulteriore passo all’interno della riforma degli enti locali”. Esprimendo la propria soddisfazione il primo cittadino di Cormons, Roberto Felcaro, il cui Comune è coordinatore dell’iniziativa, ha evidenziato che attraverso questo accordo un territorio nel quale vivono quasi 18mila persone avrà modo di fare massa critica attraverso una visione che va al di là di quella delle singole amministrazione cittadine ma sempre nel rispetto delle loro identità e necessità.
“Gli accordi che favoriscono la collaborazione tra Comuni sono una cosa positiva, ma è necessario si vada oltre la propaganda che finora non ha prodotto nulla e che in passato ha nuociuto all’esperienza delle Unioni”. Lo afferma in una nota il consigliere isontino del Pd, Diego Moretti, commentando l’accordo quadro.
“La Lega, con i suoi esponenti Roberti e Bernardis, non si affretti in facili entusiasmi per qualcosa che deve ancora dimostrare la serietà dei suoi intenti. Bernardis – invita Moretti – lasci stare l’esempio delle Uti che hanno avuto uno sviluppo monco fin dalla nascita, proprio per l’ostruzionismo politico fatto nella precedente legislatura dal Centrodestra “Se questo accordo diventerà Comunità – conclude il dem – lo si vedrà solo con il passare del tempo. Per ora hanno prodotto solo molte dichiarazioni trionfalistiche, come quelle rilasciate anzitempo dal sindaco di Cormons”. (ASCOLTA LA REPLICA DI FELCARO NEL PODCAST AUDIO)

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