03/04/2026

“L’intesa tra la Regione e il Governo permetterà alla nostra comunità di risparmiare, rispetto a quanto previsto nei primi tre anni del patto Padoan-Serracchiani, 834 milioni di euro sul periodo 2019-2021.”

Lo ha annunciato il governatore Massimiliano Fedriga, nel corso della sua relazione al Consiglio regionale sullo stato di avanzamento delle trattative per il rinnovo degli accordi finanziari tra il Friuli Venezia Giulia e Roma.

“Un risultato importante – ha sottolineato Fedriga – che abbiamo raggiunto lavorando su tre fronti: la parte corrente, che consentirà alla Regione di trattenere ulteriori 260 milioni di qui al 2021, la quota in conto capitale, che produrrà investimenti sul triennio pari a 190 milioni, e il blocco del rinnovo di ulteriori contributi per un ammontare annuo di circa 144 milioni.”

Il contributo di finanza pubblica scende dunque, dagli 858 milioni di euro previsti per il 2018, a 671 milioni sul prossimo biennio che, nel 2021, si ridurranno ulteriormente fino a toccare quota 596 milioni.

“In sostanza – così ancora Fedriga – i nuovi accordi con l’Esecutivo garantiranno alla Regione, nel prossimo triennio, un risparmio del 30% rispetto a quanto corrispondevamo a Roma nel medesimo arco di mandato di Serracchiani: soldi che potranno essere impiegati per rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze di cittadini e imprese del territorio.”

Oltre che di una parte finanziaria, l’intesa si compone di una

ordinamentale che prevede, nelle parole di Fedriga, “l’attribuzione di competenze tributarie al Friuli Venezia Giulia sugli immobili, l’apertura della concertazione per riportare in capo alla Regione il trattenimento dei 9/10 sull’Iva e il blocco consensuale di iniziative unilaterali sull’incremento dei contributi alla finanza pubblica. Elementi chiave – secondo il governatore – per potenziare la nostra specialità.”

Da banchi dell’opposizione i commenti dei consiglieri Cosolini, Iacop e Moretti.

“Per arrivare a 800 milioni si fa un’operazione di facciata sommando cifre già maturate in

passato e risorse che non centrano con il patto, con un risultato finale che è sostanzialmente identico al tanto vituperato patto Serracchiani-Padoan”, afferma consigliere regionale del Pd, Roberto Cosolini.

Secondo il consigliere Pd, Franco Iacop, “quelli presentati non sono i temi dell’economia, ma degli spiccioli. Una cosa frequente, perché c’è sempre la necessità politica di dire che si è fatto meglio, anche di pochi spiccioli, della volta precedente. il consigliere Diego Moretti ha evidenziato la “totale mancanza, nell’illustrazione del presidente Fedriga, di tutto il tema delle compartecipazioni e di come saranno modificate”.

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